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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
FOLLIE ,VERE E PRORIE FOLLIE....RIARMARE AL PIU' PRESTO L'EUROPA!!! Questo il mantra della UE! E andiamo bene...Addirittura queste parole dette dalla Sig.ra che si presenta così sempre per benino..la der Leyen: " L'UCRAINA DEVE DIVENTARE UN PORCOSPINO D'ACCIAIO" Ma che accade? Ha forse preso qualche stimolante? Che cosa c'è dietro?
Rubio ( Segretario di Stato USA n.d.r) ha detto a chiare lettere che dopo aver incontrato parecchi ministri degli Esteri della UE ha constatato come non esista IN LORO ALCUNA IDEA CIRCA UN PIANO DI PACE IN UCRAINA.
Gli USA hanno detto che saranno gli europei a guidare ,dopo l'accordo di pace, la sicurezza in Ucraina.Ed infatti il piano di pace della Leyen è quello di avere più armi.
Ma si fanno i conti senza l'oste del Cremlino.Che cosa ne pensano i russi di tutte queste manovre? Dei 5000 missili che Starmer vorrebbe pagare all'Ucraina per la propria difesa stanziando 2 miliardi di dollari?
Che cosa è uscito dalla riunione di Londra ed in attesa di quella UE dove la der Leyen presenterà il piano per la difesa dell'Ucraina dopo la tregua?
Solo delle bozze uscite dalla testa di Starmer e di Macron che assieme a Zelensky poi vorrebbero presentare a Trump sperando che non abbandoni il carrozzone.Naturalmente la Meloni ha delle perplessità sulla presenza eventuale di truppe europee ed italiane in Ucraina in un prossimo futuro ribadendo che secondo lei il dibattito dovrebbe comprendere l'utilizzo di forze in una cornice atlantica.Insomma degli USA dice Meloni c'è bisogno.Chiaramente cerca di ritagliarsi un SUO SPAZIO DI MANOVRA forte del rapporto instaurato con Trump.INSOMMA VUOLE FARE LA PONTIERA TRA USA ED UE e non è detto che non ci riesca.
Dunque: Trump ha mandato a quel paese Zelensky,non lo stima e per lui conta zero
Vance la pensa anche peggio
Trump e Putin si intendono e dialogano da tempo
Trump vuole ridurre gli impegni americani in Europa e vuole lasciare alla UE il controllo futuro di una Ucraina in stato di tregua
La Ue si sta svegliando tardi ed ha trovato dei falchi nella Von der Leyen che urlano ALL'ARME! ALL'ARME!
Starmer e Macron da "capi nucleari" pensano e brigano per conto loro.
Meloni invece fiutata l'aria ha capito che grazie alle simpatie americane potrebbe ritagliarsi uno spazio importante in tutta questa vicenda diventando l'ago della bilancia nell'intento di trattenere Trump dal mandare all'aria decenni di collaborazioni atlantiche che ci costringerebbero a tirare la cinghia,altro che caro-bollette. Seguendo la Von der Leyen avremo il CARO SPOLETTE!
Noi abbiamo sempre parlato CHIARO e senza infingimenti di sorta.Abbiamo il nostro credo e lo esprimiamo chiaramente senza remora alcuna.E possiamo oggi dire che diamo PIENAMENTE RAGIONE A SALVINI QUANDO AFFERMA: "LA DERIVA BELLICISTA INTRAPRESA DALLA UE MENTRE TRUMP LAVORA ALLA PACE IN UCRAINA E' PREOCUPANTE"
E non c'è dubbio alcuno che sia così. Da una parte l'annuncio di Trump che CONGELA PER IL MOMENTO OGNI INVIO DI ARMI ALL'UCRAINA, dall'altra parte l'annuncio della der LEYEN CHE PARLA DI UN PIANO DI SPESA DI CIRCA 800 MILIARDI PER LA DIFESA EUROPEA"
C'è qualcosa che non torna.
E l'Italia intesa come Governo Meloni che dice,che fa? Abbiamo l'impressione che come ha affermato ieri Conte,la Premier faccia come "il pesce in barile" Cerca di barcamenarsi tra le parti ipotizzando futuri incontri,futiri vertici USA-UE dove poter far valere le sue idee anche alla faccia dei movimenti a due Starmer-Macron.
Ma sono i tempi che proccupano.Trump si muove velocemente e chiude i rubinetti.Senza l'apppoggio USA Zelensky sul campo di battaglia potrà reggere due mesi al massimo ed infatti si è subito detto pronto a firmare con gli USA quel patto per le "terre rare"
Da questa parte dell'oceano invece si va lentamente anche se l'annunciato piano di spesa in armi farà senz'altro piacere alle industrie tedesche di armamenti ma non solo ( anche italiane )
Vedremo se ci saranno idee più chiare al vertice sull'Ucraina in settimana dove saranno messe sul piatto anche le proposte di Macron-Starmer relative alla tregua di un mese e dove Ungheria e Slovacchia a parte,si prenderà atto della volontà bellicista e di RIARMO avanzata dalla Presidente der Leyen.
Per ora a parte i 10' di sfuriata tra Trump e Zelensky che hanno sconvolto tutto lo scenario da parte UE che cosa abbiamo avuto? Vertice a Parigi,vertice a Londra tante chiacchiere ed ora ancora un altro vertice tra tutti i leader UE.
La Meloni ha altre idee e deve cercare di barcamenarsi su una posizione meno netta e chiara rispetto a quella di Trump e della der Leyen.E' contraria all'eventuale invio di soldati italiani e soprattutto è contraria che ci sia accordo tra i due Macron e Starmer che forti dell'essere potenze nucleari potrebbero appaltarsi una sorta di guida politica futura sulla UE pur essendone uno ( la GB ) volontariamente uscitane.
Ormai se ne leggono di tutti i colori ma l'impronta data ai tentativi di soluzione di una guerra in Ucraina che dura da 3 anni appare ormai chiara e tracciata.Ci voleva il brusco decisionismo di Trump a compattare quello che mai era stato compatto.LA UE PARE DECISA AD ATTUARE un piano di armamenti di grande impatto ma col problema non da poco di trasformare i FIORI NEI CANNONI ( forze militari concepite per UNA DIFESA DELLA PACE ) in PROIETTILI NEI CANNONI ( esercito combattente vero e proprio ) Vale a dire che ci vorranno anni per farlo ed intanto quella guerra che per qualche "stolto" Putin ha perso,con il voltafaccia americano,Putin finirà per vincere.Altro che integrità dei confini Ucraina come qualcuno continua a invocare.Vedremo se i tardivi ripensamenti di Zelensky circa la firma di un accordo sulle terre rare con Trump avranno effetti pratici su un riavvicinamento tra le parti,ma di certo la strada intrapresa CON DECISIONE dalla der Leyen,Kallas e sodali,cioè quella di aumentare notevolmente la quota PIL che ogni nazione dovrà destinare al riarmo sembra senza ritorno anche se esistono forze di spessore come ad esempio da noi la LEGA ed anche i 5 Stelle che non vedono di buon occhio destinare miliardi agli armamenti mentre si dovrebbe pensare di più ai milioni di persone in difficoltà per stipendi e pensioni da fame e per il caro bollette.E figurarsi che alla Meloni non va bene che Salvini su questo argomento la pensi come il PD.E allora ? 800 miliardi di euro per 4 anni di riarmo dell'Europa,hai voglia di DISTINGUO,questo sarebbe il prezzo da pagare per il fatto che viene a mancare l'mbrello americano..( e da oggi anche le condivisioni di intelligence,pare n.d.r.) Quindi dopo il Covid con la follia dei "vaccini non vaccini" e gli scandali "sopiti" di chi ci si è arricchito,( mascherine tanto per dirne una n.d.r.) ecco il periodo del caro bollette per la mancanza di gas russo ed ora che SECONDO LA MELONI L'ITALIA COMINCIAVA A VIAGGIARE MEGLIO IN TERMINI DI OCCUPAZIONE E LAVORO, ecco la nuova tegola dei miliardi da destinare alla guerra.Come può la UE tornare indietro dopo che in questi 3 anni ha fatto diventare lo Zelensky una sorta di "star mediatica".Una volta c'èra l'arte DELLA MEDIAZIONE, ORA CON TRUMP ED IL SUO STILE PRATICO ED AGGRESSIVO SI E' COSTRETTI AI RIPARI .Comumque sia non ho mai visto un riparo costruito su una base di 800 miliardi di armamenti.A che livello di sacrifici si dovrà arrivare da noi in Italia che solo per il nostro contingente di pace in Libano ( 1100 UOMINI ) sopportiamo spese per 10,5 milioni di euro al mese ?
Se anche Giorgetti Ministro dell'ECONOMIA E DELLE FINANZE, avanza dei dubbi sull'OPERAZIONE ARMARE LA UE, vuol dire che qualcosa non torna non solo nei desiderata della nostra maggioranza di Governo,ma più in generale.In effetti LA FUGA IN AVANTI dei maggiorenti UE è non solo imprevista ma sospetta.Possibile che solo poche ore dopo l'annuncio di Trump, ora vedetevela da SOLI con l'Ucraina,si sia scatenata UNA CORSA ALLE ARMI? E quanto tempo ci vorrà a mettere assieme 27 TESTE CORONATE? ( si fa per dire n.d.r.) Quante remeranno dalla stessa parte? E quello Zelensky come il prezzemolo per quanto ancora dovremo sorbircelo? Siamo convinti che per l'Europa sia la strada giusta? Ha fatto un esempio interessante Giorgetti quando ha ricordato come la fretta sia cattiva consigliera ponendo l'attenzione su quanto accadde in periodo COVID con "qualcuno" che corse a comprare montagne di vaccini a prezzi folli salvo poi buttarne via una gran parte... Errori dovuti al caos, che vanno evitati ha ricordato Giorgetti.E quelle propostine alla Macron del "mettetevi sotto il mio ombrello visto che ho l'atomica" come verrà considerata dalla Russia che non vuole nemmeno sentire parlare di contingenti UE in Ucraina una volta ottenuta una tregua? E quando,visto che i missili russi continuano ad esplodere e a colpire sul territorio ucraino? Troppe domande e troppi interrogativi ci sono sul tavolo.Ed eccolo il vertice di Bruxelles dopo gli incontri di Parigi e Londra che hanno prodotto ZERO VIA ZERO UGUALE A ZERO in idee e contenuti.Ora però abbiamo una novità presentata in diretta TV dal Presidente francese Macron ed il tutto per la paura che Putin potrebbe non fermarsi.
Il"galletto" francese per smararsi e contare qualcosa offre all'europa in pieno riarmo almeno nelle intenzioni il suo "ombrello nucleare" Qui si sfiora il delirio e tutto perchè di colpo l'america ci ha abbamdonati? Ma dove siamo stati per 60 anni? Eppure pericoli da est ce ne sono stati come ad esempio nel 56 i carri armati in Ungheria.Ma allora andava bene perchè il PCI era fortissimo e prendeva soldi dall'URSS? Ora l'Europa si sente nuda e corre a coprirsi ipotizzando eneromi investimenti in miliardi di euro in armamenti ed "il francese" si sente forte ed "atomico" non avendo avuto in passato alcuna remora di sorta circa l'utilizzo civile dell'energia atomica dal momento che sul territorio francese sono in azione almeno 58 centrali NUCLEARI per la produzione di elettricità mentre da noi in Italia ci siamo barcamenati per decenni nucleare si nucleare no con tanto di cartelli IPOCRITI sulle strade del tipo " COMUNE DENUCLEARIZZATO"
Quindi a Bruxelles avremo chi spingerà per un riarmo diffuso SENZA PASSARE DAL VOTO DELL'ASSEMBLEA ,POCHI DISSIDENTI ( UNGHERIA E SLOVACCHIA) QUALCUNO CHE CERCHERA' DI TRACCHEGGIARE ( ITALIA) E MACRON CHE CON STARMER VORREBBE INVIARE TRUPPE IN UCRAINA E OFFRIRE LA SUA COPERTURA "ATOMICA"
Allora,come stanno al momento le cose circa la ricerca della pace in Ucraina attraverso UN RIARMO GENERALIZZATO?
Succede che "nelle more" di anni prima che sia possibile, se mai lo sarà,che la UE abbia un suo esercito,Putin ogni giorno che passa continua a bombardare in ogni dove in Ucraina. E "quelli" a Bruxelles PARLANO DI 5 PUNTI uno dei quali sarebbe l'integrità territoriale dell'Ucraina! Sembrerebbe di stare su "scherzi a parte" pensando che Putin possa o voglia rinunciare alle terre conquistate che rappresentano circa il 20% del paese....
E' in atto,dopo l'annunciato disimpegno USA sulla vicenda, uno scontro totale tra UE e Putin e tra Putin e Macron dopo che il Presidente francese ha annunciato di voler e poter tutelare l'intera europa grazie al suo "OMBRELLO ATOMICO". La risposa di Putin è stata chiara: " ricordatevi che fine ha fatto Napoleone dopo aver toccato le mura di Mosca! Quindi Macron è stato paragonato a Napoleone! C'è poi da considerare anche un altro fatto.Cioè a dire che all'interno della stessa UE non è che ci sia consenso generale circa la rincorsa agli armamenti ed a che prezzo poi...La sinistra pacifista ed anche una parte delle destre sovraniste non vedono certo di buon occhio un rafforzamento militare della Ue ed anche in Italia già ci sono dei distinguo ben chiari.Il piano UE spacca i partiti anche di governo.Salvini della Lega è contrario,il Ministro delle finanze Giorgetti pure e trovano sponda da sinistra,dalla Schlein e da Giuseppe Conte dei 5 stelle.Situazione paradossale,quindi.Interessante ed azzeccato ad esempio il titolo de IL MANIFESTO circa la volontà guerrafondaia espressa dalla Ue: UNA E IN-DIVISA...azzeccato! Senza contare il fatto che un piano di riarmo simile costerebbe all'Italia una cifra annua tra i 30 ed i 35 miliardi di euro. Ormai sembra pororio che si vada verso una radicalizzazione generale come ai tempi della guerra fredda post seconda guerra mondiale.O si sta con Putin o con la Ue C'è chi vede nella presenza sul campo di battaglia di soldati coreani il fatto che ci si trovi già in una sorta di conflitto globale con la minaccia che Putin non si fermi all'Ucraina e quindi come la difesa dell'Europa coincida con quella dell'Ucraina.Da qui la necessità di ARMARSI...Tutto perchè Trump ha sospeso l'appoggio logistico-tecnologico a Kiev? Non basta a giustificare questa escalation in parole e fatti.C'è anche la profonda idiosincrasia della UE ai nuovi metodi degli USA un fatto epocale il cambiamento di tono ed azioni tra Biden e Trump.La UE ha fatto dell'ex comico Zelensky UNA STAR ed ora non viuole perdere la faccia...vedremo intanto mertedi prossimo che cosa uscirà dal previsto incontro "pacificatore" tra USA e Zelensky che dovrebbe svolgersi a Riad.Rubio e Zelensky tratteranno di "terre rare".Almeno quell'accordo dovrebbe essere firmato ma resta sul piatto il problema di chi garantirà la sicurezza dell'Ucraina nel post guerra.Per la der Leyen NOI TUTTI ED A CARO PREZZO!
Mi chiedevo una cosa leggendo ed ascoltando i report quotidiani diffusi sulla guerra in Ucraina. Ma non c'èra in giro una gran quantità di commentatori che davano la Russia per spacciata? Si diceva che avevano un esercito allo sfascio,con armamenti obsoleti,arrivando alcuni fra i più acuti osservatori, a dire che LA RUSSIA AVEVA PERSO LA GUERRA in Ucraina.Ebbene costoro che dicono ,ora che ogni giorno che passa gli Ucraini perdono territori nonostante ieri per la prima volta siano entrati in funzione anche gli aerei d'assalto della Francia? Il momento è grave e tragico per le popolazioni colpite giorno dopo giorno da bombe e droni ma resto convinto che "questi boccaloni dell'informazione" daranno la colpa di tutto a Trump che ha annunciato la fine degli aiuti a Zelensky almeno fino al momento in cui non verrà firmato un accordo sulle "terre rare".Quindi,nonostante miliardi di aiuti raccattati dall'ex comico Zelensky nel suo girovagare come una trottola per il mondo intero,non sembra che stia vincendo la guerra,anzi.Ha perso il 20% del territorio ucraino .Così tanto per precisare.Ma ora che abbiamo il RE-ARM Europe della der Leyen saremo a posto per decenni...si , ma nelle peste! Ci sarebbe anche da diire che secondo alcuni sondaggi il 74% degli italiani vorrebbe che si investisse nella sanità,nelle infrastrutture e non nelle armi. E dovremmo anche dirne un'altra.Alcune fonti di informazione riportano la notizia che Trump potrebbe a breve revocare il diritto di asilo che Biden aveva concesso a 240 mila ucraini rifugiatisi negli USA.Anche qui ci sarebbe da riflettere....Di certo parecchie di queste persone appartengono a ceti
medio alti che si sono potuti permettere di lasciare il paese.Un semplice esempio anche da noi in Italia dove i "rifugiati" sono 175 mila e non tutti sono arrivati con "armi e bagagli" Tanto per dirne una non passano inosservati i "macchinoni" con cui gli ucraini girano per le nostre città....si tratta di gente ricca che se l'è data a gambe levate e gode ora anche di altri privilegi.E si grida allo scandalo!Sembrano "intoccabili" più degli "intoccabili"
Tornando all'Ucraina ed ai combttimenti in corso anche nel Kursk dove i russi stanno pian piano recuoerando il poco terreno perduto ,si è già trovata la SCUSA UFFICIALE.... E' ancora una volta colpa di Trump che NON CONDIVIDE PIU' LE INFORMAZIONI DI INTELLIGENCE con gli Ucraini....Come se quelle di Francia e Regno Unito invece fossero "bubbole" Manca la decenza.
Teminare il campionato nel miglior modo possibile e poi cercare di vincere i play-off questo l'obiettivo del FC.Pistoiese per questo finale di stagione.Questo non vuol dire non cercare sempre di migliorare anche l'assetto societario gettando le basi per il futuro.Ed in questa direzione deve essere letta la nascita del Consorzio Orange un punto di incontro tra imprenditori per supportare non solo economicamente la Pistoiese.Un atto sottoscritto dal notaio lo scorso 25 febbraio che conta già una trentina di adesioni e siamo solo all'inizio.
Intanto ecco che arriva al Melani per la seconda gara interna consecutiva quell'IMOLESE che francamente evoca brutti ricordi passando per l'1-1 dell'andata che costò la panchina a Giacomarro e finendo soprattutto a quel play-out ad Imola nel 2022 che costò agli arancioni l'abbandono del calcio professionistico.A proposito poi di calcio professionistico URGE sempre più una riforma dei campionati non essendo più sostenibile in C quel numero di squadre.La recentissima esclusione dal campionato del Taranto e le prossime possibili di Turris e Lucchese stanno a dimostrarlo.Ed è anche per questo che una struttura societaria solida non potrà far altro che bene proprio in prospettiva.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D
GIORNATA N° 27
STADIO MELANI DI PISTOIA
PISTOIESE IMOLESE 1-0 Simeri al 23' del 1° tempo
PISTOIESE:Valentini Donida Polvani Cuomo Stickler Basanisi Maldonado Boccia Kharmoud Simeri Sparacello
All.tore: Villa
IMOLESE: Adorni Ale Dall'Osso Ballanti Barnabà Vlahovic Brandi Agbugui Manes Raffini Mattiolo
All.tore: D'Amore
Arbitro: Molinaro di Lamezia Terme
Intanto e come al solito ieri il Ravenna ha battuto sul filo di lana lo Zenith Prato per 3-2
Villa manda in campo il portiere Valentini ( Cecchini infortunato ) e la coppia d'attacco Simeri-Sparacello. Accardi e Bertolo torneranno a disposizione dopo la sosta.Tra gli ospiti ritorna in attacco Mattiolo.
inizio gara con ospiti in evidenza all'8vo con una tiro di Vlahovic parato da Valentini e poco dopo con una botta di Raffini che esce di poco.Ma la gara si mette subito bele per la Pistoiese quando in pratica al primo affondo arriva il vantaggio di Simeri alla sua quinta marcatura stagionale.E' il 23' quando l'attaccante servito sulla sinistra da Kharmoud riesce ad anticipare un difensore ed a battere il portiere ospite Adorni.Un pericolo per la porta arancione al 35' quando Mattiolo si vede deviare in angolo da Cuomo un tiro pericoloso.
Nel finale di tempo è Polvani che cerca gloria con un colpo di testa che finisce fuori su palla d'angolo del solito Maldonado.
Rientrano in campo gli stessi arancioni. Simeri al 6' batte a rete ma il suo tiro è deviato in angolo.Villa effettua i primi cambi al 18' mandando in campo Diodato per Stikler ed al 21' Greselin per Basanisi.Pistoiese in controllo gara con Imolese che cerca il pari ma senza occasioni di sorta.Al 25' entra in campo anche Pinzauti per Sparacello.Si va stancamente verso la fine con sporadici attacchi arancioni come al 32' con un tiro alto di Greselin ed un altro tentativo di testa di Polvani.Adorni al 38' è impegnato da un tiro di Diodato servito da Simeri.Entra anche Grilli per Boccia. Ma il finale di gara vede gli ospiti assai pericolosi.Al 45' infatti un brivido per Valentini quando Ale di testa colpisce la sfera che finisce fuori di poco alla sua destra ed ancora al 46' con una botta di Vlahovic dalla distanza.C'è tempo per vedere il cambio di Mazzei per Kharmoud poi la fine.
Una gara non brillante con qualche paura solo nel finale consegna altri 3 punti agli arancioni per l'11ma vittoria su 17 panchine per mister Villa .I 1200 del Melani escono soddisfatti.
La seconda gara interna che il campionato assegnava alla Pistoiese prima della sosta prevista per il Torneo di Viareggio, è stata quindi vinta per 1-0 contro l'Imolese.La Pistoiese ora in classifica è a 1 solo punto dal Tau Altopascio che nel girone di ritorno ha cominciato a perdere colpi.L'obiettivo del terzo posto non è quindi lontano.Inutile dire che le due romagnole continuano a vincere ed a tenere un ritmo insostenibile per tutti.Regoleranno i conti alla ripresa del campionato il 23 marzo con lo scontro diretto a Forlì.Per la Pistoiese è prevista una trasferta a Piacenza.
C'è chi protesta coi cartelli e chi si adegua...e mi riferisco ALLA FOLLIA EUROPEA tutta incentrata SUL RIARMO GENERALIZZATO. Ora il mantra pare sia uno solo:SOLO CON LA FORZA DELLE ARMI PUO' ARRIVARE LA PACE...Io non ho mai sentito una SCIOCCHEZZA SIMILE,eppure avanti tutta e sembra quasi una vera presa per i fondelli ascoltando questa parole dette ( ALLA PLENARIA UE ) da una "faccina" alla der Leyen improvvisamente e tardivamente guerrafondaia.Basterebbe che qualcuno leggesse le "agenzie" di oggi circa l'andamento della guerra in Ucraina per RENDERSI CONTO dell'effetto che fa sui contendenti l'uso delle armi.Nella notte l'Ucraina ha sferrato un massiccio attacco con droni sul territorio russo e la risposta dei russi quale è stata? In vista di futuri colloqui per una tregua non è certo questo il modo migliore per fare passi in avanti.APPUNTO: PIU' ARMI,PIU' LONTANA LA PACE! Sembra così ovvio.Ma ci sono in ballo molti altri interessi.C'è una leadership europea da conquistare ( Macron che vorrebbe porre la UE sotto il suo ombrello atomico ) c'è una Gran Bretagna che si inserisce vista la pochezza dei 27 in ballo,c'è una fiorente industria delle armi in Germania ed in Italia che trarrebbe enormi vantaggi dal riarmo forzato.Insomma c'èra bisogno dell'"orco" Putin per prendere questa FOLLE decisione di riarmarsi a tutta forza.Ma non mi si venga a raccontare la favoletta del "solo con la forza può esserci la pace" perchè rappresenta una vera ipocrisia fatta poi sulla pelle dei "deboli" che verranno ancor più privati dei bisogni essenziali.Tutto questo dopo il "voltafaccia" di Trump che ha deciso di abbandonare una UE che sotto l'ombrello degli USA ha vissuto per 70 anni.Trump che si intende molto più e meglio con Putin che con l'ex comico Zelensky ,Trump che pare sia l'unico a lavorare per la pace in Ucraina ma non certamente con condizioni ed imposizioni non accettabili come ad esempio quella dell'integrità del territorio ucraino,IMPOSSIBILE ad essere accettata da chi controlla oltre il 20% di quel territorio.La Meloni che fa? Si barcamena non essendo più come pensava di essere una sorta dii ago della bilancia tra USA ed UE.Sono spuntati Starmer e Macron con iniziative inaspettate che la relegano ad un ruolo di comprimaria sia pure con un ottimo rapporto personale con Trump.Poi le divisioni nette all'interno della maggioranza di governo che prima o poi non potranno che farsi sentire con un Tajani tutto europeo ed un Salvini tutto Putin.Spesso però Salvini non ha fatto seguire ai suoi "paroloni" anche i fatti di conseguenza finendo poi per rientrare nell'alveo..Perchè cedere poltrone e potere vista l'inconsistenza delle opposizioni?
Come primo vero ed importante atto di questa nuova Commissione Europea non c'è male davvero.Ci hanno condito bene...IL PIANO DI RIARMO voluto dalla der Leyen ha avuto il via ufficiale con la votazione nell'assemblea dell'EUROCAMERA. 419 sono stati i voti a favore,204 i contrari e 46 le astensioni.La lega ha votato NO Fratelli d'Italia e Forza Italia hanno votato SI.( bella compattezza di governo n.d.r.) AVS E Movimento 5 Stelle hanno votato NO mentre come al solito dalle parti del PD regna confusione dal momento che 11 membri si sono astenuti e 10 invece hanno votato si.
Una decisione che peserà molto in un modo o nell'altro sulle nostre tasche.Un atto "di pancia" non ragionato e velleitario nonchè divisivo.Altro che Europa unita.Vedrete.Qualche "cricca" ne trarrà ampio giovamento ma per il resto vi saranno ancor più radicalizzazioni come ad esempio da noi in Italia dove si assiste già ad una "assurda" linea di convergenza CONTRARIA al riarmo costituita da LEGA -PD -SINISTRE VARIE.Senza contare che le spinte di Francia e Gran Bretagna vanno in altra direzione.Loro il RIARMO già ce l'hanno in casa ed è costituito dalla FORZA ATOMICA ed è con quella che vorrebbero IMPORRE il loro "ombrello" a tutto il resto dell'Europa.Brutta situazione,ma sappiamo perchè ne abbiamo già subito le conseguenza quanto siano tenaci i "parrucconi" della Ue con i loro limiti imposti e le loro regolette circa la dimensione massima delle BANANE,o le misure dei CETRIOLI per passare poi ai tappi ecologici delle bottiglie d'acqua.Mi chiedo cosa ci si possa aspettare da simili personaggi passando dal burocratichese agli armamenti.Deve averlo capito anche Trump che in pratica considera l'Europa meno di zero.Avevo anche detto da tempo come tutto questo trambusto tra Trump,Zelensky,riunioni varie in Arabia,mosse e contromosse ,dovesse passare al vaglio dei russi.Insomma,inutile mettere il carro davanti ai buoi.Infatti oggi si legge ovunque: USA E ZELENSKY sono d'accordo per una TREGUA di 30 giorni ,vedremo che cosa ne pensa PUTIN....Ma guarda tu...A Trump interessa l'accordo per le terre rare da poter sfruttare in modo da ESSERE RIPAGATO DALLE SPESE SOSTENUTE dall'amministrazione Biden così prodiga in aiuti all'Ucraina.Sono bastati solo alcuni giorni di mancato "ombrello elettronico" USA in Ucraina per far sì che l'esercito russo-nord coreano riconquistasse vaste zone occupate dagli ucraini...e voi pensate che PUTIN SI FERMI PROPRIO ORA?
Intanto sembra proprio che Zelensky stia diventando un agnellino nelle mani di Trump e sia pronto a ritornare negli USA convinto che quella tregua di 30 giorni proposta a Gedda possa servire davvero a discutere della futura pace...ma le garanzie? Da parte USA si cercheranno contatti con Mosca già nelle prossime ore.Ma proprio nelle ore che quella piccola parte di Kursk perduta è stata liberata credete che Putin abbassi la cresta? A poco meno di 2 mesi dagli 80 anni di quell'8 maggio 1945 quando la Germania firmò la resa incondizionata dopo l'attacco della Wehrmacht all'Armata Rossa? Solo su quel fronte i russi ebbero oltre 4 milioni di morti.
Come ho sempre detto ci sarà da "fare i conti " con quello che ha in mente Putin che con Trump più o meno amico,sa quello che vuole ottenere.E quello che vuole ottenere dopo 3 anni di carneficine è IL CONTROLLO DI 4 REGIONI già in parte o totalmente occupate.Lui vuole raggiungere i confini amministrativi delle regioni di KHERSON E ZAPOROZHYE e crearne una sola entità chiamata NOVOROSSIYA e poi le repubbliche di LUGANSK e DONETSK che la Russia controlla già dal 2014.Non credo proprio che su questo potrà fare dei passi indietro.Quindi dal Cremlino non potrà essere accettato quanto emerso dalle trattative di Gedda e probabilmente da quello che a breve verrà riferito allo stesso Putin dall'inviato americano.Significativa ma bene esplicativa la presa di posizione di Aleksandr Dugin un ideologo molto influente in Russia rilasciata al mensile MilleniuM di Peter Gomez-"TRUMP VUOLE FERMARE LA GUERRA,NOI VOGLIAMO VINCERLA" Il cessate il fuoco per 30 giorni approvato dall'Ucraina si dice in Russia che avvantaggerebbe solo Kiev dando modo alle sue truppe di riorganizzarsi visto che stanno abbandonando quella piccola parte di Kursk conquistata a suo tempo.Nel frattempo l'inviato speciale di Trump per il Medioriente WITKOFF è arrivato a Mosca e vedremo se e quando incontrerà Putin con scarse possibilità di convincerlo sull'ipotesi di tregua breve.Intanto dalle parole della portavoce del Ministero degli Esteri russo Zakharova emerge la netta volontà dei russi di poter accettare qualsiasi dispiegamento in Ucraina di FORZE ARMATE DI ALTRI STATI.Il che comporterebbe un conflitto diretto e violento con la Russia che risponderebbe con tutti i mezzi disponibili.Queste le sue parole. Non c'è che dire...Altro che tregua breve.Qui c'è da stare molto attenti ad ogni mossa.Si scherza davvero col fuoco.Mosca vuole avere il pieno controllo su tutti gli oblast occupati in Ucraina ( a maggioranza di lingua russa ) e non accetterà mai in futuro a pace acquisita che sul territorio ucraino stazionino truppe UE O NATO. A Trump interessa incassare il più possibile e poi pensare agli affari interni,la neo guerrafondaia UE si coprirà di ridicolo non riuscendo a combinare nulla di quanto promesso dalla der Leyen e le velleità egemoniche del DUO STARMER MACRON,forse l'ipotesi più credibile quella di un ombrello atomico europeo da loro controllato,non avrà vita facile.Ed in tutto questo CAOS fa miracoli la Meloni con i suoi equilibrismi per non scontentare l'amico Trump considerando le decine e decine di abbracci allo Zelensky.
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