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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
In questa attuale fase dell'ormai annosa vicenda della guerra Russo-Ucraina mi sento in tutta franchezza di dire che non esiste nulla di logico in quello che si dice ed in quello che si fa. C'è un qualcosa di ORRIDO E NASCOSTO dietro quelle frasi ripetute e ripetute dalle der Leyen e Kallas che lascia sbigottiti.E' ovvio che chi ha trattato e sta ancora trattando con gli USA NON COMPRENDA e affermi quindi che è la UE CHE SI METTE DI TRAVERSO PER FAR CONTINUARE LA GUERRA .Sono i tentativi di chi non conta nulla,di chi ha solo una parvenza di unità, di chi tenta le ultime carte con l'appoggio della Gran Bretagna per fare affari miliardari con i soliti noti in nome di una sicurezza futura FORSE MINACCIATA da Putin.Ci sono in ballo interessi enormi per i fornitori di armamenti che potrebbero toccare anche aziende italiane ( Oto Melara,Fincantieri,Beretta....) oltre che la solita tedesca Rheinmetall A.G..Lamentele russe a mio avviso giustificate contro una UE che lo ripetiamo ancora una volta non è stata in pratica considerata nel pIano di Trump,una UE che sgomita e continua a fare la faccia feroce senza rendersi conto di essere fuori dalla storia.E PROSEGUONO PURE: con 401 voti a favore 70 contrari e 90 astenuti l'Eurocamera ha approvato questo:"Nessun territorio occupato sarà mai riconosciuto come russo" Di rimando da fonti russe oggi citate da Interfax:
Il riconoscimento legale della Crimea e del Donbass come territori russi, e non solo de facto, è "una questione chiave" Parole di Putin ed ancora le parole del vice miistro degli Esteri russo Grushko che afferma:" la presenza di truppe della cosiddetta 'Coalizione dei Volenterosi' in Ucraina è "assolutamente esclusa"
Ed allora come la mettiamo? Questa è una pantomima cui si aggiungono anche degli spifferi" rivelati dal Wall Street Journal circa piani dettagliati TEDESCHI sulla possibilità che 800 mila soldati Ue e Nato vengano inviati ad est verso il fronte se necessario.
Insomma la UE è una roccaforte ideale ed anche pratica anti Putin ( con scarso consenso popolare però...),gli USA non ci considerano nemmeno e pensano solo agli "affari",mentre Putin non può cedere sui territori conquistati a caro prezzo.Come la mettiamo e soprattutto come andrà a finire?
Oggi tra gli altri c'è anche lo sciopero dei giornalisti,sapete, quella categoria una volta ascoltata e potente ora ridotta alla miseria o quasi.Ma non per tutti è così.Solo per le nuove reclute schiacciate dal peso del DIGITALE che le ha appiattite a compensi da fame vergognosi.Ma alcuni non si toccano e passano da lauti stipendi raddoppiati o triplicati dalle comparsate in Tv spesso orchestrate ad arte per i "gonzi" che credono a quello che si sta dicendo ,magari con falsa affettazione.Io sono sempre stato un giornalista libero e senza alcun padrone ,senza congreghe o camarille.E' molto più dura lo so ma ne va della dignità.Comunque sia è indecente che un contratto di lavoro sia fermo da 10 anni ed è ancora più indecente che a fronte di entrate milionarie ,per gli editori,da parte dello Stato come sovvenzioni ,nelle redazioni si sia acuita la divisione generazionale tra i "protetti" ed i "neo assunti"Si finisce per avere un capo servizio a 7 mila euro al mese ed un neo assunto a mille euro senza parlare delle pensioni....
Ma passiamo ad altro e velocemente,pure.Mentr Putin continua ad attendere che qualcuno si decida a CAPIRE che non si ritirerà mai dal Dombass quasi interamente conquistato,questo qualcuno insiste in mosse e sentimenti guerrafondai che causeranno dolore e sofferenza aggiuntive in nome di che? Ormai dilaga nella UE la parole d'ordine: SOLDATI E ARMI! Tanto è vero che anche l'ITALIETTA pensa con Crosetto di predisporre una legge che preveda una leva militare di 10 mila volontari per guerre,crisi e calamità varie.Macron in Francia vuole fare lo stesso ma con cifre almeno raddoppiate ed i tedeschi che se ne intendono,hanno già fatto un piano ben dettagliato con mappe,strade e strategie per portare velocemente ad est un bell'esercito tedesco-Nato di 800 mila uomini! in caso di bisogno.Facile non sorprendersi leggendo le risposte da parte Russa.La prima: se Kiev non arretra colpiremo in tutte le direzioni ed il riconoscimento di Crimea e Donbass dovrà essere negoziato con gli USA ( la Ue non conta nulla n.d.r.) Ad inizio della prossima settimana a Mosca arriverà una delegazione americana e ne sapremo di più.
Ci si sta avvicinando alla fine del girone di andata con l'FC.Pistoiese al comando della classifica con 27 punti e chiamato oggi al Melani ad uno scontro diretto contro i lombardi del Pro Sesto che seguono in classifica gli arancioni ad una sola lunghezza.E' quindi gara importante per confermare le strategie,delineare meglio le forze in campo prima della sosta di fine anno dove si arriverà affrontando nell'ordine,dopo il Pro Sesto,il Tropical Coriano in trasferta,il Desenzano al Melani,ed infine il 21 dicembre a Modena contro il Cittadella Vis Modena.Un cammino non semplice con banchi di prova al Melani dove l'entusiasmo ritrovato del pubblico potrebbe fare la differenza.L'avversario odierno vive un buon momento di forma e fa della fase difensiva il suo punto di forza avendo i lombardi mantenuto spesso la porta inviolata come dimostrano i soli 7 gol subiti ( così come il Lentigione).Da una parte il miglior attacco quello della Pistoiese con 24 gol e dall'altra la miglior difesa con 7 gol subiti.Vedemo.
CAMPIONATO SERIE D GIRONE D
GIORNATA N°14
STADIO MARCELLO MELANI DI PISTOIA
PISTOIESE PRO SESTO 0-2 Banfi ( PS ) al 26' del 1° tempo Pedone ( PS ) al 3' del 2° tempo
PISTOIESE: Giuliani Accardi Gennari Cuomo Kharmoud Biagi Maldonado Campagna Pellegrino Russo Montalto
All.tore: Andreucci
PRO SESTO: Lovato Anghileri Mapelli Montesano Valota Pedone Maspero Clerici Abruzzese Stefanoni Banfi
All.tore: Angelotti
Arbitro: Pica di Roma
A livello assenze nella Pistoiese perdurano quelle di Arlanch,Bertolo e Rossi.In attacco Andreucci parte con la coppia Russo-Montalto.
Buon inizio come ritmi di gioco . Un tiro fuori di Maldonado poi prima occasione arancione al 13' quando la sfera arriva in area ospite da Kharmoud e Pellegrino che la colpisce al volo con salvataggio confuso nei pressi della linea.I bianco azzurri ospiti non stanno a guardare ed al quarto d'ora impegnano Giuliani senza impensierirlo ma al 23' lo costringono ad un grande intervento sempre su Stefanoni lanciato a rete.Al 26' ospiti in vantaggio con una azione conclusa in rete da Banfi ma nata in precedenza con due falli di gioco su Montalto e Russo non sanzionati dall'arbitro Pica di Roma.Un cross dalla destra di Abruzzese per l'inserimento di Banfi e Pro Sesto in vantaggio.Arancioni subito alla ricerca del pari ma altre situazioni di gioco poco chiare in area di rigore fanno capire che la giornata non è di quelle giuste ed addirittura al 43' la Pistoiese sotto di un gol resta in 10 uomini per una seconda ammonizione comminata a Campagna per un fallo su Valota.Fine tempo durissimo.Un gol contestato,episodi dubbi in area e espulsione di un giocatore.Negli spogliatoi infuriati e bastonati.Che non sia la giornata giusta per la Pistoiese lo si vede già al 3' della ripresa quando la Pro Sesto raddoppia con una botta di Pedone dal limite servito da Abruzzese.Ospiti ancora vicini al gol al 5' con un tiro di Stefanoni che colpisce il palo.Ma la Pistoiese pur in 10 uomini ci crede ancora all'11' sulla solita palla su punizione di Maldonado arriva Biagi che costringe Lovato portiere ospite all'angolo.Poi i cambi di Andreucci.Alluci e Diallo per Maldonado e Montalto.
Poi Brugognone e Boschetti per Kharmoud e Pellegrino.Ma la Pistoiese non riesce a penetrare in una difesa ospite molto organizzata.Da annotare un tiro di Russo servito da Diallo al 37 e respinto da Lovato L'ultimo cambio di Andreucci, Pinzauti per Russo non cambia la situazione e la gara si chiude al 95' con la prima sconfitta stagionale.
Giornata storta e piena di episodi dubbi.I 2.718 presenti al Melani sono rimasti delusi da certe scelte arbitrali che hanno condizionato la gara al di là della forza avversaria.
Amarezza legittima in casa Pistoiese e SILENZIO STAMPA proclamato.Siamo alle solite.Lo si fa per evitare dichiarazioni inopportune ma sarebbe meglio soprassedere.
Questo il comunicato dell'ufficio stampa dell'FC Pistoiese:
“Le immagini della partita parlano per noi. Ogni commento sarebbe superfluo"
Una sconfitta che ha sconvolto la classifica.La Pro Sesto ora la guida ,assieme al Lentigione, con 29 punti e con un invidiabile rapporto gol fatti-gol subiti di quasi 1:3 a dimostrazione della forza della squadra.La giornata però ha anche visto le vittorie di Desenzano,Lentigione e Piacenza per cui ora gli arancioni si trovano quarti con 27 punti dietro alla coppia guida Pro Sesto-Lentigione a quota 29, dietro al Desenzano che ha 28 punti ( prossimo avversario al Melani ) e con un solo punto di vantaggio sul Piacenza.In una sola giornata è stata stravolta la classifica.Ora per gli arancioni fare bottino pieno in trasferta domenica prossima contro il Tropical Coriano allo Stadio Daniele Grandi di Coriano (RN)
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