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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
PISTOIA : florovivaismo, olio e vino. Investimenti per 24 milioni e 600.000 euro dal Piano di Sviluppo Rurale 2007-2010.

PISTOIA. Investimenti per 24 milioni e 600mila euro, di cui più della metà, pari a 13 milioni e 272mila di finanziamenti pubblici (Regione ed Europa) e il resto di interventi privati .
IL FLOROVIVAISMO, LE COLTIVAZIONI DI OLIO E VINO sono i punti di forza dell'economia pistoiese. Questo è il bilancio degli investimenti attivati nel triennio 2007-2010 del Psr (piano di sviluppo rurale) che ha registrato l'ammissione ai finanziamenti di 1507 domande. Il risultato conseguito è stato presentato dall'assessore all'agricoltura Mauro Mari e dal dirigente della Comunità Montana Roberto Fedeli. La maggioranza degli interventi è finalizzata all'ammodernamento delle aziende, sia specializzate che tradizionali, all'ingresso dei giovani imprenditori in agricoltura ed al sostegno dell'imprenditoria femminile, unitamente all'assistenza tecnica. L'agricoltura pistoiese nel suo insieme di attività specialistiche (vivai e fiori), collinari (vino, olio ed agriturismo) e montane (con forestazione, agriturismo, allevamento e prodotti del sottobosco), ha consumato tutte le risorse messe a disposizione dall'intervento pubblico regionale ed europeo, ma queste non sono pari al suo peso nell'economia agricola regionale. L'assessore Mari ha detto «Pistoia per estensione territoriale degli ettari utilizzati non è la prima della Toscana, ma lo è per operatori coinvolti nel settore primario e per produzioni ottenute». Proprio per questo l'amministrazione provinciale ha intenzione di chiedere una diversa valutazione nella ripartizione dei fondi del Psr, come già avvenuto nel 2008 con il documento allora presentato dal presidente ed assessore Gianfranco Venturi. Spetterà alla Regione Toscana il compito di definire, eventualmente, la ripartizione delle risorse sulla base del criterio del valore della produzione ottenuta dalle superfici agricole coltivate, in serra ed in campo aperto e della manodopera utilizzata.
THRILLING INIZIALE: MA LA PISTOIESE TORNA A VOLARE ARANCIONI SUBITO IN SVANTAGGIO POI DILAGANO CON L'URBINO E VANNO A +6
Campionato di Eccellenza Toscana girone A – 29ª Giornata 06/03/2011 Stadio “M.Melani” di Pistoia
PISTOIESE – URBINO TACCOLA 4 – 1
da Pistoia Edoardo Desideri
MARCATORI: 1' Marino (U), 16' Strufaldi (P), 30' e 61' Stefanelli (P), 51' Pagani (P) PISTOIESE: Flauto, Strufaldi, Elmi, Paolicchi (65' Romeo), Pagani, Calanchi, Pieroni, Balleri (63' Di Nunzio), Stefanelli (71' Lisi), Sabatini, Arricca. A disp: Pampaloni, Gemignani, Mennini Righini. All. Riccardo Agostiniani. URBINO TACCOLA: Santoni, Ceccanti, Nardi, Cannatiello (77' Scivoletto), Toracca, Meini, Marino (71' Randi), Campobasso, Mussi (46' D'Amico), Di Rita, Ferrucci. A disp: Menichini, Borrelli, Curcija, Cantone. All: Andrea Panicucci. Arbitro: sig. Emanuele Frascaro di Firenze (1° ass Vito Caponigro e 2° ass Maurizio Mangini di Pontedera). NOTE: Giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Spettatori 800 circa. Ammoniti: 12' Cannatiello (U), 59' Balleri (P), 64' Elmi (P). Angoli: 7-1 per la Pistoiese; Recuperi: 1'+4'.
PISTOIA – La Pistoiese torna al successo fra le mura amiche a un mese di distanza dalla vittoria per 1 a 0 col Quarrata, a cui avevano fatto seguito due pareggi consecutivi con Pietrasanta e Lampo. A farne le spese sono stati i pisani dell'Urbino Taccola, che pur avendo avuto il pregio, e la fortuna, di essersi ritrovati in vantaggio dopo appena un minuto dal fischio d'inizio, sono stati poi regolati dall'undici arancione con un rotondo 4 a 1, fra l'altro il medesimo punteggio con cui Stefanelli e compagni s'imposero all'andata.
PRIMO TEMPO – Avvio shock per gli arancioni che già al primo minuto, dopo essersi procurati una buona occasione con Stefanelli che aveva impegnato Santoni con un gran tiro dal limite, vengono a trovarsi sotto di un gol. Malinteso fra Calanchi e Flauto, con quest'ultimo che non può raccogliere con le mani il retropassaggio del capitano: ne approfitta Marino che tutto solo ringrazia, soffia il pallone al numero 1 arancione e porta in vantaggio i suoi. Reazione rabbiosa della Pistoiese: al 7' Sabatini, a cui Agostiniani aveva dato fiducia schierandolo dall'inizio a fianco di Stefanelli, raccoglie l'intelligente suggerimento di Paolicchi per poi servire all'indietro l'accorrente Balleri, ma la conclusione del centrocampista è debole. Passano 2 minuti e da una punizione calciata da Pieroni, è ancora Balleri a rendersi pericoloso con un colpo di testa che supera il portiere ospite Santoni ma c'è il salvataggio in extremis sulla linea ad opera di Mussi. Al 16' Paolicchi conquista una buona punizione sulla destra. Batte Arricca, la palla attraversa tutta l'area e arriva sul destro di Strufaldi che solo soletto, di prima intenzione, batte Santoni per l'1 a 1. Si rivedono i termali al 25' con una punizione di Di Rita che costringe Flauto in angolo, mentre tre minuti più tardi Santoni si supera su un rasoterra di Sabatini da distanza ravvicinata. Mezz'ora, Pieroni raccoglie una corta ribattuta della difesa ospite e serve un pallone sul limite del fuorigioco al bomber Stefanelli, che con un gran fendente trafigge Santoni per il 2 a 1. La Pistoiese insiste con Sabatini che lanciato in contropiede da Balleri per poco non costringe gli ospiti ad una clamorosa autorete. 36', sponda di Stefanelli per Sabatini che da destra serve nuovamente il bomber il quale, spalle alla porta, alleggerisce per l'accorrente Balleri, e il tiro di quest'ultimo per poco non beffa Santoni. Passano tre minuti, Pieroni scende a destra e crossa per Sabatini: palla alta. Da sottolineare comunque l'impegno di Sabatini, che dopo alcune prove incerte, sembra finalmente aver trovato il giusto ambientamento in squadra.
SECONDO TEMPO – Col vantaggio acquisito e con le notizie provenienti da Livorno che parlano di una Massese pesantemente in svantaggio, la Pistoiese si scioglie e comincia a giocare con maggiore padronanza, provando soprattutto a far sbloccare Sabatini, autore di una prova comunque positiva. Al 2' da una punizione di Arricca scaturisce un'azione rocambolesca con tre legni colpiti in rapida successione da Stefanelli, Calanchi e Sabatini. Nel proseguo Sabatini è ancora sfortunato nel vedersi ribattere una conclusione dall'uscita disperata di Santoni, quindi l'attaccante si procurerebbe un rigore, inizialmente accordato dal sig. Frascaro, ma il segnalinee ferma tutto per fuorigioco. Al 6' Sabatini conquista un'ottima punizione in zona d'attacco. Batte Arricca con la palla che, ribattuta dalla barriera, torna sui piedi di Calanchi il quale serve in area Pagani. Il rasoterra del difensore batte il portiere ospite per la terza volta, e il risultato è in cassaforte. Insiste soprattutto Sabatini, a questo punto, deciso a cercare la prima rete in maglia arancione. Tuttavia l'attaccante è ancora sfortunato quando al 13' viene servito a centro area al termine di una bella combinazione fra Elmi e Pieroni, ma il suo tiro a botta sicura viene ribattuto fortunosamente dal portiere per terminare sulla traversa, quindi in angolo. Dopo 3 minuti la Pistoiese arrotonda ulteriormente il risultato. Paolicchi opera un'azione ubriacante a destra e crossa al centro dove in agguato c'è Stefanelli: la sua zampata vale il 4 a 1 finale. Resta solo il tempo per i cambi in rapida successione di Balleri, Paolicchi e Stefanelli, standing ovation per quest'ultimo, sostituiti nell'ordine da Di Nunzio, Romeo e Lisi; quindi la Pistoiese cerca ancora di mandare in rete Sabatini, ma l'attaccante arriva in ritardo di un soffio sul cross di Pieroni al 36'. L'ultima occasione è invece per gli ospiti che si fanno rivedere con una punizione di Di Rita eviata in corner da Flauto. La Pistoiese torna alla goleada esattamente dopo un intero girone di campionato: l'ultimo 4 a 1 era stato ottenuto infatti proprio ad Uliveto Terme nella gara di andata. Vittoria resa ancora più importante dal fatto che la Massese è stata sconfitta col medesimo risultato sul campo della Pro Livorno. Gli apuani scivolano così a -6, un margine a dir poco proibitivo quando mancano ormai 5 partite alla fine del torneo.
LE FLORENCE DRAGON LADY VI ASPETTANO PER VOGARE INSIEME NELLA LOTTA CONTRO I TUMORI

Programma 8 Marzo 2011 l Piazzale delle Cascine – Uisp
Passeggiata 8 Marzo nel Parco delle Cascine- Percorsi per grandi e bambine/i a piedi,in bicicletta,con il passeggino. Ritrovo ore 14.30 - Ingresso Piscina Pavoniere- Partenza ore 15.00 pattini in linea minivolley calcio gruppi di cammino di cittadine /i gruppi di anziane/i .
http://www.florencedragonlady.it/

8 MARZO. Canottieri Firenze Ponte Vecchio ore 15,30 Le Florence Dragon Lady squadra LILT( Lega Italiana lotta contro i tumori) vi aspetta per Vogare insieme
Salone dei Dugento ore 17.00 VIII Commissione Pari Opportunità Comune di Firenze “Antico mestiere” documentario di L. Fabbri
Salone dei Cinquecento ore 18.00 Assessore Elisabetta Cianfanelli premiazione dei partecipanti e dei gruppi sportivi.
FORZA RAGAZZE................. la redazione di VideoNewsTV
Riceviamo e volentieri pubblichiamo(dal sito Associazione Stampa Toscana)

Si è svolto il 25 febbraio scorso, a Firenze, il primo incontro pubblico sul giornalismo e l’ editoria digitale in Toscana, organizzato dal gruppo Di.gi.ti. (giornalisti digitali toscani) e dall’ Associazione stampa toscana, presso la sede del sindacato giornalisti toscani (Ast). Un punto di partenza importante per approfondire la situazione del settore e capire quali sono i problemi reali e quale interventi possano essere messi in campo dal sindacato per difendere la dignità e il lavoro degli addetti del settore, indipendentemente dalla loro iscrizione all'Ordine dei Giornalisti, e per rafforzare la struttura industriale dell’ editoria digitale, non solo in Toscana. Non a caso all’ incontro del 25, ha partecipato anche un rappresentante dell’ Anso (Associazione nazionale degli editori online), Fabrizio Gherardi, dell’ esecutivo dell’ Associazione. Nel corso del dibattito, cui erano presenti oltre venti persone, in rappresentanza di altrettante testate online, è stato intrapreso un primo percorso di acquisizione e conoscenza delle molteplici esperienze giornalistico/editoriali realizzate e in corso di allestimento sul web toscano. Ogni collega presente ha raccontato brevemente le proprie esperienze, ha presentato il proprio lavoro e indicato i principali problemi che affliggono quotidianamente le redazioni on line. All'incontro mancavano però le voci dei giornalisti e dei responsabili delle redazioni online dei quotidiani tradizionali (Nazione, Tirreno, Corriere Fiorentino, Repubblica etc.etc): una lacuna che si spera di colmare in una prossima riunione, programmata per fine marzo-inizio aprile. Si è trattato di un incontro esplorativo, destinato prima di tutto a mettere a fuoco le questioni principali che caratterizzano il settore. Dagli interventi è emersa una prima conferma della ‘’debolezza’’ economico-finanziaria di molte delle iniziative editoriali presenti in Toscana e della frequente sovrapposizione fra ruoli giornalistici e ruoli imprenditoriali nelle stesse persone. L'on line, secondo il parere diffuso dei partecipanti all'incontro, si conferma anche in Toscana, un giornalismo di frontiera, e un accesso ad un segmento imprenditoriale in via di formazione; considerato dalla grande maggioranza degli intervenuti anche una possibile ricchezza e un orizzonte molto interessante per il futuro. Un quadro che, secondo alcuni, dovrebbe spingere a un realismo coraggioso da parte delle istituzioni del giornalismo italiano (primo fra tutti il sindacato), per non correre il pericolo di arroccarsi inutilmente nella difesa dell’ assetto attuale della professione, perdendo di vista l'enorme e ancora quasi del tutto incontaminato palcoscenico del giornalismo digitale. Dall’ incontro è emersa anche una forte richiesta di formazione per gli addetti, un campo su cui il sindacato – come ha poi spiegato Paolo Ciampi, presidente dell’ Ast – può avere un ruolo molto importante, anche in raccordo con la Regione e gli altri enti locali. Un settore, quello della formazione, che è stato definito strategico anche da Gherardi dell’ Anso, per il futuro della professione giornalistica e per tutto il comparto digitale, indicando come l’ atteggiamento ‘’laico’’ dell’ Ast sulla questione digitale apra forti possibilità di convergenza con le aziende nell’ affrontare i problemi
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