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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Sembrerebbe ovvia l'ironia della Meloni circa il giorno in cui il sindacato di Landini ha deciso per l'ennesimo sciopero generale questa volta causa una manovra finanziaria del Governo ritenuta insufficiente e carente.Ovvio che cada di venerdi,come sempre del resto.Altro che mancanza di rispetto come dice Landini.Semmai un'altra cosa mi sembra degna di essere tacciata di mancanza di rispetto.L'affermazione fatta dal Ministro dell'Economia e delle Finanze Giorgetti che questa manovra serve ad aiutare il ceto medio mica mi è piaciuta, ma per nulla! MA COME IL CETO MEDIO! Semmai una manovra finanziaria dovrebbe avere come PRIMO OBIETTIVO quello di aiutare i ceti più in sofferenza,le persone deboli e non quelle come accadde con i famigerati 80 euro di Renzi ,che non ne avevano bisogno.Quelle semmai sono mance di stampo clientelistico ed elettoralistico.
E sempre in tema di manovra , a quanto pare questa finanziaria che andrà in discussione in Parlamento e che potrebbe anche venire stravolta sia pure come si usa dire AD INVARIANZA di cifre, non è piaciuta nemmeno al Cnel ( la cui dirigenza però si è data una bella spinta agli stipendi n.d.r.)SPINTA POI REVOCATA PER IMPOSTA DECENZA,A SERA TARDA, alla Corte dei Conti ed all'Istat.Questi 3 organismi chiedono con forza più risorse in particolare per il settore sanitario se è vero che è cresciuto a dismisura il numero di persone che ha rinunciato a curarsi vuoi per mancanza di risorse che per gli intollerabili tempi di attesa per ricevere le prestazioni
Anche il parere sulla manovra di Bankitalia ed ISTAT è tutt'altro che tenero col Governo.Si parla di vantaggi fiscali soprattutto per i ricchi , per i manager stimati in 408 euro mentre per gli operai per soli 23 euro.
Insomma siamo a Robin Hood alla rovescia.
Nel contempo il Governo continua a rinnovare contratti come quello della scuola e della sanità con aumenti non da poco a conferma di una vocazione statalista accentuata.I dipendenti pubblici anzitutto,insomma.
Dopo l'audizione del Ministro Giorgetti sulla manovra nelle Commissioni bilancio di Camera e Senato si è quindi in un mare di critiche dato il via all'assalto alla diligenza.Vedremo quale sarà la lobby più potente per spuntare qualche cambiamento.
Tante belle parole,tanti ideali sbandierati e poi? Che si fa? La si toglie di mezzo! Mi sto riferendo alla data ODIERNA, il 4 NOVEMBRE che una volta,ricordo,ERA FESTA NAZIONALE !
Festività soppressa nel 1977 e spostata alla prima domenica di novembre. La GIORNATA NAZIONALE DELL'UNITA' D'ITALIA E DELLE FORZE ARMATE
L'ITALIA lo ricordiamo per coloro che non hanno mai letto un libro di storia e purtroppo sono molti,HA VINTO LA PRIMA GUERRA MONDIALE dopo la battaglia di Vittorio Veneto sconfiggendo l'Impero austro-ungarico e annettendo il Trentino-Alto Adige,la Venezia Giulia e l'Istria.Armistizio il 3 novembre e alle ore 12 DEL 4 NOVEMBRE 1918 IL GENERALE ARMANDO DIAZ LESSE IL BOLLETTINO DELLA VITTORIA.
Si tratta,quindi, di una delle date di massima importanza per la nostra storia come Paese finalmente riunito dopo 1 milione e 200 mila morti tra militari e civili .... se non era questa una giusta ricorrenza da perpetuare,ditemi voi..... Evidentemente qualcuno pensò di recuperare un giorno di lavoro eliminando questa festività e passando ai nostri giorni istituendone un 'altra come la prossima per San Francesco.Mala tempora currunt....
Restando più o meno in tema bellico vista la ricorrenza e il deposito di corone con la presenza delle massime autorità al Milite Ignoto, anche il Presidente della Repubblica oggi ha parlato di uno sforzo da fare PER ADATTARE LO STRUMENTO MILITARE ( DRONI IMPERANTI...) E PER LA CREAZIONE DI UNA COMUNE FORZA DI DIFESA EUROPEA IN COOPERAZIONE CON L'ALLEANZA ATLANTICA...
E qui si entra in tema e quindi
voglio ricordare quanto di interessante è emerso nel corso dei lavori svoltisi a Livorno lo scorso 31 ottobre promosso dall'associazione “Libertà Eguale” sul tema della “difesa europea, il ruolo degli Stati membri e la posizione dei riformisti per un sistema comune di difesa”.
Si tratta del pensiero ALLINEATO alla UE,ed ai VOLENTEROSI in tema guerra RUSSO-UCRAINA cioè a dire: "ARMIAMOCI TUTTI E VIA ALLE SPESE MILITARI" e sul cosa per costoro si dovrebbe fare.
ENRICO MORANDO del pd e Presidente di Liberta' eguale.
Occorre colpire la capacità bellica dei russi con le sanzioni e con la confisca dei beni russi in belgio e in lussemburgo per ben 140 miliardi e per far questo viste le resistenze delle banche occorre trovare una garanzia europea per sbloccarli.Ricordo,ha proseguito,che la UE HA GIA' CONTRIBUITO CON 80 MILIARDI DI EURO IN AIUTI IN ARMI ALL'UCRAINA PIU' DEI 65 MILIARDI FORNITI DAGLI USA. Occorre anche superare il difficile momento vissuto dai VOLENTEROSI causa soprattutto la stasi politica in Francia e superare lo stallo imposto in UE dai veti.Con i veti non si può superare ed affrontare nulla.Il DISEGNO DEVE ESSERE QUELLO DI IMPEGNARSI ANCORA DI PIU' per l'Ucraina che e' una priorità per tutti noi e per la sicurezza di tutti noi.
DIXIT!
Questa giornata di campionato la n°10 per il girone D di Serie D è di certo interessante.Si propongono Pistoiese-Lentigione cioè la terza in classifica contro la prima,con possibilità di sorpasso e la gara Desenzano-Pro Sesto vale a dire la terza ( alla pari con gli arancioni )contro la seconda in classifica. Dopo queste due gare vedremo se la graduatoria cambierà volto e padrone.Siamo appena alla decima giornata ma questo è già esame significativo per una Pistoiese nell'ultimo periodo un pò troppo abbonata ai pareggi ed incappata domenica scorsa forse nel più brutto secondo tempo in stagione,incapace di chiudere la gara col Progresso.
Non sarà facile per gli uomini di Alessandrini avere ragione di una formazione quadrata e coriacea come il Lentigione.La società emiliana è ormai da anni abituata a sostare nelle zone alte della classifica ed anche la scorsa stagione nei due scontri diretti uscirono pareggi e nel finale di stagione il Lentigione prevalse di poco in classifica.
Atteso al Melani il pubblico delle grandi occasioni per spingere gli arancioni alla vittoria.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D
GIORNATA N° 10
STADIO MELANI DI PISTOIA
PISTOIESE LENTIGIONE 1-0 Kharmoud al 47' del 2° tempo
PISTOIESE:Giuliani Cuomo Gennari Bertolo Bastianelli Biagi Maldonado Campagna Boschetti Alagna Pinzauti
All.tore: Andreucci
LENTIGIONE: Gasperini Mele Capiluppi Miglietta Penta Battistello Nappo Paro Alessandrini Jassey Nanni
All.tore:Pedrelli
Arbitro: Matteo Cavacini di Lanciano
Varia ancora l'attacco Andreucci.Oggi si parte con la coppia Alagna-Pinzauti.In difesa Cuomo per Costa Pisani.Boschetti e Bastianelli dall'inizio.Oggi il tecnico Alessandrini manda in campo una formazione con ben 7 uomini differenti rispetto all'inizio gara contro il Progresso. ( Arlanch,non ancora a posto dopo l'infortunio di domenica scorsa,Costa Pisani,Kharmoud,Rossi,Pellegrino, Russo,,Diallo ).Si continua,quindi, con le "rotazioni"
Inizio equilibrato e prima occasione per il Lentigione quando al 14' una fugga sula sinistra di Jassey con cross al centro per Nanni vede l'ottimo intervento del portiere Giuliani che mette in angolo.Dall'angolo un colpo di testa di Alessandrini che va alto.Un Lentigione sicuro ed autoritario che non permette troppe sfuriate agli arancioni.Ancora ospiti in avanti al 28' con Jassey che va al tiro in diagonale ma con poca precisione.La palla esce di poco a lato. Punizione di Maldonado al 34' con mira imprecisa.Ancora Lentigione poco dopo ed ancora Jassey che favorito da un errore di Maldonado impegna Giuliani. Un finale di primo tempo a tinte più arancioni con un colpo di testa di Alagna e uno di Pinzauti a seguito di una punizione battuta da Boschetti con il portiere ospite che mette in angolo.All'intervallo sullo 0-0 ma il Lentigione ha fatto vedere che non per caso è in vetta.Nella ripresa all'8' è Campagna che tenta la botta dalla distanza ma la palla deviata anche da un avversario finisce sopra la rete.11' Maldonado al tiro dalla bandierina costringe il portiere a respingere coi pugni. Iniziano i cambi al 12' Andreucci manda in campo Rossi per Maldonado e Russo per Alagna.Ancora un bell'intervento del portiere Giuliani al 27' nel deviare in angolo una punizione di Nappo.Altri cambi arancioni tra il 28' ed il 33' Entrano Costa pisani per Cuomo poi Kharmoud per Campagna e Brugognone per Bastianelli .La Pistoiese si è trovata in difficoltà rispetto ad un Lentigione molto solido che ogni tanto continua a punzecchiare come fa Nappo al 40' su punizione.Tutto sembrava scritto per lo 0-0 iniziale,quindi per l'ennesimo pareggio per la Pistoiese ma questa volta il finale è stato a tinte arancioni ed al 47' il da poco entrato in campo Kharmoud si avventava su una palla da rimessa laterale arrivata in area battendo di destro nell'angolino il portiere Gasperini.Il Lentigione viene punito oltremodo così come la scorsa domenica e perde il primato.
Il boato liberatorio del Melani - 2298 i presenti- arriva ,quindi, a fine gara.Si interrompe la serie di pareggi e con questa importante vittoria la Pistoiese raggiunge la vetta della classifica in solitaria visto il pareggio tra Desenzano e Pro Sesto.Un gol di Kharmoud entrato da non molto in campo ha dato ragione alla tattica "a rotazione" di Andreucci che ha sfruttato al meglio la vasta rosa a disposizione.Per gli emiliani è la seconda sconfitta consecutiva arrivata a fine gara.Possiamo ben comprendere il loro disappunto.La gara del Melani era da 0-0 scritto ma proprio per questo i 3 punti arancioni valgono doppio.Ora gli arancioni come detto sono soli al comando della classifica con un punto di vantaggio sulla coppia Pro Sesto Lentigione e con due sul terzettto Desenzano Modena e Piacenza quest'ultima in grande risalita.E' iniziato nel migliore dei modi quindi il novembre calcistico degli arancioni in un campionato che non è ancora decollato e si viaggia ad una media punti non eccezionale.Ma la spinta nel morale data da questa vittoria contro il sempre ostico Lentigione sarà importante.5 VITTORIE E 5 PAREGGI per la Pistoiese nelle prime 10 gare.Ora arriva il momento di spingere .Si va a Treviglio contro la penultima in classifica per mettere più distanza con le altre contendenti tra le quali sarà probabilmente il Piacenza la più temibile.
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