Rieccoci. Passata l’estate tornano in evidenza giornalistica temi importanti. Si riparla di Calciopoli
Il1 Ottobre riprenderà a Napoli il dibattimento, ma questa volta con novità di spessore.Non stiamo qui ora a rifare una storia che sia pure a grandi linee è nella testa di tutti coloro che hanno a cuore, che seguono il calcio.Essa è nota.
Quello che non è noto invece è il fatto ,che pare ora certo, del coinvolgimento di dirigenti calcistici diversi da quelli conosciuti che con i loro comportamenti illeciti ( telefonate ai designatori ed altro) hanno portato anni fa alla retrocessione della Juventus in B ed alle varie penalizzazioni per altre squadre.
C'è poi una novità .La società bianconera ha cambiato profondamente strategia.E’ risaputa quella che fu al momento dello scandalo la linea seguita dalla proprietà..un profilo molto basso dettato dagli indirizzi tattici di Franzo Grande Stevens e di Gabetti consiglieri della proprietà, cioè del giovane Elkann e dall’operato in dibattimento dell’avvocato Zaccone cui non parve vero accettare una Serie B a fronte di una possibile punizione molto più severa.
A distanza di 4 anni è cambiato tutto.La proprietà nella persona del Presidente Andrea Agnelli appare decisa non solo a richiedere indietro lo scudetto che Guido Rossi ed i tre saggi assegnarono a tavolino all’Inter,ma anche a coinvolgere alte squadre,come detto si parla di Inter ed anche di Cagliari nel procedimento alleandosi in un certo senso ,all’operato della difesa di Moggi che da parte sua non ha mai smesso di dichiarare come tutta la vicenda Calciopoli fosse:” una buffonata da bar tutta fondata sui si diceva…”
C’è dell’altro.La Juventus ha ufficialmente richiesto alla FIGC la revoca dello scudetto 2005/2006 assegnato all’Inter da Guido Rossi e dai saggi C’è stato a questo proposito un incontro a Roma in FIGC tra il Presidente Abete il Presidente della Juventus Andrea Agnelli e Beppe Marotta direttore generale dell’area sportiva bianconera. Una risposta federale è attesa a breve.
Ricapitoliamo:Palazzi il superprocuratore federale dovrà aprire un altro fascicolo e dovrà esserci un’altra inchiesta.Calciopoli dovrà essere in un certo senso riletta anche alla luce di ciò che scaturirà dall’analisi di una quarantina di telefonate( ma c’è chi parla di 80 ) estrapolate dalla massa delle 170.000 che dimostrerebbero come detto il coinvolgimento di altre società,l’Inter su tutte.E questo lavoro di selezione già è stato fatto dai periti e dagli avvocati di Moggi.Ripetiamo,sono quelle telefonate che il PM Narducci aveva detto che non esistevano durante la prima fase del dibattimento processuale di Calciopoli. Calciopoli due quindi ha il suo inizio. Il fascicolo può essere aperto. Le nuove telefonate,quelle con il possibile coinvolgimento di dirigenti interisti, sono già state trascritte,periziate ed hanno avuto il via libera dalla Presidente Casoria.
Che farà il Consiglio Federale della FIGC circa la richiesta presentata dalla Juventus sulla riassegnazione del campionato 2005/2006 dato all’Inter a tavolino dal Prof.Guido Rossi all’epoca commissario FIGC ,avvocato d’affari,per 4 anni nel consiglio dell’Inter stessa dal 1995 al 1999 ? Quando deciderà? Prima della conclusione del processo penale di Napoli prevista per i primi mesi del 2011 o quando?
Ricordiamo infine un passo dell’esposto che la Juventus ha presentato alla FIGC circa i contenuti di quelle telefonate addebitate alla dirigenza Inter: ..” una fitta rete di contatti tra esponenti della società beneficiata dalla assegnazione a tavolino dello scudetto 2006 e tesserati del settore arbitrale.Tali contatti rappresentano ,secondo i criteri adottati dalla Procura Federale nel giudizio a carico della Juventus,la violazione dei principi di lealtà,probità e correttezza, cioè i dettami dell’art.1”..
Come si fa a dargli torto?
Quindi quella patente di onesti a prescindere che i neroazzurri si sono dati rischia di scomparire.
Intendiamoci bene,ciò che scaturì nel 2006 da quella valanga di intercettazioni parziali-come si è visto ora- è stato di una gravità estrema e le punizioni secondo la giustizia sportiva furono anche lievi,ma sul fatto sempre dichiarato da Bergamo che tutti si comportavano allo stesso modo non paiono esserci dubbi.
Quindi sul piano sportivo certamente alcune squadre l’hanno sfangata ( Lazio,Reggina,Fiorentina,Milan....) su quello penale-cupola di stile mafioso-crediamo finirà tutto in una bolla di sapone.
Allora su il sipario a Napoli.A sera del 1° ottobre dovremmo saperne di più.Dovrebbero testimoniare il Presidente FIGC Abete,i due ex designatori, il Notaio di Coverciano ed i giornalisti che sorteggiavano le famigerate palline.Per le attese audizioni di Collina , Rosetti,Moratti,Tronchetti Provera,probabilmente di slitterà all’udienza del 12 Ottobre.
Di videonewstv (del 28/09/2010 @ 15:48:26, in VOLLEY, linkato 2459 volte)
MONDIALI MASCHILI DI VOLLEY:
DAL 4 OTTOBRE A FIRENZE CON I “QUARTI”
Riceviamo e pubblichiamo:
FIRENZE, 28 settembre 2010
Mancano pochi giorni al via dei quarti di finale dei campionati maschili di volley che vedranno scendere in campo al Nelson Mandel Forum di Firenze sei squadre (le altre sei giocheranno a Roma) delle dodici rimaste in gara, molte delle quali con le carte in regola per la conquista di una medaglia iridata. Anche Firenze, come è successo per le altre sedi italiane che hanno ospitato la prima fase della competizione e quelle nelle quali fino al 2 ottobre si sta disputando la seconda, sta vivendo con interesse questi giorni di attesa, curiosa peraltro di conoscere quali delle big il sorteggio destinerà al Mandela Forum dove, oltre alle sei partite dei quarti di finale in programma nei giorni 4, 5 e 6 ottobre, se ne giocheranno altre quattro l’8 ed il 9 ottobre, valide per assegnare i piazzamenti dal 9° al 12° posto. Pur non conoscendo ancora i nomi delle squadre la prevendita degli abbonamenti e dei biglietti procede spedita: oltre un migliaio di prenotazioni sono già arrivate al Comitato organizzatore, soprattutto da parte delle società di volley della Toscana per i loro tesserati e dagli appassionati che, comunque, avranno l’occasione di assistere dal vivo a partite di assoluto valore. L’organizzazione sta mettendo a punto gli ultimi dettagli: nell’impianto di Campo di Marte, adeguato alle esigenze della manifestazione e dotato per la prima volta di un impianto di climatizzazione, è stata allestita una nuova area stampa per gli oltre 120 giornalisti accreditati e la numerosa troupe della Rai che trasmetterà le partite con ben 16 telecamere; si stanno altresì facendo le prove generali con un centinaio di volontari di esperienza internazionale reclutati per l’occasione. Nei giorni 4, 5 e 6 sarà presente al Mandela Forum anche uno stand di Poste Italiane per un annullo filatelico speciale; il giorno 6 l’iniziativa sarà affiancata da altra analoga predisposta dalle Poste della Repubblica di San Marino. Da segnalare anche che il 4 ottobre nella sede dell’Assi Giglio Rosso sarà presentato un volume sulla storia della pallavolo a Firenze, che ai suoi inizi ha vissuto momenti importanti proprio sui campi del circolo del viale Michelangelo.
LA COMPOSIZIONE DEI SEI GIRONI DELLA SECONDA FASE FASE
Girone G (a Catania): Portorico, Germania, ITALIA; Girone H (a Milano): Cuba, Serbia, Messico; Girone I (a Catania): Russia, Egitto, Spagna; Girone L (a Ancona): Stati Uniti, Rep. Ceca, Camerun; Girone M (a Milano): Francia, Argentina, Giappone; Girone N (a Ancona): Polonia, Brasile, Bulgaria Le prime due squadre di ciascun girone (12 in totale) accederanno ai quarti di finale che si giocheranno a Firenze e a Roma. BIGLIETTI, ABBONAMENTI E PREZZI
Girone G (a Catania): Portorico, Germania, ITALIA; Girone H (a Milano): Cuba, Serbia, Messico; Girone I (a Catania): Russia, Egitto, Spagna; Girone L (a Ancona): Stati Uniti, Rep. Ceca, Camerun; Girone M (a Milano): Francia, Argentina, Giappone; Girone N (a Ancona): Polonia, Brasile, Bulgaria Le prime due squadre di ciascun girone (12 in totale) accederanno ai quarti di finale che si giocheranno a Firenze e a Roma.
E’ in corso la prevendita dei biglietti e degli abbonamenti che è possibile acquistare direttamente all’Ufficio del Comitato organizzatore dei Mondiali al Nelson Mandela Forum (ingresso da viale Malta) ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 18 (telefono 055.662077); dal giorno 30 saranno aperte (orario 9,30-18) anche le biglietterie del Mandela Forum con ingresso da viale Paoli. Le Società e i tesserati FIPAV potranno prenotare gli abbonamenti e i biglietti a condizioni particolari presso la sede del Comitato Regionale Toscana – via Pier Capponi, 8 Firenze, telefono 055.584299, www.toscana.federvolley.it. ABBONAMENTO COMPLETO (10 INCONTRI) Tribuna numerata, 1° settore, prezzo 90 euro; Gradinata numerata, 2° settore, prezzo 60 euro. BIGLIETTI GIORNALIERI (2 INCONTRI GIORNALIERI) Tribuna numerata, 1° settore, prezzo 30 euro; Gradinata numerata, 2° settore, prezzo 20 euro.
Bocche cucite in Comune a Pisa, e il Presidente del PISA Battini ha detto che sull'argomento non ha niente altro da dire se non quella dichiarazione che aveva già rilasciato precedentemente. Eppure da alcuni giorni circola in un paio di siti di tifosi pisani un video (realizzato da persona che non vuole vengano rivelate le sue generalità, ndr) che rappresenta bene le condizioni del prato dell'Arena, estremamente precarie.Cosa bolle in pentola? Certo è che giocare in un campo così non pare del tutto regolare, ed anche rischioso.Tutti si aspettano un intervento risolutivo.
La Redazione di VideoNewsTV
Foto tratte dal video circolante on line:
pezzi di rete "a vista"
due immagini del prato
Michele Bufalino, sempre attento alle vicende della squadra pisana, già la scorsa settimana si occupava della situazione. Riportiamo un'ampia sintesi del suo intervento on line.
Da Pisa Michele Bufalino:
...Ecco il prato dell'Arena Garibaldi, tra reti da pesca e una situazione disastrata. Ho ricevuto questo filmato da un tifoso che è voluto rimanere anonimo. (dal video sono state tratte le foto sopra mostrate, ndr) In questi due minuti e mezzo di sequenza filmata con un telefonino, si vede una situazione del terreno di gioco dell'Arena Garibaldi da fare rabbrividire. Il campo appare in condizioni indescrivibili, intere zone del campo prive di erba, con "crateri" di terra, e addirittura le reti delle canne da pesca (a quanto detto da Calori ad alcuni tifosi nel dopo gara di Pisa-Juve Stabia), di colorazione verde confuse tra il terreno di gioco e la terra, in una situazione di grave pericolosità per le gambe dei giocatori che potrebbero impigliare i tacchetti e farsi del male. Il comune deve muoversi in tempi brevi, altrimenti si corre il rischio di giocare in una situazione molto grave quest'inverno e il campo potrebbe sfaldarsi definitivamente con rischio di serio rinvio delle partite.
Tutto è cominciato questa estate, quando Stefano Cuoghi si era lamentato, ai microfoni di alcune televisioni locali in ritiro a Chianciano, delle condizioni del campo dell'Arena. Questa situazione aveva fatto mettere in allerta la Società che aveva comunicato al comune il problema. Nei mesi successivi c'è stato un continuo botta e risposta per quanto concerne la convenzione dell'Arena Garibaldi, situazione che si è sviluppata soprattutto nelle ultime due settimane. La settimana scorsa sembrava tutto rose e fiori, addirittura con abboccamenti riguardo le possibilità della costruzione del nuovo stadio tra Camilli e il sindaco Filippeschi. Questa settimana invece si è assistito ad eventi poco chiari riguardo le due parti in causa.
Lunedì ai microfoni di una radio locale, Palmas aveva dichiarato "In Comune lo sanno, noi non tireremo fuori una lira sul terreno di gioco, se ne devono occupare loro". Di questo si è parlato anche nella trasmissione di Alessio Giovarruscio su Telecentro, quando io stesso avevo riportato le parole di Battini per VideoNewsTV: "Non abbiamo problemi a giocare anche a Viareggio o Santa Croce, ma il comune si deve muovere col terreno dell'Arena". Martedì è stata la volta di altre Tv locali.Il giornalista Aldo Gaggini aveva ironizzato, ma non più di tanto, arrivando ad ammettere che "All'Arena ci sta crescendo la rucola". Battuta o meno, il problema nella stessa serata è stato analizzato dall'Assessore allo sport del Comune di Pisa Federico Eligi in un'altra TV locale. L'assessore aveva detto che spetta al Comune occuparsi dell'Arena e che avevano saputo del problema solamente la settimana scorsa, dicendo che non ci sono problemi con la Società e che gli accordi erano stati presi da ambo le parti. La situazione però è alquanto complessa. Non convincono più di tanto queste ultime dichiarazioni, perchè da più parti la Società aveva detto che questo problema era a conoscenza del comune da molti mesi, e non da pochi giorni. Il problema è serio. E va affrontato in tempi brevi. Tutto questo è frustrante. Il campo un tempo era il vanto di questo stadio e di questa città. Adesso è veramente ridotto ad un campo di patate, tra rucola e reti da da pesca....
LA PISTOIESE TIENE LA MEDIA : ARANCIONI DEVASTANTI RIFILANO 3 RETI A UNA BUONA PRO LIVORNO
CAMPIONATO DI ECCELLENZA TOSCANA, GIRONE A – 5ª GIORNATA – 26/09/2010 STADIO COMUNALE “REDINI” DI CASCINA (PI)
PISTOIESE – PRO LIVORNO SORGENTI 3 – 0
MARCATORI: 49’ Allori, 63’ Balleri, 85’ Lisi
Da Cascina Edoardo Desideri
PISTOIESE: Flauto, Strufaldi, Elmi, Allori (82’ Mennini Righini), Gemignani, Calanchi, Pieroni (57’ Di Nunzio), Balleri, Stefanelli (81’ Fedi), Lisi, Arricca. A disp: Pampaloni, Marrani, Spadoni, Semboloni. All: Riccardo Agostiniani. PRO LIVORNO SORGENTI: Lischi, Sgariglia, Rossi, Frediani, Niccolai, Felloni, Domenichini (81’ Catola), Ercoli, Filippi, Tempini (84’ Tocchi), Rinaldi. A disp: Pioli, Beltramme, Zoppi, Marconi, Chichizzola. All. Paolo Tognarelli. Arbitro: sig. Marco Emanuele Schiatti di Arezzo (1° ass Gianni Becattini e Massimiliana De Giuli sez. Valdarno).
NOTE: Giornata nuvolosa, terreno in condizioni non ottimali. Spettatori 400 circa. Angoli: 2 a 1 per la Pro Livorno. Ammoniti: 38’ Arricca (P); 60’ Ercoli (L), 62’ Domenichini (L), 83’ Filippi (L); Espulso Ercoli (L) al 67’ per un brutto intervento su Di Nunzio. Recuperi: 1’+3’.
CASCINA (PI) – Non fa sconti a nessuno questa Pistoiese: quindici gol in cinque partite e zero reti subite, questo il bottino fin qui ottenuto dalla truppa di Agostiniani. L’ultima vittima è stata la Pro Livorno 1919, compagine che per quanto si sia dimostrata brillante ed equilibrata arrivando a giocarsela con gli arancioni a viso aperto per tutto il primo tempo, alla fine ha dovuto soccombere alla legge della capolista. Il gol siglato in apertura di ripresa da Allori, infatti, ha tagliato le gambe ai labronici i quali alla lunga hanno dovuto cedere al maggior cinismo della truppa di Agostiniani, in grado di andare nuovamente in rete con Balleri e poi in chiusura con lo scatenato Lisi. Il funambolico numero 10 arancione riesce così a coronare col gol una prova davvero di notevole spessore.
LA PARTITA – Agostiniani non si fida dei biancoverdi che nel precedente turno avevano rifilato 5 reti al Forte dei Marmi. Pertanto, dovendo rinunciare a Paolicchi ancora acciaccato, preferisce mandare dentro dal 1’ Allori piuttosto che un più offensivo Marrani, mentre per il resto conferma in toto la formazione delle prime giornate. Il modulo è un 4-4-2 solo apparente che in sostanza tende a trasformarsi in un 4-3-3 con Allori che gioca in una posizione più centrale, mentre Pieroni agisce quasi da fantasista dietro alle punte Lisi e Stefanelli.
1° TEMPO – Fra lo stupore generale dei circa 400 pistoiesi giunti a Cascina per il terzo dei 5 incontri da disputare in campo neutro, è la Pro Livorno che fa la partita. La compagine ospite dimostra infatti un buon affiatamento e nei primi minuti cerca insistentemente di rendersi pericolosa eseguendo ottime triangolazioni a memoria senza mostrare timori reverenziali nei confronti della capolista che, quindi, decide di impostare la gara secondo una filosofia più attendista. Al 7’ Rinaldi cerca la porta dalla distanza ma Flauto fa buona guardia, mentre 4 minuti più tardi è Tempini a calciare di poco a lato. Al 13’ Lisi conquista una punizione da posizione invitante, ma Arricca spedisce alto. La fase iniziale del match è estremamente tattica, e lo schieramento equilibrato di una Pro Livorno davvero ben messa in campo dal proprio tecnico Tognarelli impedisce agli arancioni di effettuare azioni degne di nota. Anzi al 21’ sono ancora gli ospiti a sfiorare il vantaggio con Filippi che, al termine di una bella triangolazione sul vertice destro dell’area arancione, calcia un pallone a girare sfiorando il palo alla sinistra di Flauto. In prossimità della mezz’ora la partita si ravviva un po’: prima è Elmi a cercare la realizzazione dalla distanza con un potente rasoterra che impegna Lischi; quindi risponde la Pro Livorno con Domenichini che cerca di correggere un campanile al limite dell’area con un destro al volo di prima intenzione che, però, termina abbondantemente fuori misura. Infine è Lisi che al 32’ conquista un calcio di punizione al limite, fra le proteste generali dei giocatori e del pubblico arancione secondo i quali il fallo sarebbe avvenuto almeno un metro dentro all’area di rigore. Della battuta si incarica il solito Arricca che con un destro violento sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Al 41’ sale in cattedra Flauto, bravo a difendere la propria imbattibilità con un intervento spettacolare a neutralizzare una punizione calciata a palombella dallo specialista labronico Rinaldi. La Pistoiese risponde un minuto dopo con un improvviso destro a girare scagliato da Lisi che fa la barba al palo. In chiusura lo stesso numero 10 si vede annullare il gol del possibile vantaggio realizzato con una bella rovesciata; il signor Schiatti di Arezzo aveva ravvisato in precedenza un fallo di ostruzione da parte di Stefanelli.
2° TEMPO – Agostiniani durante l’intervallo striglia i suoi che rientrano in campo decisamente più aggressivi. Già al 2’ Allori conclude malamente dal limite dopo aver tagliato tutto il rettangolo di gioco con una splendida cavalcata. Passa un minuto ed è Calanchi che a seguito di una triangolazione al limite con Pieroni entra in area e serve all’indietro per l’accorrente Allori che anche stavolta non trova lo specchio. Quindi al 4’ il giovanissimo centrocampista arancione si fa perdonare aggiustando la mira con un tiro dalla distanza che rimbalza in maniera beffarda davanti al giovane Lischi e regala il vantaggio agli arancioni. Il gol accende la gara. I biancoverdi si buttano in avanti alla ricerca del pari: al 6’ Rinaldi corregge di prima un cross di Rossi spedendo il pallone alto sopra la traversa. All’8’ Balleri, su suggerimento di Lisi, scalda il destro con palla che termina di un soffio a lato, mentre un minuto più tardi è ancora Pro Livorno con Rossi che si viene a trovare solo in area, ma il suo tentativo da buona posizione è da dimenticare e termina addirittura in fallo laterale. Brivido infine al 12’ per la retroguardia arancione: un cross da calcio piazzato viene deviato in mischia a pochi passi dalla porta difesa da Flauto con la palla che termina di poco sopra la traversa. Al 18’ arriva il gol del 2 a 0 che taglia le gambe agli ospiti: parte da Di Nunzio un pallone di testa per l’accorrente Balleri il quale lascia partire un gran destro che, leggermente deviato dalla gamba di un difensore, spiazza l’incolpevole Lischi. Al 22’ la frustrazione e la stanchezza portano Ercoli a compiere una sciocchezza: il numero 8 biancoverde compie un brutto ed inutile intervento su Di Nunzio, pertanto viene invitato da Schiatti a guadagnare anticipatamente l’uscita. Con due reti di vantaggio e gli avversari in dieci uomini la Pistoiese non deve far altro che limitarsi a controllare fino al fischio finale. Al 25’ Lisi cerca il gol da calcio piazzato, ma la palla finisce a lato. La Pro Livorno spinta dall’orgoglio continua a giocare, tuttavia senza riuscire a rendersi protagonista di azioni rilevanti. Anzi al 40’ è la Pistoiese a trovare il gol del 3 a 0: da una punizione calciata da Arricca sulla destra Lisi anticipa tutti in tuffo e devia di testa il pallone che s’insacca dopo aver rimbalzato per un po’ fra una selva di gambe. È la rete che suggella una prova maiuscola da parte de piccolo attaccante arancione, ma che di contro punisce forse oltre misura una Pro Livorno che si è dimostrata sul campo un’avversaria di tutto rispetto. Gli arancioni restano al comando a punteggio pieno seguiti dal solo Pisa S.c., vittorioso per 3 a 2 nello scontro diretto in casa con la Massese.
FIRENZE : LUNEDÌ 27 SETTEMBRE A COVERCIANO UN CONFRONTO SUI SETTORI GIOVANILI DEI CLUB DI A E B
FIRENZE, 24 settembre 2010 - Le tematiche relative all’attività giovanile dei club professionisti saranno al centro di un incontro che si svolgerà lunedì prossimo 27 settembre nell’aula magna del Centro Tecnico Federale di Coverciano con inizio alle ore 13. Parteciperanno ai lavori il vicepresidente FIGC e presidente del Club Italia Demetrio Albertini, il coordinatore delle Squadre Nazionali Giovanili Arrigo Sacchi, il presidente dell’AIAC Renzo Ulivieri, i responsabili del Settore Giovanile delle 42 società di Serie A e Serie B, i tecnici delle Nazionali Giovanili e delle Rappresentative di Lega Pro e Lega Dilettanti, i rappresentanti del Settore Tecnico e del Settore Giovanile e Scolastico. Al termine del dibattito si terrà una conferenza stampa il cui inizio è previsto alle ore 15. Operatori e fotografi avranno accesso in sala alle ore 13 per riprendere la fase iniziale della riunione
GLI ORANGE ATTENDONO LA PRO LIVORNO SUL NEUTRO DI CASCINA
Da PISTOIA Edoardo Desideri
Che quello di Castelnuovo Garfagnana sarebbe stato un campo ostico lo si sapeva già alla vigilia, e così si è dimostrato. Un ostacolo dove molte ‘grandi’ prevedibilmente inciamperanno e dove, forse per la prima volta dall’inizio della stagione, la Pistoiese sembra aver incontrato qualche difficoltà. Difficoltà dovute più che altro alla tenacia difensiva dimostrata dall’undici di Fanani. Eppure la brama di vittorie di questa Pistoiese non è stata scalfita nemmeno dal coriaceo ambiente garfagnino, dal quale gli arancioni sono usciti con 3 punti che forse valgono doppio poichè è proprio nella difficoltà che la vittoria acquista ancora più valore. Già perché è troppo facile (si fa per dire!) disfarsi delle avversarie con ricche goleade quando la partita si sblocca subito a proprio favore e tutto comincia a girare per il verso giusto. Ma la vera squadra, la squadra vincente e dotata di spirito combattivo, si vede proprio quando la sfida inizia in salita, con gli avversari che si dimostrano abilissimi a saturare tutti quanti gli spazi e le possibilità di manovra si riducono notevolmente. Eppure la Pistoiese di mercoledì è stata brava a non perdere mai la testa, a cercare con lucidità e costanza il giusto spunto senza farsi prendere né dall’affanno né dalla fretta, mentre mister Agostiniani, che –almeno a mio modesto modo di vedere– ha applicato un intelligente turnover nella formazione iniziale, è stato bravo a leggere la partita cambiando modulo più volte in corso d’opera e facendo sì che i suoi ragazzi lavorassero ai fianchi i padroni di casa per tutta la gara fino a consumarli, per poi buttare dentro forze fresche e far maturare così il gol vittoria, arrivato puntuale a pochi minuti dal termine quando oramai per il Castelnuovo non c’erano più le energie necessarie a ristabilire la parità. È stata la vittoria di Agostiniani, dunque, ma anche la vittoria dei Semboloni, dei Mennini Righini e degli Allori, per la prima volta titolari, bravi a sacrificarsi in più zone del campo a seconda delle necessità tattiche mutate in corso d’opera, dimostrando grande duttilità e spirito di squadra; è stata la vittoria dei Pieroni e dei Marrani, il cui ingresso ha sciolto come neve al sole le ultime velleità della difesa gialloblù sfinita da più di un’ora d’assedio; ed è stata la vittoria di bomber Stefanelli, attuale capocannoniere del torneo insieme Bozzi (F.Lucchese), che dopo tre partite da titolare e 78 minuti di turno infrasettimanale trova la forza di saltare ancora più in alto di tutti e battere il portiere di testa. È stata la vittoria, insomma, della Pistoiese: di un organico costruito per vincere che dopo quattro giornate si sta delineando in tutta la propria forza e in tutto il suo equilibro in ogni reparto.
VERSO LA PRO LIVORNO – I prossimi rivali della Pistoiese saranno gli uomini della Pro Livorno 1919 Sorgenti, società nata in estate dalla fusione fra la Sorgenti Lambrone, che aveva vinto i play off di Promozione, e la Pro Livorno 1919 che militava in 1ª Categoria. Di fatto è divenuta la seconda squadra del capoluogo labronico in seguito alla retrocessione dell’Armando Picchi avvenuta al termine dello scorso campionato di Eccellenza. Non sarà un impegno facile: i livornesi, ancora imbattuti, hanno fin qui compiuto un percorso di tutto rispetto avendo ottenuto 8 punti in campionato, quattro in meno della Pistoiese, frutto di due vittorie e altrettanti pareggi, mentre in Coppa Italia sono stati eliminati dal Pisa Sc. In particolare nell’ultimo turno la Pro Livorno ha rifilato a sorpresa un umiliante 5 a 0 al Forte dei Marmi, che era fra le favorite alla vigilia ma che attualmente stenta a decollare.
LA TESTA DELLA CLASSIFICA – Dopo quattro giornate comincia a delinearsi un gruppo di testa in cui curiosamente le prime cinque posizioni sono occupate da altrettante compagini provenienti da città capoluogo. Per quanto tre di esse siano soltanto seconde squadre, leggere una classifica con in testa Pistoiese, Pisa, Lucchese, Livorno e Massese può far venire in mente una (poco!) verosimile C1 di qualche anno fa, a trazione decisamente toscana!
L’IMBATTIBILITA’ DI FLAUTO – Il portierone arancione con l’uscita di Castelnuovo Garfgnana raggiunge quota 360 minuti trascorsi senza subire reti. Numero di minuti che aumenta a 540 se vi si aggiungono oltre alle gare di campionato anche le due partite di Coppa Italia. Il merito, però, il bravo numero uno lo deve spartire senza dubbio con i propri compagni del reparto arretrato, bravi ogni domenica a ridurre al minimo indispensabile il numero di volte in cui gli avversari riescono ad arrivare alla conclusione. Certo è che quando questo è avvenuto – come in un paio d’occasioni a Castelnuovo o nella disperata sfuriata finale dei padroni di casa a Massa – Flauto ha sempre risposto presente difendendo con le unghie la propria porta. E non bisogna dimenticare il rigore neutralizzato nella prima di campionato che negò al Certaldo la gioia del gol della bandiera.
TRASFERTA VIETATA! – Curiosa decisione, infine, da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive che decide di mettere lo zampino anche nell’incontro apparentemente innocuo fra Pistoiese e Pro Livorno Sorgenti, in programma per domenica sul neutro di Cascina. L’organo, infatti, riunitosi in data 23 Settembre, oltre a discutere di Napoli-Roma, Lazio-Brescia e Verona-Cremonese, ha trovato anche il tempo per sancire che la vendita dei tagliandi di Pistoiese-ProLivorno Sorgenti sarà riservata ai soli residenti delle province di Pistoia e Pisa. La decisione, oltre ad apparire poco motivabile, colpisce e penalizza anche i tifosi della Pistoiese residenti fuori provincia, i quali difficilmente riusciranno ad accaparrarsi il biglietto per il match. Si prospetta inoltre una domenica di astinenza dal pallone per i “calciofili” labronici ai quali sarà vietata anche la trasferta a seguito della prima squadra in quel di Ascoli. http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2010/settembre/23_settembre.html
Settembre 2010: appuntamento in piazza per la Settimana Europea della Consapevolezza dell’ADHD
In Italia il disturbo colpisce più di 250.000 bambini e circa 1 milione di adulti, ma se ne sa e se ne parla poco. Il 18/19 e il 25/26 Settembre prossimi a Roma e Milano saranno allestiti gazebo informativi con la presenza di volontari AIFA Onlus per promuovere una maggiore conoscenza dell’ADHD. Gli esperti la denominano con un acrononimo coniato dall’inglese, ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder ovvero Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività) ed è uno dei disturbi psichiatrici più comuni nei bambini1,2. Si stima che nel mondo l’incidenza sia pari al 5.3% della popolazione (con grande variabilità), mentre In Italia la prevalenza di ADHD infantile è stimata intorno al 3/4%, che corrisponde a circa 270.000/360.000 bambini. “L’ADHD” - dichiara Patrizia Stacconi, Presidente AIFA Onlus, l’Associazione Italiana Famiglie ADHD - “è un disturbo complesso e problematico, purtroppo ancora poco noto e riconosciuto nel nostro Paese”. Nasce proprio con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza del disturbo, l’iniziativa della Settimana Europea della Consapevolezza dell’ADHD, promossa in Italia da AIFA Onlus e ideata a livello internazionale da ADHD Europe, organizzazione che riunisce le principali associazioni no profit europee attive nell’ambito dell’ADHD. L’iniziativa, che ricorre annualmente la terza settimana di settembre, prevede l’organizzazione di numerose attività di sensibilizzazione in tutti i 20 Paesi UE che aderiscono. In Italia, AIFA Onlus allestisce dei gazebo informativi nelle piazze delle principali città. Gli appuntamenti in programma sono: - Sabato 18 e Domenica 19 Settembre a Roma (INDIRIZZO DA CONFERMARE) - Sabato 25 e Domenica 26 Settembre a Milano (INDIRIZZO DA CONFERMARE) Volontari dell’associazione e neuropsichiatri infantili saranno a disposizione per dare informazioni sul disturbo e sulle sue implicazioni per il bambino e la famiglia. “Questa iniziativa” - contintua Stacconi - “è una grande opportunità non soltanto per favorire la conoscenza del disturbo, ma anche dei suoi risvolti nell’ambito della vita familiare, scolastica e sociale”.
Maggiori informazioni sugli appuntamenti e le iniziative in calendario saranno disponibili sul sito dell’associazione: www.aifa.it
REAL CASTELNUOVO: Arenile, Regoli, Micchi A. (74’ Buoni), Francesconi, Tolaini, Nincheri, Satti (79’ Da Prato), Borgia (79’ Compagnone), Micchi E., Fontana, Fregosi. A disp: Grassi, Giannotti, Bacci, Lucchesi. All. Roberto Fanani. PISTOIESE: Flauto, Strufaldi, Elmi, Allori (65’ Pieroni), Gemignani, Calanchi, Mennini Righini, Semboloni (79’ Balleri), Stefanelli, Lisi (65’ Marrani), Arricca. A disp: Pampaloni, Spadoni, Fedi, Di Nunzio. All: Riccardo Agostiniani. Arbitro: sig. Alessandro Zanuel di Pontedera (1° ass Marco Argiolas di Pisa e Massimiliano Burgassi di Prato).
NOTE: Giornata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori 400 (circa 200 da Pistoia). Ammoniti: ngoli 6 - 5 per la Real Castelnuovo, Recuperi: 1’+4’.
Foto di Irene Pieraccini
Irene Pieraccini è riuscita a immortalare l'azione del gol. Stefanelli è stato colto dall'obiettivo in una torsione spettacolare del collo e della testa che lo fanno apparire quasi "decapitato"!
CASTELNUOVO GARF. (LU) – La Pistoiese riporta dalla Garfagnana tre punti tanto fondamentali quanto sudati e prosegue la propria marcia inarrestabile in vetta alla classifica. Il gol partita è opera del solito bomber Stefanelli, a segno in tutte le gare di campionato fin qui disputate, e arriva a poco più di 10’ dal termine a seguito di un’azione giostrata da Pieroni, entrato nella ripresa. Gli arancioni strappano così una vittoria sofferta contro un’avversaria arcigna che si difende in 10 uomini per quasi tutta la gara, lasciando il solo Micchi in avanti a fare da boa per lanciare sporadiche azioni di rimessa. Dopo 4 giornate, dunque, la compagine di mister Agostiniani resta in vetta a punteggio pieno.
LA PARTITA – Il tecnico arancione dosa le forze nel turno infrasettimanale lasciando a riposo Pieroni, Paolicchi e il regista Balleri, fin qui titolari inamovibili, sostituiti da Semboloni, Mennini Righini e Allori. La Pistoiese si presenta così schierata secondo un 4-4-2 un po’ diverso dal solito, con due esterni meno offensivi ma con un centrocampo ‘a rombo’ con Semboloni che opera a sostegno delle due punte.
1° TEMPO – L’avvio è sofferto. Gli arancioni avevano abituato il proprio pubblico, anche oggi presente in buon numero nonostante il turno infrasettimanale, a goleade esaltanti, ma si capise fin dalle prime battute che l’impegno non sarà per niente agevole. La truppa di Fanani infatti risponde schierandosi secondo un accorto 5-4-1, che in sostanza diviene un vero e proprio ‘catenaccio’ con 10 uomini arroccati dietro alla linea del pallone e il solo Micchi in avanti ad aspettare le ripartenze. Ogni attaccante arancione ha sempre almeno 2 uomini addosso e questo rende lenta e macchinosa la manovra degli uomini di Agostiniani, costretti spesso a cercare la soluzione dalla distanza. Nei primi 20’ a più riprese ci provano Allori, Mennini Righini e Semboloni con tiri da fuori area che non impensieriscono il portiere locale Arenile. Al 15’ Semboloni smarca Stefanelli in area il cui tiro, rimpallato, carambola sui piedi di Lisi che insacca ma il numero 10 arancione è in fuorigioco e Zanuel di Pontedera annulla. Break della squadra di casa che a seguito di un contropiede conquista un calcio d’angolo sui cui sviluppi Borgia calcia a lato dalla distanza. I locali ci credono e al 23’ è Francesconi a centrare lo specchio con una staffilata da fuori, ma Flauto si rifugia di pugno in angolo difendendo così la propria imbattibilità. Al 25’ Lisi si beve mezza difesa gialloblu con una serpentina, ma né lui né Semboloni trovano la deviazione vincente, quindi 4 minuti più tardi è Arricca a sfiorare il gol con una punizione dai 30 metri che Arenile è abile a deviare sopra l’incrocio. Agostiniani cambia modulo per provare a scardinare la granitica difesa locale. Mennini Righini e Allori si accentrano andando ad affiancare Arricca mentre Semboloni si sposta più avanti. Ne esce una sorta di 4-3-3 che non porta però effetti immediati. Il Real Castelnuovo si difende bene e l’unico pericolo viene da un’azione insistita al limite dell’area che Semboloni non riesce però a finalizzare. Si va a riposo a reti inviolate.
2° TEMPO – Nella ripresa la Pistoiese spinge senza tuttavia trovare l’ispirazione giusta per sbloccare il risultato. Al 4’ Semboloni crossa in area dove c’è Calanchi che cerca la porta con un colpo di tacco al volo. I garfagnini rispondono di rimessa e all’11’ un tiro svirgolato da Allori da il la ad un’azione di contropiede giostrata da Fontana che serve in velocità Micchi. Il centravanti si fa recuperare da Strufaldi che sventa il pericolo. Al 17’ Elmi cerca Stefanelli con un lungo cross dalla trequarti, il forte attaccante c’è, ma la sua conclusione è centrale. Sul capovolgimento di fronte il Castelnuovo conquista un angolo sui cui sviluppi Fontana non trova lo specchio. Al 20’ Agostiniani opera un doppio cambio inserendo Marrani e Pieroni al posto di Lisi e Allori. Si torna al 4-4-2 con Mennini Righini e Arricca centrali, Marrani e Pieroni sulle fasce e l’inedito tandem Semboloni-Stefanelli in attacco. La mossa cambia volto alla gara. Già al 26’ su un cross teso dalla destra di Marrani Stefanelli calcia a pochi passi dalla porta ma la palla è deviata sopra la traversa. Al 33’ arriva il vantaggio arancione. Pieroni soffia un pallone sul vertice sinistro dell’area e serve un pallone delizioso per la testa di Stefanelli che non può sbagliare. È il gol partita. Il Castelnuovo che aveva giocato principalmente per difendere il pari si butta in avanti, ma la sua manovra è confusa. Tuttavia al 37’ Fontana costringe Flauto agli straordinari con un colpo di testa indirizzato all’incrocio che il bravo numero 1 devia in angolo. Poi fino alla fine c’è solo la Pistoiese, che fallisce a più riprese il possibile raddoppio: al 38’ Stefanelli gira a lato di un soffio un cross teso dalla destra di Marrani; al 40’ Pieroni penetra in area dalla sinistra e calcia da posizione defilata ma il portiere ci mette una pezza. 3 minuti più tardi azione fotocopia dello scatenato fantasista orange, ma stavolta è un difensore gialloblu abile a ribattere sulla linea. La Pistoiese vince e continua a veleggiare da sola in vetta a punteggio pieno. Dietro tiene il suo passo solo il Pisa Sc che segue a 9 punti grazie alla vittoria in notturna per 3-0 a Larciano contro la Lampo. Rotonda vittoria anche per la Massese che ha surclassato (5 a 0) il Certaldo fra le mura amiche.
ARANCIONI SOLI AL COMANDO PRIMA DEL TURNO INFRASETTIMANALE
Da Pistoia Edoardo Desideri
PISTOIA – 5 vittorie in altrettante gare ufficiali, 14 reti segnate, primato assoluto in campionato con una media di 3,6 gol a incontro, e l’imbattibilità di Flauto che sale a 450 minuti da inizio stagione (270’ se si esclude la coppa). Sono questi i numeri con cui la Pistoiese 2010/2011 ha dato il via al proprio assalto al torneo di Eccellenza. Un ruolino di marcia impressionante, sostenuto anche da una produttività di gioco davvero di alto livello, tale da rendere qualsiasi avversaria fin qui incontrata alla stregua di una vittima sacrificale. E non importa che il suo nome sia Albinia oppure Massese. La parola d’ordine resta sempre “piedi per terra”, è chiaro, ma questa Pistoiese fa davvero sognare ed innamorare i propri tifosi. Dopo la batosta rifilata anche ai rossoblu dell’Albinia, un 4 a 0 senza storia con la pratica risolta, così come era accaduto anche nelle due precedenti gare, già al termine della prima frazione, ai più nostalgici fra il pubblico di fede arancione è sembrato di rivedere le sembianze di quella Pistoiese, targata Giampiero Ventura, che 20 anni fa esatti fece impazzire tutta quanta la città. Anche allora gli arancioni risalivano la china dai dilettanti e il tecnico genovese fu bravo a costruire un’idea di squadra capace di aggredire gli avversari in ogni zona del campo e di mettere in pratica un calcio spettacolare, ottenendo risultati eccezionali: esemplare la vittoria del campionato di Interregionale 90/91 con 54 punti conquistati sui 68 a disposizione, e 57 reti segnate in 34 partite. Erano gli anni in cui la “Nord” era solita rivolgere di volta in volta al malcapitato numero uno avversario il coro “Stanno arrivando, portiere stanno arrivando!”. La creatura fin qui plasmata da Riccardo Agostiniani sembra assomigliare molto per aggressività, cinismo ed equilibrio a quella di venti anni fa, e sebbene sia ancora troppo presto per lasciarsi andare a paragoni di questo genere, tutti nell’ambiente sperano che il tecnico - pistoiese doc -sia capace di guidare la squadra a fino al termine del torneo nella maniera in cui lo ha cominciato.
3ª GIORNATA – Sul neutro di Peccioli la Pistoiese ha surclassato nettamente l’Albinia, formazione onesta e caratterizzata anche da buone individualità, come Saloni o l’esperto Biliotti, ma che nulla ha potuto per arginare la straripante forza degli arancioni, ispirati da un Lisi in forma eccezionale e dagli esterni Pieroni e Paolicchi, due autentiche spine nel fianco in grado di tenere la difesa ospite in costante apprensione. Stefanelli, che ha realizzato di rapina il gol del raddoppio, porta a tre il numero delle reti all’attivo in altrettante gare di campionato, dimostrandosi sempre di più quel centravanti di razza in grado di fare la differenza. Spicca inoltre la determinazione con cui gli arancioni sono stati in grado di mettere fine all’incontro già entro il termine della prima frazione, portandosi in vantaggio con Calanchi dopo appena 7 minuti e aumentando il vantaggio a 3 reti poco prima dell’intervallo grazie alla prodezza di Pieroni. Tengono il passo della Pistoiese solo il Castelfiorentino, vittorioso a Pescia, e il Pisa Sporting Club che ha travolto il Montecalvoli, appaiate a sei punti. Da segnalare inoltre la prima vittoria in campionato della Massese che riporta 3 punti sudatissimi da Uliveto Terme, grazie ad un 2 a 0 maturato nei minuti di recupero – reti al 91’ su rigore e raddoppio al 95’ – con i locali dell’Urbino Taccola costretti a giocare in 9 uomini per buona parte dell’incontro.
PROSSIMO TURNO – Questo mercoledì i ragazzi di Agostiniani saliranno in Garfagnana per il primo turno infrasettimanale che li vedrà opposti alla Real Castelnuovo, la principale società del capoluogo, risorta dalle ceneri di quella precedentemente fallita in seguito all’esclusione dal campionato di LegaPro 2ª divisione nel 2008. L’impegno è tutt’altro che da sottovalutare: i gialloblu sono una formazione ostica, che ha cambiato poco rispetto all’assetto della scorsa stagione in cui ha stravinto il campionato di Promozione, e composta sostanzialmente da un mix di giovani promesse e di elementi di buona esperienza come Micchi, Nincheri e Tolaini, con trascorsi fra i professionisti e già in forza alla compagine appenninica ai tempi della C2. Fin qui la Real Castelnuovo ha collezionato 5 punti in campionato, frutto di una vittoria (1-0 a Certaldo) e due pareggi (Montemurlo e Fortis Lucchese), mentre ha conquistato il passaggio al secondo turno di Coppa Italia a danno del Lammari, grazie alla rotonda vittoria per 5 a 2 ottenuta in trasferta nella gara di andata che ha vanificato l’impresa dei lucchesi di imporsi con un rocambolesco 4-3 nel ritorno in Garfagnana. L’appuntamento è dunque alle ore 15.30 al “Nardini” di Castelnuovo, per vedere se gli arancioni saranno capaci di portare avanti questa fantastica striscia di vittorie.