\\ Home Page : Articolo : Stampa
Clicca per leggere:ORA CHE E' ARRIVATO ANCHE L'APPELLO DI RENZI IL QUADRO APPARE CHIARO...STIAMO UNITI,DICE, ALTRIMENTI AVREMO VANNACCI PREMIER E MELONI AL COLLE!
Di Admin (del 17/07/2026 @ 15:33:42, in critica politica, linkato 206 volte)
Non c'era di certo bisogno dell'intervista di Renzi a "La Repubblica" per capire che la strategia della Meloni è chiara ma anche da tempo, come vado scrivendo da mesi.E' palese che tutto il "movimento" del Generale Vannacci ha uno scopo,un fine.Prima si insedia dentro alla Lega e gli porta in dono un mezzo milione di voti,nel contempo vede e scopre che nella Lega vi sono due anime una delle quali profondamente "democristiana" e quindi inaccettabile per lui .Se ne va,fonda un partito,gira l'Italia anche "spernacchiato" qua e là ma cresce costantemente nei consensi e non poteva che essere così.Vannacci quindi diventa un problema ma anche un salvamento per chi non vuole che tornino al potere quelle sinistre che sbraitano tanto ma che in fin dei conti appaiono divise e frammentate e soprattutto senza un vero leader.Ed allora Futuro Nazionale di Vannacci è lì,pronto ad allearsi con chi abbia voglia e forza di abbandonare quelle forze centriste ben presenti sia nella Lega che in Forza Italia.Meloni,alle prese con qualche smacco strategico,vedi referendum e legge elettorale,ha capito che è arrivato il momento delle decisioni "irrevocabili".Si presenta l'occasione di spostare più a destra l'asse politico specie se passerà questa contrastata legge elettorale e contemporaneamente tentare per Lei Meloni la scalata al Colle consegnando al Vannacci lo scranno di Premier! Il piano è chiaro e ovviamente chi l'ha capito come pericolo esiziale? Ovviamente il Renzi che già agita le acque.Fu Renzi a dire che Meloni avrebbe governato per 5 anni ed ora annusando il pericolo Vannacci fa appelli alla unità del centro sinistra altrimenti dice "avremo Meloni Presidente della Repubblica e Vannacci Presidente del Consiglio". Quindi, afferma, porte aperte a tutti per fermare il pericolo.