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Clicca per leggere:TARDA A DIRADARSI IL POLVERONE SOLLEVATO DALLE DICHIARAZIONI DI RUTTE-NATO SULL'USO DELLE BASI USA IN ITALIA PER GLI ATTACCHI ALL'IRAN E MELONI RIBADISCE:L'ITALIA NON HA PARTECIPATO
Di Admin (del 26/06/2026 @ 16:46:57, in critica politica, linkato 210 volte)
Ma che cosa è accaduto veramente con questa storia delle BASI ITALIANE? E' vero o no che dalle basi italiane USA sono partiti 500 aerei da guerra verso l'Iran? Ha ragione Rutte,Segretario generale NATO che ha diffuso la notizia salvo poi fare mezza marcia indietro,oppure ha ragione l'Italia dicendo che non si è partecipato alla aggressione verso l'Iran?Anche Tajani si è messo in mezzo ribadendo che dall'Italia non è partito alcun aereo d'attacco.Meloni approfitta dei ripetuti e previsti incontri tra Italia e Francia per mettere sul piatto altri argomenti ,in pratica glissando se non dopo una - pare - telefonata di fuoco con lo stesso Rutte.Chiaro che le opposizioni in Italia siano in fermento e vorrebbero che Meloni riferisse in Parlamento....figurarsi se....ella va avanti come un treno.Ha prospettive diverse.Andare in Parlamento lo considera forse una perdita di tempo.Ma il fatto resta grave e andrebbe approfondito.E' risaputo che in Italia gli USA abbiano 8 basi militari il cui utilizzo è regolato da precisi accordi in parte ancora secretati risalenti agli anni 54-55. Aviano,Sigonella,Vicenza,Camp Darby Livorno,Napoli e Gaeta.Ghedi e Niscemi.Interessate ai fatti esposti sono soprattutto le basi di Sigonella,Aviano e Niscemi essendo Camp Darby soprattutto un enorme deposito di armi e Napoli e Gaeta il quartier generale della sesta flotta USA.L'Italia ha sempre ribadito, e d'altronde l'art 2 della Costituzione parla chiaro, che non intende entrare in alcun conflitto armato ed un conto è concedere le basi per situazioni di logistica un altro conto per la partenza di aerei da combattimento.Una richiesta di questo tenore deve passare dal Parlamento che deve esprimere la propria sovranità.Di certo sulla intera vicenda che facilmente potrebbe ripetersi viste le tensioni in atto,non aiuta la natura RISERVATA di una parte degli accordi fatti tra Italia ed Usa nel 1954.Insomma questo Rutte della Nato ha parlato forse a sproposito anche perchè la NATO con questa vicenda lamentata da Trump non c'èntra proprio nulla.L'operazione USA "epic fury" era soltanto USA e diretta contro l'Iran.Trump voleva che Sigonella fosse impiegata per la partenza degli aerei d'attacco e l'Italia non ha concesso l'uso della base per queste operazioni rendendo più complicata l'azione.Da qui il risentimento di Trump verso Meloni e Rutte con quella improvvida esternazione ha causato più danni che benefici credendo forse di fare un favore a qualcuno.Meloni lo ha messo al suo posto e tira dritto verso la "gloria"