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VIDEONEWS 30 ANNI : UNA VITTORIA DEL VIDEOGIORNALISMO INDIPENDENTE.
Di videonewstv (del 11/12/2010 @ 15:36:13, in VIDEONEWS 30 ANNI, linkato 1983 volte)

 

VIDEONEWS 30 ANNI:UNA VITTORIA DEL VIDEOGIORNALISMO INDIPENDENTE.

 

                                                

12 Dicembre 1980.  Nasce Videonews. Il 12 Dicembre 2010 Videonews compie 30 anni. Nel panorama nazionale del giornalismo televisivo indipendente se non è record poco ci manca. Ne è valsa la pena?  Noi pensiamo di si .

 All'inizio un certo isolamento anche da parte della categoria: i giornalisti free-lance erano davvero pochi.Difficile accedere all'esame di professionista (20 anni fa erano considerati giornalisti solo i dipendenti!) La strada venne da Milano, l'allora Presidente dell'Ordine Franco Abruzzo, persona che non ha mai lesinato il suo impegno verso la professione, ci dette i consigli giusti. E aprimmo una strada a tutti i free lance.  Dopo pochi anni di apprendistato in una tv locale (ricordate le prime Tv libere? Erano gli anni ’70) stanchi delle miserande idee dei proprietari di Tv dell’epoca (palazzinari e commercianti che volevano solo “far fuori” i giornalisti realizzando un palinsesto senza informazione) ci siamo messi in proprio.  Ma il giornalismo "libero" non bastava. E siamo diventati anche editori. Editori troppo piccoli per essere presi in considerazione dalla Legge sull’editoria. La qualità non conta. Pubblicare e far circolare idee e proposte, diffondere  un patrimonio di idee non sponsorizzato non è stato facile. E allora abbiamo combattutto.Anche assieme ai sindacati. E’ stato anche grazie alla nostra lotta che il tg nelle tv è diventato obbligatorio, per legge. Un Tg fatto da giornalisti. . E’ nata così Videonews. Giornalisti, operatori di ripresa, tecnici, tutto si doveva fare per coltivare questa grande idea: il giornalismo indipendente. Oggi formula vincente. I nuovi videogiornalisti si chiamano videomaker, webeditor e così via…L’impresa non è stata da poco. E oggi? Dopo 30 anni l'editoria e il paese intero si trovano in una crisi preoccupante . Crisi culturale, di valori, incertezze. Quindi assumono ancora più significato le scelte coraggiose e costanti . E’ cambiato il modo di fare giornalismo, non l’anima del giornalista e dell’editore indipendente, che non ha mai vissuto sugli allori (non se lo può permettere) e cerca sempre nuove strade, nuove opportunità . Il giornalismo è cambiato. C’erano una volta editori intelligenti- li abbiamo trovati fino all’anno 2000. Tra questi, Tele 37, Teletoscana Nord, Canale 10. Poi c’è stata Internet. Ed è cambiato tutto, è cominciata l’autodifesa contro gli aspetti più deleteri delle leggi economiche vigenti, secondo le quali anche il giornalismo deve costare poco o nulla. Siamo andati avanti lo stesso reinventandoci il mestiere con i nuovi modi di fare informazione.. .

 e il 22 Febbraio 2007 è nata VideoNewsTV. Senza padrini e senza padroni.. Milioni di visitatori, numeri scaturiti esclusivamente dal nostro impegno e dal Vostro interesse. Ringraziamo anche Gionata Aladino Canova, Claudio Cavalsani, Davide Mancini, Michele Bufalino, Edoardo Desideri, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa. Da parte nostra l’impegno è stato totale . Abbiamo scelto di non farci pubblicità, di non pagare posizionamenti di favore nei motori di ricerca, affinché i risultati dipendessero solo dal Vostro gradimento. E’ STATA UNA SFIDA. Abbiamo fatto una scelta difficile,come è (da sempre) nella nostra storia. Ma è stata una scelta dentro le regole. Come vorremmo che fosse Internet. DENTRO LE REGOLE. Le regole del buon gusto, della cultura, della morale, della coscienza, della professione esercitata seriamente. Un’Internet che aiuta il diffondersi di una conoscenza sana. Un’Internet per tutti, ma non per tutto. Nel futuro ci sarà la risposta.

 Noi vogliamo essere differenti, mai indifferenti. Anche se questo paese non ci aiuta. In Francia, la legge Hadopi riconosce gli editori su Internet. In Italia questi editori vengono riconosciuti( e sovvenzionati ) solo se sono espressione di un partito (!) In Francia, gli archivi video sono considerati un patrimonio nazionale da salvaguardare. In Italia nemmeno ci si pensa.Solo adesso qualche Regione (Piemonte, Val D’Aosta) ha fatto i primi timidi passi per una legge sull’editoria che contempli le realtà editoriali sul web. In Toscana, l’Associazione Stampa proprio in questi giorni si sta muovendo per un censimento… Noi siamo differenti, e non solo per quantità di capitale, dalla grande editoria, che sia cartacea, televisiva, radiofonica . E’ proprio questo che conta. Noi possiamo dare informazione su temi che la grande editoria non affronterebbe mai . E’ una bella sfida. L’impegno non è da poco, e sicuramente è importante continuare .

VideoNews e VideoNewsTV

 http://www.youtube.com/user/VIDEONEWS30ANNI