\\ Home Page : Articolo : Stampa
SERIE A - CALCIO: EDITORIALE DEL DIRETTORE GIANNI ZEI. IN VISTA SORPRESE?
Di Admin (del 24/03/2011 @ 16:08:21, in CALCIO SERIE A, linkato 1776 volte)

SERIE A - CALCIO: EDITORIALE DEL DIRETTORE GIANNI ZEI. IN VISTA SORPRESE?

il Direttore Gianni Zei

E’ questo del 2010-2011 senz’altro un Campionato di Serie A mediocre che promette però un grande interesse nelle ultime 8 gare. Analizziamo meglio il momento delle 4 squadre che possono vincere lo Scudetto perché anche l’Udinese nonostante sia snobbata dalle teste pensanti più quotate dei caravanserragli da bar diffusi in televisione, potrebbe aspirare al titolo, anche se il suo Patron Pozzo si è affrettato a dire. …il titolo non ci riguarda…noi al massimo punteremo ad un posto Champions…..chissà perché poi vivendo i Friulani un magico momento di gioco e di risultati.. Forse per non disturbare il manovratore ? ( leggi poteri forti : Inter-Milan ? n.d.r.) Quindi: Milan-Inter-Napoli ed Udinese. Diciamo subito che il titolo di Campione d’Italia lo meriterebbe per il gioco sin’ora espresso una sola squadra: L’Udinese di Guidolin che sta inanellando una serie di record con un bilancio societario che è forse un decimo delle altre aspiranti al titolo Le cifre al momento significative dei friulani sono queste: UDINESE: girone di ritorno 11 gare 9 vittorie 2 pareggi zero sconfitte 29 gol attivi 5 passivi, più in generale: 13 risultati utili consecutivi con 10 vittorie 3 pareggi zero sconfitte 5 vittorie consecutive fuori casa con 20 gol fatti solo 3 subiti Ultime 8 trasferte 27 gol fatti Numeri importanti ed ha ragione senz’altro l’allenatore Guidolin quando dice: “ questa sosta non ci voleva” ovvio, il ferro va battuto quando è caldo.Più o meno la stessa cosa detta da Mazzarri ambiziosissimo allenatore del Napoli squadra che non molla mai e capace grazie anche alla forza del proprio tifo di alimentare la speranza scudetto sino all’ultima giornata. Detto questo vediamo: Gli evidenti deficit di gioco, si di gioco, e di personalità apparsi nell’ultimo mese nel Milan di Allegri stanno rendendo molto interessante il finale di campionato reso incandescente anche da due differenti decisioni arbitrali in determinanti episodi simili giudicati in maniera difforme in occasione della rete annullata ad Ibrahimovic in Milan- Bari ed a quella convalidata a Pazzini in Inter-Lecce. Insomma il Milan di Allegri sta gettando al vento uno scudetto già vinto. Mettere a segno solo 2 gol in 4 gare compreso quella di Champions a Londra , tutte dominate come possesso palla infruttuoso non fa che peggiorare le cose .Un gioco poco pratico legato alla presenza ed alla forza fisica di Ibrahimovic. .Poi la paura forse inconscia e poco capibile in gente tanto esperta, quel sentirsi sul collo il fiato dell’Inter cui tutto sta girando per il verso giusto .Una Inter pratica e cinica senza uno straccio di gioco che sia uno straccio di gioco, una Inter tenuta in piedi da sprazzi dei suoi attaccanti e dalle parate decisive del suo portiere ingiustamente accusato di papere che si ci sono state ma non determinanti sui risultati finali tranne nell’andata col Bayern.Una Inter lo ricordiamo che ha vinto 11 volte col minimo scarto di cui 5 volte per 1-0 con grande cinismo .Insomma si sta ripetendo più o meno la storia dello scorso anno.Determinazione,fame di vittoria ed anche molta fortuna al momento giusto.C’è qualcuno che si ricorda le gare col Barcellona lo scorso anno in Champions oppure la recentissima partita dell’Allianz Arena contro un Bayern talmente sprecone ed autolesionista da rasentare l’incredibile? Un Bayern che avrebbe meritato un finale di primo tempo almeno sul 4-1 a favore ? Eppure per l’Inter di Leonardo c’è la migliore delle occasioni: se il prossimo derby sarà vinto ci sarà il sorpasso in vetta e poi il decisivo atto a Napoli alla penultima di calendario.Quella sarà la gara chiave. Un Napoli forte della tenacia tignosa del suo gioco,,della bravura dei suoi attaccanti, molto legata agli estri di Lavezzi e dal caloredel pubblico del San Paolo.Brutto cliente che non mollerà sino all’ultimo.Ricordiamo anche una cosa importante.Il Napoli dista attualmente 3 punti dal Milan ed ha perso i due scontri diretti con i rossoneri ed anche il confronto dell’andata a Milano con l’Inter ed anche quello di Udine.Insomma la squadra di Mazzarri in 4 incontri due col Milan ed uno con Inter ed Udinese ha perso 4 volte su 4 con 3/11 fra gol attivi e passivi..dimostrando così due cose: una nagativa..non è pronto mentalmente ai grandi appuntamenti, l’altra positiva…ha ottenuto più punti rispetto alle avversarie per il titolo con squadre di centro e bassa classifica.Appunto tenacia e crederci sino in fondo con gare risolte spesso sul filo di lana.E questo è un merito notevole. Il gioco….. e qui .non ce n’è per nessuno è dell’Udinese.L’Udinese di Guidolin ha il miglior gioco d’Italia.Si scatena in contropiede sistema di gioco che non ho mai amato,ma la bravura di Sanchez e Di Natale e l’armonia del gruppo,solido in difesa, fanno superare le critiche verso quest’Italico modo di giocare tanto caro all’Inter dei primi anni 50 ed all’Inter di Herrera. .Se paragonassimo la facilità di arrivare al tiro dell’Udinese alla farraginosità dell’attuale gioco milanista ad un tifoso rossonero cascherebbero le braccia. La fortuna. Su questo non ci piove.La palma del favorito va all’Inter. Un cokctail vincente di forza esperienza, fortuna e cinismo un coktail vincente in Italia e con pochissimi esempi in Europa.Dalla sua anche il calendario.Ma se non vince il derby e con la Champions alla porte quel Napoli- Inter alla penultima potrebbe riservare sgradite sorprese. La costanza della ragione direbbe Milan. Non solo perché ha guidato il campionato sino ad oggi e questo è già un merito ma anche perché avrebbe dalla sua l’esperienza alla battaglia ma difetta di gioco, come detto, ed anche di convinzione oltre che di fortuna..Difetta poi di esperienza anche Allegri ed è anche atteso da un calendario insidiosissimo.La chiave di tutto per il Milan sarà il derby.Peserà come un macigno l’assenza di Ibra ( a meno che in sede di appello,la squalifica non venga ridotta da tre ad una giornata,ma pare assai improbabile) così come pesa l’assenza di un gioco d’attacco efficace che vada al di là di quella serie inutile di passaggetti laterali in zona d’attacco che finiscono sempre con lanci per nessuno o con tiri addosso all’avversario di turno. Potremmo così sintetizzare ed ipotizzare il futuro : Per carattere, forza propulsiva dell’ambiente,feroce ambizione dell’allenatore e fame dei giocatori direi sia il Napoli il cliente più temibile anche perché quella gara Napoli-Inter del 15 Maggio alle 20,45 potrebbe essere quella chiave. Per il momento vissuto,per convinzione, praticità e cinismo di gioco unitamente ad una buona dose di fortuna elemento sempre indispensabile si direbbe l’Inter la favorita anche perché a breve potrebbe trovare dall’eventuale sorpasso sul Milan la spinta decisiva.Ma come già detto c’è anche la Champions di mezzo. Per esperienza anche nelle difficoltà ed anche per una sorta di giustizia visto il lungo predominio in classifica si potrebbe dire Milan anche se al momento è in evidente difficoltà di gioco e quindi di risultati e poi tutto gira male.Determinante il derby ed il ritrovare ferocia e determinazione di gioco mai avuta finora con continuità- L’imprevisto molto difficile ma chissà,visto il perdurante prolungato eccezionale rendimento nel girone di ritorno potrebbe essere rappresentato da un filotto di vittorie dell’Udinese.La squadra di Guidolin è vero ha un calendario duro deve andare a Napoli e Firenze ed ha il Milan all’ultima ma potrebbe approfittare di eventuali pareggi delle avversarie per raggiungere quella quota 76/79 punti accreditabile a tutte e 4 le contendenti.Appare evidente che i friulani essendo in ritardo di 6 punti devono continuare a vincere sempre o quasi.Ricordiamo anche che l’Udinese alla quinta giornata aveva 1 punto quando Milan e Napoli ne avevano 8 e l’Inter allora capolista ne aveva 10 quindi nelle restanti 25 partite l’Udinese ha fatto meglio di tutti un punto in più del Milan ed a San Siro nello scontro diretto terminato 4-4 venne raggiunta oltre il 90°, ha fatto 4 punti più del Napoli e 5 più dell’Inter conquistando Comunque difficilmente una delle 4 prenderà il volo. Una chicca in chiusura dedicata agli euforici tifosi dell’Inter i quali si saranno certamente resi conto che vincendo il derby col Milan tutto dipenderà da loro e se vinceranno le restanti gare non potranno essere più raggiunti .