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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 Campionato di Serie A che ha ritrovato il padrone,o meglio, la padrona.
La Juventus grazie ad un tiro nel finale di gara da parte di Zaza,tiro peraltro deviato ,ha ritrovato la vetta dopo esserne stata lontana ben 11 punti.Ed ora-tutti lo sanno-sarà molto,molto difficile levargli quel posto che condurrebbe al record di 5 scudetti consecutivi. Forza mentale ed abitudine alla vetta oltre che a grandi interpreti ed ad una dose di fortuna questi gli ingredienti giusti per vincere. E la Juventus li ha tutti. Il Napoli non doveva perdere quella gara,non l'avrebbe meritato ma ha anche osato meno di quanto avrebbe potuto fare ed è stato punito oltremodo.Vedremo la risposta del gruppo nell'incontro con il Milan. Intanto stasera a Firenze interessante incontro per il terzo posto in classifica tra la rivelazione della prima parte della stagione,la Fiorentina e l'Inter anch'essa protagonista assieme ai viola di un buon periodo con molti 1-0 e con la guida della classifica per qualche giornata. Poi sia l'Inter che i viola hanno subito un forte calo di risultati sia pure per differenti motivi abbandonando sogni di scudetto ed ora si devono anche proteggere dalla prepotente r isalita in classifica da parte della Roma che ha un organico di primo livello e che di certo non poteva essere l'ultima Roma di Garcia. Sarà un incontro da cui usciranno precise indicazioni quello tra Fiorentina ed Inter e di certo non finirà come all'andata quando i viola sbancarono San Siro con un prepotente 4-1. FIORENTINA INTER 2-1 Brozovic (I) al 26' del 1° tempo Borja Valero (F) al 16' del 2° tempo Babacar al 47' del 2° tempo FIORENTINA: Tatarusanu Alonso Astori Rodriguez Roncaglia Valero Vecino Bernardeschi Ilicic Kalinic Tello All.tore: Sousa INTER: Handanovic Telles Miranda Nagatomo Murillo Kondogbia Medel Brozovic Palacio Eder Icardi All.tore:Mancini Arbitro: Mazzoleni Come al solito e così come ha sempre fatto in questo campionato la Fiorentina parte a tutta e sfiora il gol con Bernardeschi al 6' che impegna Handanovic e soprattutto al 14' quando una scivolata a livello della linea di porta da parte di Telles evita un gol certo a seguito di tiro di Ilicic servito da Bernardeschi. Come spessissimo avviene nel gioco del calcio ( e come spesso accade all'Inter) al primo tiro in porta l'avversario che aveva rischiato di subire, passa invece in vantaggio. E' il 26' quando la sfera passa da Kondogbia a Palacio e da questi a Brozovic che batte alla sua sinistra Tatarusanu. L'Inter è in vantaggio dopo aver molto sofferto. Partita che diventa più equilibrata sino al 44' quando Vecino con un colpo di testa impegna Handanovic in una respinta in angolo. Sousa inserisce Zarate al posto di Tello al 14' della ripresa e due minuti dopo al 16' i viola pareggiano con un colpo di testa di Borja Valero pescato libero alla destra di Handanovic da un cross scagliato da Ilicic con palla toccata anche da Murillo nel tentativo di liberare l'area. .E al 18' proteste viola per una interpretazione di Mazzoleni su di un tocco di mano di Telles in area su cross di Ilicic.L'arbitro ha lasciato correre. E' di nuovo un buon momento per la Fiorentina e Mancini corre ai ripari togliendo Eder e mettendo in campo Perisic. Svolta della gara al 38' quando l'arbitro Mazzoleni espelle Telles che si prende un secondo cartellino giallo per un intervento falloso che francamente non sembrava esserci.( Il primo giallo l'aveva avuto in apertura di gara per una trattenuta su Tello ) Con i viola che già spingevano è la svolta della partita. Mancini mette in campo D'Ambrosio per Palacio mentre Sousa insrisce Costa e Babacar per Vecino e Ilicic. Al 46' con un gol di Babacar la Fiorentina vince la sfida! Come accadde col gol di Zarate contro il Carpi nei minuti di recupero anche stavolta gran merito va all'argentino che con una delle sue serpentine aveva impegnato severamente Handanovic che non aveva trattenuto.Sulla palla si è avventato Babacar che in un modo o nell'altro ha messo dentro.
Ovvio finale convulso con e spulsione di Zarate per aver messo la mano sul collo di Murillo e dopo il fischio finale di Mazzoleni e spulso anche Kondogbia. L'Inter ha avuto due espulsi e 5 ammoniti a dimostrazione che i nervi non sono più apposto. Importante vittoria della Fiorentina che più dell'Inter ha voluto i tre punti.Inter che nelle ultime 9 gare ne ha vinte soltanto due ed Inter che se gioca come stasera soffrirà parecchio a restare tra le prime 6 della classifica. La Fiorentina non è più quella di un recente passato ma lotta su ogni pallone e crede di potersela giocare.A fine mese contro Napoli e Roma ne sapremo di più. Intanto i viola sono da soli al terzo posto con due punti di vantaggio sulla Roma,4 sull'Inter e 6 sul Milan.
Juventus Stadium di Torino JUVENTUS NAPOLI 1-0 Zaza al 43' del 2° tempo JUVENTUS: Buffon Lichtsteiner Bonucci Evra Barzagli Pogba Cuadrado Marchisio Khedira Morata Dybala All.tore: Allegri NAPOLI: Reina Albiol Koulibaly Ghoulam Hydaj Jorginho Hamsik Allan Callejon Higuain Insigne All.tore: Sarri Arbitro:Orsato Dopo migliaia di inutili paginate sul "nulla" come presentazione del big match, Juventus e Napoli scendono in campo per disputarsi il primato nella massima serie.Napoli avanti di due punti ma bianconeri forti di 14 vittorie consecutive.Vedremo se alla Juventus riuscirà il sorpasso.
Tra l'altro il Napoli ha sempre perso ogni volta che ha giocato allo Juventus Stadium ( 4 volte) All'andata invece vinse il Napoli. Allegri ha deciso di rischiare Khedira che non è al meglio un Khedira che è anche il portafortuna dei bianconeri. Napoli in maglia rossa, Napoli che inizia la gara manovrando con scambi veloci così come previsto.Juventus anche questo era previsto,che pare attendista.Questo per i primi 6' Poi la Juventus con Cuadrado e Pogba cerca di portar palla verso l'area avversaria rendendo la gara più equilibrata almeno come possesso palla,cerca di entrare in partita. Ed è dalla parte di Cuadrado che la Juventus si rende pericolosa. Al 10' un contropiede condotto da Insigne che aveva Higuain alla sua destra non viene finalizzato al meglio.Lancio troppo profondo di Insigne,Higuain non ci può arrivare. Al 13' tiro di Cuadrado che non crea problemi a Reina al termine di un'azione ben condotta dalla Juventus.La presenza di Khedira si sente eccome. Al quarto d'ora leggero infortunio per Bonucci che resta claudicante per un paio di minuti. 18' punizione per la Juventus da buona posizione ma sui 30 metri per un fallo su Morata. Batte Pogba molto forte ma con palla leggermente alta. L a Juventus sta prendendo in mano le redini del gioco.Il Napoli in questa fase appare confuso.Si nota con chiarezza la maggiore fisicità dei bianconeri.Pogba è dappertutto. Siamo alla mezz'ora ed i portieri non sono mai stati impegnati. Il Napoli non riesce ad innescare Higuain nonostante un buon Callejon ma è Insigne che per ora si è visto poco. Al 34' uno straordinario intervento di Bonucci con la punta della scarpa evita un gol quasi certo da parte di Higuain che era stato servito nel cuore dell'area di rigore da un lancio dalla destra da parte di Callejon E' stata la prima fiammata della gara.Sta crescendo il Napoli che qualche minuto dopo si ripete sempre con Callejon che cerca Higuain in profondità. Di certo non è facile finalizzare questo tipo di giocate.Gara non bellissima ma godibile che termina come prima parte al 46' senza reti. Nella Juventus ottimi Cuadrado ,Pogba e Barzagli.Nel Napoli Callejon e Koulibaly.Un pochino fuori dai giochi da una parte Dybala e dall’altra Insigne. Proprio Insigne ad inizio ripresa si fa notare impegnando Buffon con un tiro cross. Al 6’ della ripresa Bonucci è ancora claudicante e deve uscire.Entra Rugani e per Allegri non è una buona notizia non per il valore di Rugani che è certo quanto per l’esperienza che si viene a perdere in difesa. Anche di Hamsik non si hanno molte notizie in questa gara essendo molto impegnato nella zona centrale e per ora impossibilitato di fare incursioni. Per ora in questa prima parte del secondo tempo i ritmi sono calati e le squadre si controllano a vicenda. 12’ esce Morata ed entra Zaza. Pian piano il Napoli si riporta nella metà campo avversaria anche se Higuain sembra sempre non contento delel decisioni dell’arbitro Orsato spesso a lui sfavorevoli. Dal 15’ al 25’ netto possesso palla napoletano ma non ci sono tiri in porta solo dimostrazione di ottima organizzazione di gioco.La Juventus aspetta la giocata isolata o la botta da fuori. Al 31’ Sarri fa entrare Mertens al posto di un Insigne non di certo in serata di grazia.34’ tiro di Hamsik dal limite con palla di poco alta sull’incrocio dei pali.Uno dei pochissimi tiri in porta della gara. Il Napoli in questa fase attua molto possesso palla anche per tenere lontani gli avversari dalla propria area di rigore.Al 40’ si sgancia di forza Pogba ma il suo tiro non è dei migliori. La partita sembra incanalarsi verso lo zero a zero vale a dire sul risultato meno spettacolare possibile. A 4’ dalla fine esce Dybala che ha inciso poco in questa sfida.Entra Alex Sandro.  A 3 ‘ dalla fine è Zaza che con una botta da fuori area dà la 15ma vittoria consecutiva ed il primato in classifica alla Juventus proprio mentre sembrava che tutto indicasse per un pareggio a reti inviolate ed anche un pochino stretto per il Napoli ! La Juventus è questa,signori! Sicurezza,forza,fisicità ed anche un pochino di CULO quando serve!Il bel tiro di Zaza di sinistro sembra sia stato anche leggermente deviato da Albiol. Non si può dire che abbia rubato qualcosa ma se la gara la si vede con gli occhi dei napoletani ce ne sarebbero da dire… L’ingresso di Gabbiadini negli ultimi minuti sortisce solo un tiro di poco fuori. E’ finita con la vittoria della Juventus che con 15 vittorie consecutive raggiunge il primato in classifica. Lo Juventus Stadium si conferma tabù per un buon Napoli che non meritava la sconfitta. Ma,come detto, la Juventus ha saputo attendere il momento giusto per colpire.Ora sarà dura togliergli il quinto scudetto consecutivo.
Stadio Melani di Pistoia Giornata N° 22 del Girone B di Lega Pro PISTOIESE LUPA ROMA 2-1 Rovini( Pt ) al 1' ed al 15' del 2° tempo Belkaid (LR) al 46' del 2° tempo PISTOIESE:Iannarilli Antonelli D'Orazio Damonte Priola Dondoni Gargiulo Petriccione Rovini Colombo Mungo All.tore: Alvini LUPA ROMA:Anedda Daffara Fabbro Sembroni Celli Malaccari Volpe Zappacosta Cristiano Fofanà Ricci All.tore: Cucciari Arbitro:Schirru di Nichelino Di certo è uno scontro tra pericolanti.Di certo la Lupa Roma sta peggio della Pistoiese.Ambedue vengono da due brucianti sconfitte.Il distacco in classifica è di 7 punti ed è a favore degli arancioni che in caso di vittoria,quindi, metterebbero un solco profondo ben 10 punti,in pratica irrecuperabile per i laziali. Rischia di più la Lupa Roma già sconfitta dalla Pistoiese all'andata per 2-1 ma è una giornata non tranquilla anche per Alvini che in pratica è obbligato a vincere.
Per la prima volta nella storia la Lupa Roma gioca al Melani in una giornata grigia e con pochi spettatori presenti. Qualche sorpresa nella formazione della Pistoiese con le assenze dalla formazione titolare dei centrali Di Bari e Pasini. Inizio per nulla timoroso da parte dei laziali che non disdegnano affatto il contropiede come al 10' con un affondo di Fabbro con tiro deviato. Richiamato dall'assistente l'arbitro Schirru espelle dalla panchina arancione il preparatore Sarracini. Pistoiese un pò imprecisa e sotto ritmo nel primo quarto d'ora. Al 18' Mungo se ne va sulla sinistra in velocità e mette in area una bella palla che il difensore laziale Celli mette fuori con qualche affanno. Si arriva al 24' quando ancora una volta un'azione in velocità di Rovini per poco non porta in vantaggio la Pistoiese.Il suo tiro in porta con palla che supera Anedda per pochissimo non è vincente.Nei pressi della linea spazza via Sembroni. La Lupa Roma soffre molto quando gli avanti della Pistoiese aumentano il ritmo.Comunque Rovini ha calciato male ,debolmente. Gara aperta ad ogni risultato. Al 31' rosso diretto per Celli autore di un fallo su Rovini nella zona di centrocampo.Dopo aver ciccato la sfera Celli si è visto superare da Rovini e l'ha steso.Lupa Roma nei guai con un uomo in meno già dalla mezz'ora. Poco dopo viene anche ammonito il capitano Fabbro. E' una grossa occasione per la Pistoiese questa superiorità numerica da dover sfruttare al meglio, magari andando in vantaggio prima della fine tempo. Così non è e dopo 46' di gioco l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Al 1' del secondo tempo è Rovini che con un'azione personale in piena area di rigore sia pure trattenuto per la maglia,riesce a sferrare di sinistro un tiro vincente. La palla supera Anedda protesosi sulla destra in tuffo,picchia sul palo e va dentro. Vantaggio importante da portare fino al termine per la Pistoiese. Cerca di chiudere la gara la Pistoiese e sempre con Rovini al 5' per poco non va sul 2-0. Esce Ricci nella Lupa Roma ed antra Leccese a rinforzare l'attacco. Al 15' la gara si chiude a vantaggio della Pistoiese col secondo gol ,molto bello anche ,messo a segno da Rovini ( sesto successo in stagione - quarto in campionato ) che su perfetto lancio di D'Orazio batte ancora Anedda.Dopo il vantaggio i ragazzi di Alvini hanno preso coraggio cercando di chiudere la partita.Anche se manca una mezz'ora scarsa alla fine non crediamo per quanto visto finora che la Lupa Roma possa recuperare il risultato. Al 22' nella Pistoiese esce Mungo ed entra Sammartino.Al 25' doppio tiro Colombo Damonte con arancioni vicini al terzo gol. Al 36' ancora Emanuele Rovini al tiro in piena area di rigore con palla che per poco non si insacca. Protagonista quindi della giornata positiva della Pistoiese è stato Emanuele Rovini la cui agilità e velocità ha messo in crisi la difesa laziale.Ovvio che l'uomo in meno ha pesato molto ma la vittoria della Pistoiese è legittima a meritata. Nel recupero al 47' il marocchino Benkaid accorcia le distanze con un bel tiro dal limite dell'area di rigore della Pistoiese .Una palla che ha ingannato Iannarilli battuto alla sua sinistra.Ma non c'è più tempo per recuperare una gara che i romani hanno rovinato con le proprie mani con quello sciagurato fallo di Celli. Con questi 3 punti ( è la quinta vittoria per la Pistoiese in campionato ) gli arancioni salgono a 22 punti in 22 gare e si apprestano ad una settimana più tranquilla di lavoro in attesa della difficile e sentita trasferta di Lucca contro i rossoneri prevista per sabato alle 15.
Meno male che domani sera si gioca Juventus-Napoli. Secondo il PESSIMO costume del giornalismo di questi tempi che ama occuparsi delle sciocchezze e dei pettegolezzi se non delle vere e proprie stupidità ( ed a fine pagina ne racconteremo una...) la settimana pre scontro diretto è stata impiegata SOPRATTUTTO raccontando per filo e per segno la toscanità dei 2 allenatori,il bar di preferenza,le abitudini, gli aneddoti raccolti da chi si definisce amico e via con simili INUTILI amenità.
Questo è il giornalismo di oggi,cari amici.  Un mestiere devastato,stravolto ed ormai compiuto nella stragrande maggioranza dei casi ,in questo cialtronesco modo da sottocultura da suburra. Deve essere l'effetto dell'ultimo contratto dei giornalisti, quello del 2014 ove si prevedeva anche una “retribuzione “ per il (finto) lavoro autonomo di ben 4 mila euro lordi all’anno !
Ecco perché vengono impiegate tante bocche da fuoco a poco prezzo per le ricerche ? dal contenuto ameno mentre invece le “elucubrazioni” tecnico-tattiche vengo affidate ai “soloni” di redazione,quelli con il contratto vero da 80 mila euro l’anno al minimo ,oppure peggio ancora ai tecnici o ex tecnici tuttologi ed a tutto schermo,quelli da almeno un 2 mila euro a “comparsata”
Questa vicenda di Juventus-Napoli è adattissima ad un’analisi di questo tipo. Ci pensano gli sponsor e la pubblicità in genere a pagare i “pezzi grossi” quelli che magari scrivono sempre con la Lettera 22 e non si sporcano le mani a cambiare un hard disk come anni fa non si sporcavano le mani a mettere una cassetta in un Betacam e men che meno ad usare una telecamera. Tanto poi a portarci le “sciocchezze” che tanto interessano al popolo dei bar ( secondo loro…) ci pensa il sottoproletariato malpagato dei nuovi giornalisti riconosciuti tali dal 2014 da un’assurdo contratto di lavoro. Torniamo al calcio:
anche qui siamo stati spesso chiari nel dire come la pensiamo. Il Napoli a guida Sarri gioca il miglior calcio d’Italia così come lo giocava l’Empoli sempre a guida Sarri .Da ex milanista sin dai tempi di Rivera e di Van Basten ho sempre creduto che attraverso il gioco si costruiscano vittorie e scudetti ed anche se l’esempio Milan-Rivera ( Rocco in panchina) è ben differente tatticamente parlando dall’esempio Milan- Van Basten (Sacchi in panchina), Ebbene, con il gioco di Sarri dopo anni si è tornati a vedere una squadra che ottiene risultati dando anche a tratti,spettacolo. La Juventus è sempre la Juventus.Gioca in casa,ha grandi individualità ( su tutti Pogba e Dybala ),e sa come gestire queste gare.Non credo che il Napoli snaturi il suo gioco accettando di difendere i due risultati su 3 che ha a disposizione ed è proprio questo aspetto tattico che dovrebbe consentire di vedere una gran partita. Non dovrebbe uscire il risultato che è l’anticalcio per eccellenza e che alcuni consideravano il risultato perfetto: lo zero a zero. PS. Avevamo anticipato di raccontarvi una vera e propria stupidità a dimostrazione di che tipo di informazione venga fatta di questi tempi.
Una notizia letta sul “Tirreno” edizione Versilia di un paio di giorni fa a seguito di una forte “libecciata” abbattutasi nottetempo su Viareggio. Ovviamente chiuso per precauzione il transito veicolare sul viale a mare, la constatazione di alcuni alberi abbattutisi su alcune auto in sosta ed infine ed anche in rilievo sul sottotitolo questa notizia. “E’ stata anche ammainata , per precauzione, la bandiera del carnevale dal pennone peraltro piegato dalle raffiche…” Incredibile notizia. Si è fatta male la bandiera ? Stiamo in ansia ! PS 2: occhio alla Roma.  La squadra di Spalletti arrivando alla quarta vittoria consecutiva con il 3-1 ottenuto a Modena contro il Carpi si propone con prepotenza per un posto Champions.La Fiorentina e l’Inter sono avvisate.
In attesa che la 25ma giornata della Serie A chiarisca le cose in vetta confermando il Napoli ( in caso di vittoria o pareggio dei partenopei a Torino ) o evidenziando il ribaltone ( in caso di vittoria dei bianconeri ) vediamo come stanno le cose nei 4 maggiori campionati europei alla vigilia anche della ripresa delle Coppe.

BUNDESLIGA Dopo 20 giornate guida al solito i l BAYERN MONACO  con 53 punti frutto di 17 vittorie 2 pareggi ed una sola sconfitta . Il Bayern ha 8 punti di vantaggio sulla sua più immediata inseguitrice che è il BORUSSIA DORTMUND e ben 18 punti sull'Herta di Berlino. Gli inseguitori del Borussia Dortmund si tolgono per ora la soddisfazioen di esprimere il capocannoniere che è Pierre-Emerick Aubameyang con 20 gol  rispetto ai 19 di Lewandowski ed ai 14 di Thomas Muller ambedue del Bayern LIGUE 1 Qui in Francia non ci sono dubbi su chi vincerà il campionato.Mai c'è stata una così netta supremazia e tra poche giornate il PARIS SAINT GERMAIN si cucirà sul petto il sesto scudetto ( quarto consecutivo )

Sono ben 24 i punti di vantaggio del PSG sugli inseguitori del Monaco e addirittura 30 sulla coppia Nizza e Saint Etienne. Tutto questo dopo 25 giornate.Ne mancano 13 alla fine del campionato e non è difficile prevedere che tra un mesetto il PSG conquisterà il titolo con largo anticipo sulla data dell’ultima giornata prevista per il 14 maggio. Superfluo dire che il capocannoniere risponde al nome di Zlatan Ibrahimovic con 21 gol .  Segue a 12 reti Batshuayi dell’Olympique Marsiglia. LIGA I Campioni d’Europa e del Mondo del BARCELLONA guidano la classifica della Liga Spagnola con 54 punti dopo 22 gare rispetto ai 51 punti dopo 23 gare dell’Atletico di Madrid ed i 50 punti sempre dopo 23 gare del Real Madrid. 3 punti di vantaggio che potrebbero facilmente diventare 6 quando verrà recuperata la gara contro lo Sporting di Gijon rinviata in occasione del Mondiale per Club. Luis Suarez del Barcellona è l’attuale capocannoniere con 20 gol seguito dai madridisti Cristiano Ronaldo e Karim Benzema del Real Madrid con 19 segnature. PREMIER LEAGUE Del LEICESTER abbiamo detto.Ormai la capolista della Premier League non è più una sorpresa anzi,ogni turno di campionato che passa,sembra rinsaldarsi in vetta. Dopo 25 giornate “le volpi” hanno 5 punti di vantaggio sull’accoppiata Arsenal-Tottenham. Ed il prossimo turno,il 26mo,darà ancora indicazioni importanti con Arsenal-Leicester e con Manchester City-Tottenham. Jamie Vardy del Leicester è il capocannoniere con 18 gol segue Lukaku dell’Everton con 16 gol e Harry Kane del Tottenham con 15 segnature.
La solita storia dei mass - media: prima l'esagerazone e poi l'emulazione.Come dire che il carro dei vincitori è sempre affollato. Ranieri ed il suo Leicester in testa alla classifica della Premier League? Bene,una novità interessante e da seguire. Ora,però si sta passando il limite La Gazzetta dello Sport ha occupato le prime 4 pagine del giornale per la vittoria del Leicester contro il Manchester City, subito imitata da tutti gli altri mezzi di informazione sportivi e non con articoli,articolesse,servizi speciali ,telefonate all'uomo ( Ranieri) che non più tardi di un anno fa veniva definito come "bollito" ai tempi del fallimento dell'avventura in Grecia con la Nazionale.
 In novembre del 2014 infatti dopo la sconfitta casalinga della Nazionale Greca contro le Isole Far Oer si parlava in Grecia di tragedia sportiva e Ranieri era sbeffeggiato e venne esonerato. La stampa greca parlè di tragedia nazionale per essere stati battuti d a una squadra di pescatori e mentre il quotidiano sportivo Sport24.gr già dopo la sconfitta contro l’Irlanda del Nord titolò :”ma che cazzo..” il portale in.gr titolò: “Porca miseria: sconfitta contro le Far Oer” con un fotomontaggio con Ranieri che prendeva l’aereo per il ritorno in patria. Ora e buon per Ranieri l’esagerazione opposta. Un pochino di moderazione ed equlibrio non guasterebbe.Perchè di ogni avvenimento si debba farne un CAN CAN non l'ho mai capito. Chiaramente la mediaticità della Premier League è imparagonabile a quella che una panchina sia pur della Nazionale Greca può offrire ; c’è poi la novità di una squadra che mai ha vinto il titolo e che potrebbe per la prima volta lasciarsi alle spalle i soliti noti: l’Arsenal,le due di Manchester,il Chelsea,il Tottenham. 5 punti di vantaggio basteranno al Leicester? La 26ma giornata prevede per la capolista Leicester un’altra trasferta difficile in casa dell’Arsenal mentre il Manchester City ospiterà il Tottenham.Le prime 4 della graduatoria,quindi, si affronteranno tra di loro e se Ranieri tornasse imbattuto anche da Londra o se venisse mantenuto il vantaggio di 5 punti allora davvero si potrebbe parlare quasi di un’ipoteca sul primo titolo nazionale per la squadra che rappresenta una città di appena 300 mila abitanti e per una Società che non più tardi di un paio di anni or sono era in Serie B e che lo scorso anno terminò 14ma. Raramente ma a volte i miracoli calcistici capitano.
 Era facile prevedere che sia il Napoli contro il Carpi che la Juventus contro il Frosinone sia pure in esterni avrebbero portato a casa il bottino pieno. Troppa differenza in termini di qualità a favore delle due squadre che lottano per il primato. Squadre che a suon di record societari si avvicinano allo scontro diretto di sabato allo Juventus Stadium di Torino. 14 vittorie consecutive per i bianconeri ,record di sempre per la Società, e 8 vittorie consecutive per il Napoli,record di sempre per la Società. Il Napoli ha mantenuto due punti di vantaggio sulla Juventus e quindi potrebbe anche cercare di gestire la situazione a Torino avendo a disposizione due risultati su tre ma questo è un tipo di ragionamento che giustamente Sarri non contempla. Giocarsela per la vittoria e non firmare per un pareggio.Giusto.
 Da una parte,per la Juventus, il fattore campo,molto importante e una rocciosità mentale invidiabile, dall'altra, per il Napoli con un sistema di gioco che alimenta al massimo la bocca da fuoco principale Higuain -24 gol in 24 partite- ma non disdegna affatto di mandare a rete anche gli esterni ed i centrocampisti.Il Napoli non è fatto per difendersi. Si è detto che saranno Napoli e Juventus a giocarsi lo scudetto. In effetti le altre dall'inizio del girone di ritorno stanno giocando alla meno. Mentre Napoli e Juventus hanno fatto 15 punti sui 15 a disposizione, la Fiorentina che è terza in classifica ne ha fatti 8, l'Inter che è quarta ne ha fatti 6, la Roma che è quinta ne ha fatti 10 ed il Milan che è sesto ne ha fatti 11.Dietro di loro Empoli e Sassuolo a 6 punti con altri obiettivi. E' facile quindi dire che la lotta per il terzo posto che porta ai preliminari di Champions sia riservata a Fiorentina,Inter,Roma e Milan che si trovano nello spazio di 6 punti. Personalmente vedo bene la Roma sia per l'organico a disposizione che per il cambiamento tecnico mentre a Firenze se non la smettono di polemizzare tra tifosi ( una parte ) e Società possono in breve tempo rovinare quanto di buono costruito da Sousa nella prima parte di stagione.
Stadio Valentino Mazzola di Santarcangelo di Romagna SANTARCANGELO PISTOIESE 3-1 Margiotta ( S) al 5’ del 1° tempo Mungo (Pt) al 9’ del 2° tempo Ilari (S) al 18’ del 2° tempo Venitucci (S) al 20’ del 2° tempo SANTARCANGELO: Nardi (Cap) Castellana Drudi Capitanio Rossi Gerli Ilari Valentini Venitucci Guidone Margiotta All.tore: Zauli PISTOIESE : Iannarilli Priola Pasini Di Bari Antonelli D’Orazio Mungo Petriccione Vassallo Colombo Anastasi All.tore: Alvini Arbitro: Viotti di Tivoli Ancora penalizzazioni a rovinare il contenuto tecnico del campionato.E questa volta il meno 6 è a carico dei padroni di casa del Santarcangelo che al momento del fischio d'inizio gara si trova quindi sotto alla Pistoiese che di punti ne ha 19 e che per la prima volta dopo parecchio tempo è fuori dalla zona calda della classifica. Opportunità quindi per i romagnoli per tentare di sopravanzare di nuovo gli arancioni in classifica.La gara di andata al Melani si chiuse sullo zero a zero con un calcio di rigore sbagliato da Sinigaglia. Dopo appena 5' il Santarcangelo passa in vantaggio con Margiotta che mette in rete a due passi da Iannarilli e con la difesa schierata per di più.Un cross sulla destra viene corretto di testa in area di rigore arancione da Guidone con palla che finisce nella mischia d'area ove più veloce di tutti è stato Margiotta. 9' da Antonelli una palla al limite dell'area avversaria per l'intervento al volo di Colombo che però impatta male con la sfera e la palla va alta. La Pistoiese colpita a freddo cerca di riorganizzarsi ma il Santarcangelo appare molto pericoloso quando affonda. Come al 20' quando capita a Margiotta una bella palla fornitagli al limite dell'area da Venitucci. Ma l'autore del gol questa volta spreca l'occasione sparacchiando alto.I locali hanno sprecato una bella opportunità. Si arriva al 32' quando la Pistoiese con Anastasi va vicinissimo al pari con un gran colpo di testa con traiettoria della sfera che stava per insaccarsi in porta ma Nardi con un grande intervento alla sua sinistra evita il gol mettendo in angolo. Prima vera risposta degli arancioni dopo una mezz'ora di gioco ben condotta dai romagnoli. Guidone al 36' non riesce a ribadire in rete una palla sciaguratamente rinviata dalla difesa della Pistoiese. Da parte di Antonelli.Gran tiro e palla sull'esterno rete. .Al 45' preciso tutti negli spogliatoi con i locali in vantaggio per 1-0 ed anche meritatamente per quanto veduto.La Pistoiese dovrà svegliarsi nella ripresa. Al 5' d'istinto Iannarilli evita il KO per la Pistoiese riuscendo con il pugno sinistro ad alzare in angolo una palla che sembrava destinata ad entrare. Alvini mette in campo Gargiulo per Petriccione. All'8' primo cartellino giallo della gara a carico di della Pistoiese. Gli arancioni pareggiano al 9' con Mungo.Bel tiro di prima intenzione dal limite dell'area e Nardi è battuto sulla sua destra.Era una palla lanciata in propfondità nell'area dei locali e rimessa di testa verso il centro area su cui si è avventato Mungo.Molto pratica la Pistoiese che pareggia col secondo tiro in porta nella gara.Al 13' capita sui piedi di Anastasi la palla giusta per il vantaggio ma Nardi resta freddo sul suo palo di destra e riesce ad evitare il gol.Arancioni che hanno preso coraggio dopo il pari. Al 18' Santarcangelo ancora in vantaggio con un'azione personale di Ilari che è andato via a mezza difesa arancione e poi al limite dell'area ha trafitto imparabilmente Iannarilli.Una bella azione davvero e Pistoiese ancora alla ricerca del risultato. Si mette male al 20'.Il Santarcangelo va sul 3-1 con Venitucci abile ed anche fortunato nel suo tiro dal limite con palla che toccata da D’Orazio della Pistoiese prende una strana traiettoria a palombella che non dà scampo a Iannarilli. Sarà molto dura recuperare per la Pistoiese questa partita che in soli due minuti ha subito due reti. Una mazzata. Sinigaglia per Anastasi nella Pistoiese al 23' 25' Pistoiese tutta in avanti conquista il terzo corner a favore ma Nardi è tranquillo. Terzo cambio per Alvini.Vassallo per Damonte. Comunque i galloblu locali sembrano essere in una botte di ferro.Non sembra possibile che questa timida Pistoiese possa recuperare. Infatti la gara stancamente viaggia verso il 94’ senza ulteriori annotazioni. Diciamo subito che il Santarcangelo ha vinto legittimamente sprecando anche qualche occasione da gol.Per la Pistoiese non ci voleva il gol in apertura di gara.Un fatto che le ha stroncato il morale dandolo invece ai padroni di casa che con questa vittoria vanno a 20 punti sopravanzando di un punto la Pistoiese che alla sconfitta con la capolista Spal aggiunge anche questa contro una diretta concorrente per la salvezza. Una brutta battuta d'arresto per Alvini atteso sabato prossimo ad un'altra delicata gara contro la Lupa Roma.
 E' molto probabile che allo scontro diretto tra Juventus e Napoli in programma sabato 13 febbraio allo Juventus Stadium di Torino le due squadre si presenteranno nella stessa situazione di classifica. Napoli avanti di due punti. Le partite della 24ma di campionato infatti sia per il Napoli che per la Juventus non dovrebbero rappresentare rischi. Il Napoli affronta il Carpi al San Paolo e nonostante gli emiliani siano in un buon momento di forma manifestato anche contro il Milan in Coppa Italia e soprattutto contro la Fiorentina mercoledi sera ove la sconfitta ha avuto il sapore della beffa,i partenopei non possono non essere considerati favoriti. Insomma l'ottava vittoria consecutiva per Sarri ed i suoi è vicina ( e sarebbe record per il Napoli ). La Juventus da parte sua sarà impegnata a Frosinone e di certo cercherà ancora di migliorare il suo record ( che per Allegri non conta nulla..) stabilito mercoledi con 13 vittorie consecutive portandolo a 14. .Da temere per Allegri l'ambiente.La squadra di Stellone lotta così come il Carpi per non retrocedere immediatamente in B ed ha nel "Matusa" un discreto fortino.
I ciociari infatti hanno conquistato ben 17 punti sul totale di 19 sul proprio terreno. Tuttavia l'elemento tecnico e le motivazioni pendono tutte dalla parte di Allegri e della Juventus. E' già cominciata sui giornali sportivi e non la caccia al parere illustre già proiettata sull'esito della sfida del 13 prossimo. Chi vincerà tra Juventus e Napoli? Sarà gara decisiva?
Potrebbe anche esserlo se vincesse il Napoli e soprattutto se la Juventus avanzasse in Champions i bianconeri (forse) dirotterebbero tutte le energie sulla prestigiosa coppa.Ma ogni altro risultato dal pareggio all'eventuale sorpasso bianconero lascerebbe l'incertezza sino al termine del campionato. I "soloni" intervistati per ora non è che si siano troppo sbilanciati.Si parla di Juventus più quadrata e rocciosa,più abituata a questo tipo di sfide da una parte e di un Napoli dal gioco più verticale ed anche più corale dall'altra. Su una cosa tutti concordano.Sarri in pochissimo tempo ha fatto un miracolo.

23 partite di campionato 16 vittorie 5 pari e 2 sconfitte 52 gol all'attivo e 19 al passivo 6 partite di Europa League 6 vittorie 22 gol all'attivo e 3 al passivo 2 partite di Coppa Italia 1 vittorie ed 1 sconfitta 3 gol all'attivo e 2 al passivo. Totale nella stagione per il Napoli 31 partite con 23 vittorie 5 pareggi e 3 sconfitte 77 gol all'attivo e 24 al passivo Sono numeri importanti che non si spiegano solo con Higuain.Quì c'è la mano del tecnico,quel tecnico che io avrei visto benissimo al Milan.Ma si sa.Per Berlusconi conta l'immagine
.E quella di un rude toscano mal si sposa con "i divani bianchi" di Milanello. P.S. Assolutamente ridicola la decisione di non far partecipare i tifosi partenopei all'evento in nome della "par condicio".Italinismo e bizantinismo politico.Il calcio italiano non riesce ad uscire da una brutta china...Meno Osservatori e più studio dell'educazione civica nelel scuole, prego.
ITALIA LEGA SERIE A Dopo 23 giornate di campionato guida il NAPOLI con 2 punti di vantaggio sulla Juventus.  Capocannoniere è GONZALO HIGUAIN del Napoli con 23 reti ( 1 su rigore ) in 2008 minuti giocati ( un gol ogni 87,30 minuti giocati ) davanti a Eder dell'Inter Bacca del Milan e Dybala della Juventus con 12 reti. FRANCIA LIGUE 1 Dopo 24 gare di campionato guida il PARIS SAINT GERMAIN con ben 24 punti di vantaggio sul Monaco!  Capocannoniere è ZLATAN IBRAHIMOVIC con 20 gol ( 5 su rigore ) in 1609 minuti giocati ( un gol ogni 80,45 minuti giocati ) segue Michy Batshuayi dell'Olympique Marseille con 12 gol  SPAGNA LIGA Dopo 22 gare di campionato guida il BARCELLONA ( che ha anche una gara in meno ) con 3 punti di vantaggio sull'Atletico di Madrid e 4 punti sul Real Madrid. Capocannonieri alla pari sono al momento CRISTIANO RONALDO in 1980' giocati E LUIS SUAREZ in 1800 minuti giocati con 19 gol Terzo è Karim Benzema con 18 gol  GERMANIA BUNDESLIGA Dopo 19 giornate di campionato guida il BAYERN MONACO con 8 punti di vantaggio sul Borussia Dortmund.  Capocannoniere al momento è l'ex milanista non apprezzato Pierre-Emerick AUBAMEYANG del Borussia Dortmund con 20 reti in 1713 minuti giocati ( 1,05 gol a gara ed un gol ogni 85,65 minuti ) davanti a Robert Lewandowski del Bayern Monaco con 19 gol segnati in soli 1552 minuti con 1 gol ogni 81,68 minuti.  INGHILTERRA PREMIER LEAGUE Dopo 24 gare di campionato guida il LEICESTER con 3 punti di vantaggio sul Manchester City.  Capocannoniere al momento è JAMIE VARDY del Leicester con 18 gol ( 0,75 a gara ) seguito da Harry Kane del Tottenham e da Romelu Lukaku dell'Everton con 15 gol Al solito per ora l'extraterrestre è sempre lui: IBRAHIMOVIC 1 gol ogni 80,45 minuti in campo.
(Lo so che gioca in un campionato ove il suo Paris Saint Germain non ha avversari ma comunque...)
Da tutto questo si evince che AUBAMEYANG ( si, proprio quello lasciato partire dal Milan...) per ora ha segnato 1,05 gol a gara ( 20 reti in 19 gare con il Borussia Dortmund ) in 1713 minuti giocati media 1 gol ogni 85,65 minuti e che IBRAHIMOVIC in base ai minuti giocati 1609 segnando 20 gol ha la migliore media realizzativa con un gol ogni 80,45 minuti. Secondo e davanti ad Aubameyang c'è LEWANDOWSKI con 1 gol ogni 81,68 minuti giocati. Quarto in base ai minuti giocati è HIGUAIN con 1 gol ogni 87,30 minuti giocati.
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