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TV VIA INTERNET: L'ALTRA TV: 2a PUNTATA: MOLISE, UNA LEGGE PER L'EDITORIA DA NON IMITARE
Di videonewstv (del 29/12/2009 @ 17:04:22, in INTERNET TV, WEB TV, EDITORIA SUL WEB, linkato 2161 volte)

MOLISE: UNA LEGGE PER L'EDITORIA DA NON IMITARE.

LO SCORSO OTTOBRE 2009 IL GOVERNO DEL MOLISE ha approvato la nuova legge sull’editoria: 300 mila euro a tre editori di quotidiani e a cinque editori di periodici. Sembrerebbe una buona notizia. Ma gli editori molisani non sono otto. Sono molti di più. E tra questi ultimi, ci sono anche anche  gli editori on line, che per il governo molisano semplicemente NON ESISTONO.

Ed ecco il link al testo della legge:

 

 http://regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/828AEFDA736C75F5C1257678003984AA?OpenDocument

La proposta di legge per l'editoria molisana era stata valutata dal Consiglio regionale e  rispedita in Commissione.
Proprio in sede di Commissione, Ordine dei giornalisti e Assostampa avevano  presentato una nuova proposta che prevedeva il sostegno all’intero mondo dell’informazione e non solo alla carta stampata. La proposta, stabiliva  criteri  precisi per l’accesso ai contributi, la necessità – per le aziende editoriali – di presentare bilanci in regola e la contrattualizzazione dei  giornalisti, oggi in gran parte vittime del lavoro nero e del precariato.  Solo in tal modo, per l’Ordine dei giornalisti e Assostampa, "si sarebbe potuto garantire garantire al cittadino-lettore il pieno rispetto del diritto a essere correttamente informati, evitando che la concessione del contributo possa condizionare la linea editoriale delle aziende beneficiarie". La  proposta di legge di ODG e Assostampa, tra l’altro, prevedeva anche interventi importanti relativi alla comunicazione istituzionale, favorendo in tal modo un più diretto rapporto tra le istituzioni e i cittadini, nonchè nuovi sbocchi occupazionali alla professione.
 
 

 

 

NIENTE DI FATTO IN QUESTA DIREZIONE.

Che dire?

 A questo proposito pubblichiamo due  prese di posizione, pareri non certo esaustivi ma significativi sul tema, il primo tratto  dal Blog di  di Massimo Romano, consigliere  dell'opposizione , il secondo dal quotidiano internazionale Un mondo di Italiani.

Dal blog di Massimo Romano (link al testo originale) :

http://www.massimoromano.net/articolo.php?id_art=193

... (omissis)...

 

 

 

 

  1. dai contributi sono esclusi i giornali on-line. Il mio emendamento (“i benefici di cui alla presente legge sono estesi anche agli editori telematici”) è stato bocciato dalla maggioranza che evidentemente non si è accorta che in Molise ci sono testate telematiche di tutto rispetto, anche migliori di quelle cartacee e sicuramente non “serve del potere” di quanto non siano alcune testate degli “amici degli amici”.  
  2. tra i requisiti per accedere ai contributi non c’è traccia dell’obbligo in capo agli editori di essere in regola con i contratti collettivi della stampa né con il pagamento degli oneri previdenziali e contributivi. Anche in questo caso il mio emendamento (“essere in regola con le disposizioni di cui al CCNL e con il versamento degli oneri contributivi e previdenziali, pena la decadenza dal beneficio”) è stato miseramente bocciato così da consentire che editori “fuori legge”, eventualmente evasori, che calpestano la dignità professionale ed umana dei collaboratori, accederanno tranquillamente ai contributi senza alcun problema.  
  3. i contributi si estendono anche alle spese di tipografia, senza tuttavia prevedere l’obbligo che la stampa sia realizzata in Molise: dunque, con i soldi dei cittadini molisani si pagheranno centinaia di migliaia di euro in favore di tipografia di altre regioni. Perché non  limitare tali benefici in favore di tipografie molisane? I tipografi molisani ringraziano…  
  4. La Regione , sia direttamente con delibere di giunta sia attraverso società partecipate o enti dipendenti (Asrem, FinMolise ecc. ecc.) già elargisce contributi notevoli agli editori per pubblicità cd. Istituzionale. Quanti soldi pubblici versiamo ai giornali e alle televisioni?Contro questa legge che lede i più elementari principi democratici del pluralismo e della indipendenza ed autonomia dell’informazione dal potere politico, ed avvantaggia ingiustamente soltanto alcuni imprenditori editoriali presenteremo nei prossimi giorni segnalazioni sia al Governo che all’Autorità Antitrust..... ( omissis )...

 

Da:   UN MONDO DI ITALIANI  (link al testo originale):

http://www.unmondoditaliani.com/legge-sulleditoria-il-molise-si-ferma-alla-carta-stampata-posizioni-anacronistiche-e-riduttive-dellorgano-regionale.htm

 

 

 

 

 

 

 ...(omissis)...

Si arrocca su posizioni anacronistiche e riduttive il Consiglio Regionale del Molise, che oggi ha discusso la Proposta di  legge n.76, d’iniziativa della Giunta Regionale, concernente: “Misure urgenti a sostegno degli editori molisani operanti nel settore della carta stampata”, parzialmente esaminata nelle sedute del 5 agosto, del 15 settembre e del 1 ottobre 2009”, dimenticando che l’informazione non può ridursi alla carta stampata e che ci sono fior di testate, a cominciare dal New York Times, che hanno fatto della sezione on line il punto forte della programmazione, contrastando così l’innegabile crisi del settore.

 ....omissis....

Il Consigliere Pardo Antonio D’Alete ha affermato che la proposta di legge gli crea perplessità perché finalizzata solo alla carta stampata mentre bisogna intervenire sull’intero sistema dell’informazione.
Il Consiglio ha poi esaminato ed approvato a maggioranza i primi due articoli della legge respingendo, sempre a maggioranza, vari emendamenti finalizzati ad estendere il campo d’intervento della proposta di legge.
In considerazione dell’orario il Presidente ha aggiornato la seduta al pomeriggio per le ore 16,45, ma l’aula dibatteva ancora l’argomento al calar della notte, mentre una pioggia torrenziale spazzava la città di Campobasso..... (omissis)
 
L'articolo è lungo e chi avesse desiderio di consultarlo completamente è rimandato al link inserito in apertura. Resta il fatto che la neonata legge è quantomeno discriminatoria e  anacronistica.  Ma ci sarebbe da dire di più. Per ora ci fermiamo .
 a tutti quanti BUON ANNO!
( e Buon anno anche agli editori on line, nonostante tutto..........)
Rosella Brogi per VideoNewsTV