Clicca per leggere: URGE CHIAREZZA ANCHE DA MELONI PERCHE' LA TIRITERA DELL'AGGRESSORE E DELL'AGGREDITO DOPO L'AZIONE USA-ISRAELE NON REGGE PIU' UNA MELONI CHE DOVRA' CONTRASTARE ANCHE LA SPECULAZIONE IN ATTO SUI CARBURANTI
Se ne leggono e se ne sentono di tutti i colori in quete ore circa la crisi scatenata dall'attacco USA-ISRAELE contro l'Iran...o non si può dire? Mah! Quando l'attacco lo ha fatto Putin verso l'Ucraina è iniziato il mantra dell'aggressore ,lui, e dell'aggredito,Zelensky.E' vero o no? Ci hanno scassato le scatole ogni volta che il trio Leyen.Metsola,Kallas e vari accoliti anche nostrani,Meloni,parlavano della vicenda Russia-Ucraina. E ORA? Che dicono costoro di fronte all'aggressione ISRAELE-USA contro l'Iran ? Come la sostengono la tesi dell'aggressore e dell'aggredito?O esistono due pesi e due misure? La verità assoluta e rivelata da una parte ,il buio e l'errore dall'altra? Stanno così le cose? Ecco perchè la Meloni tarda a dire la sua con chiarezza,ecco perchè tarda ad andare in Parlamento.Intanto ha già incassato la VERITA' ieri quando il suo Ministro Crosetto ha detto a chiari termini che ci si trova di fronte ad una violazione del diritto internazionale.Meloni ha anche altri grattacapi e deve saper fronteggiare con avvedutezza ma anche risolutezza la INDEGNA SPECULAZIONE già in atto sui carburanti.E' intollerabile che ogni qual volta ci sia una crisi internazionale, anche se questa appare davvero seria. che un momento dopo l'esplosione di qualche bomba o missile,la benzina ed il gasolio si impennino salvo poi a crisi rientrata prendersi tutto il tempo necessario per calare.Questa è solo SPECULAZIONE che un Governo serio dovrebbe contrastare con mezzi efficaci e soprattutto con tempestività.Questa guerra scoppiata in Medio Oriente potrebbe tra l'altro causare contraccolpi anche nelle prospettive future del Governo Meloni che come noto ha una leader che si è messa in testa e ne ha i numeri,di battere ogni record di longevità al potere.Ma per farlo non ha certo bisogno di divisioni interne ( Vannacci è pericoloso e potrebbe anche ambire ad un 3% importante),di caos internazionale dove sei costretto a DECIDERE e non A BARCAMENARSI tra qui e la' così come fa spesso la Premier.Decisioni rapide e chiare su come operare e da che parte stare anche se appare evidente come l'Italia sia ben poco considerata in ambito internazionale.E' un momento quindi delicato anche per i piani della Meloni che potrebbe anche ricevere una batosta dall'esito del referendum sulla giustizia. La gente ha ben altro ora cui pensare,tra vacanze a rischio missili in quelle zone tanto amate da molti per chi se le può permettere e tasche sempre più vuote per chi deve lavorare tutti i giorni e fare benzina...per cui è probabile che pochi vadano a votare e secondo stime,una bassa affluenza favorirebbe la bocciatura del progetto.Poi ci sarà da mettere mano ai bilanci dello Stato sempre con un debito pubblico in aumento e da pensare anche alla prossima finanziaria che,si legge, nelle intenzioni della Premier dovrebbe essere quella del definitivo salto di qualità per poi puntare ad altri lidi.Ricorderete la mossa geniale e ingiusta di Renzi con quegli 80 euro al ceto medio,cosa che gli fece ottenere un consenso superiore al 40%....Meloni è già avanti su quella strada anche se ha fatto davvero poco per gli ITALIANI e molto invece per consensi internazionali.Ebbene,forse,dico forse perchè il soggetto non mi pare molto adatto ad una sorta di provvedimenti populistici alla Berlusconi con frigoriferi pieni di vivande e bevande,o "furbetti" alla Renzi, gli 80 euro appunto.Troppo Atlantica,troppi aerei di Stato,troppe visite in giro per il mondo e poca,pochissima partecipazione e sensibilità per i problemi reali della gente.A nulla rilevano le visite in elicottero su Niscemi o quelle di cortesia per qualche poliziotto ferito.
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