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PISTOIESE-TUTTOCUOIO 2-3 DEL 17-02-2010
Di videonewstv (del 19/02/2010 @ 14:56:33, in CALCIO PISTOIESE, linkato 2173 volte)

Coppa Italia di Eccellenza – Finale Regionale – 17-02-2010, Stadio “Marcello Melani” di Pistoia

IL VIDEO DELLA GARA E LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALLENATORE BRUNERO BIANCONI ON LINE http://www.videonewstv.tv/VideoTV.asp?IDFile=546

PISTOIESE - TUTTOCUOIO 2 - 3

 da Pistoia Edoardo Desideri

Rete: 33’ Fedi (P), 47’pt. Semboloni (P), 72’ e 89’Constantin (T), 77’ Urbani (T).

TUTTOCUOIO: Cionini, Brotini (56’Ricciardi), Guidi(Vc), Taddei, Macchioni, Fiasconi, Tavormina, Fall, Constantin, Urbani(C), Tambasco (79’Ricci). A disp: Mengoni, Morelli, Landi, Finocchi, Cioni. All. Massimiliano Alvini.

PISTOIESE: Flauto, Olivieri (81’Elia), Benedetti, Bencistà, Innocenti, Calanchi(Vc), Breschi(C) (85’Giunta), Semboloni, Pifferi, Paolicchi, Fedi (76’Petrilli). A disp: Bartoli, Chimenti, Carfora, Di Stefano. All. Oliviero Di Stefano. Arbitro: sig. Riccardo Guarguaglini di Piombino (1°ass. Matteo Celli di Piombino, 2°ass. Aristide Bartoletti di Carrara) NOTE: giornata piovosa, campo in buone condizioni. Ammoniti Innocenti al 31’, Semboloni al 46’ e Paolicchi al 61’ per la Pistoiese; Fall al 46’ e Constantin all’89’ per il Tuttocuoio. Espulso il tecnico neroverde Alvini al 48’ del pt. Per proteste. Angoli 6-5 per la Pistoiese, recuperi 2’+4’. Spettatori circa un migliaio, con bella rappresentanza ospite.

Cade ingloriosamente la Pistoiese al cospetto di un Tuttocuoio più cinico e meglio organizzato. I neroverdi di Ponte a Egola conquistano il passaggio alla fase nazionale di Coppa Italia, nonché il trofeo regionale, in virtù di un doppio successo (2-1 all’andata, 3-2 ieri al Melani di Pistoia) che non ammette repliche. Due gare in cui gli uomini di Alvini si sono resi protagonisti di altrettante rimonte che hanno messo in luce, oltre alla qualità, anche il carattere della squadra, che non a caso sta dominando il girone A dell’Eccellenza. Che dire degli arancioni? L’eliminazione lascia l’amaro in bocca perché oltre all’umiliazione subita comporta anche la chiusura dell’altra via verso la serie D, quella attraverso la Coppa, lasciando in vita l’unico spiraglio possibile per mezzo della vittoria ai play-off. In una settimana esatta sono arrivate infatti tre sconfitte consecutive che hanno di fatto messo gli arancioni fuori dalla Coppa Italia e dalla rincorsa al primo posto in campionato che, salvo miracoli, dovrebbe essere ormai cosa della Pianese. Un fallimento su due fronti che inevitabilmente è costato la panchina a Oliviero Di Stefano, la cui testa è stata richiesta ieri a gran voce dai supporter arancioni a fine gara, e il cui esonero è avvenuto in tarda serata. Al suo posto è stato ingaggiato il tecnico Brunero Bianconi, uomo di grande esperienza, specialista in promozioni che ha navigato a lungo fra le serie dilettantistiche, allenando fra Promozione e serie D, ma che ha collezionato anche una lunga esperienza in C2, dall‘89 al ’95, alla guida di formazioni quali Cecina e soprattutto Ponsacco, arrivando al comunale come avversario della Pistoiese ai tempi di Gianfranco Bellotto e Giampiero Ventura, del quale il neotecnico arancione condivide anche la professione di insegnante di Educazione Fisica. Già allenatore di Cappiano, Fucecchio, Poggibonsi e Vinci, paese di cui è anche originario, Bianconi ha già avuto un’esperienza in ambiente pistoiese, avendo allenato dal 2001 al 2004 i viola della Larcianese in serie D. Il tecnico è stato presentato oggi pomeriggio alla stampa locale in una conferenza a cui hanno preso parte il Presidente Fabio Fondatori e i consiglieri Ferrari, Di Sario e Fontana. Nel ringraziare Oliviero Di Stefano per il lavoro fin qui svolto, e nel rinnovare l’impegno societario per la conquista della serie D, hanno introdotto i dirigenti hanno introdotto Brunero Bianconi, il quale arriva con un solo e preciso obiettivo: ricompattare la squadra dopo la burrasca dell’ultima settimana, terminare la regular-season nella maniera migliore, e presentarsi ai play-off nelle condizioni ottimali per vincerli e salire di categoria. Peccato, perché la partita sembrava essersi messa davvero per il verso giusto per la Pistoiese, che appariva più in palla, in virtù di un avvio di gara scoppiettante con un colpo di testa di Pifferi al 3’, e un rasoterra di Fedi al 5’, entrambi di poco a lato. Ancora Pifferi si rendeva pericoloso con due tentativi in rapida successione intorno al quarto d’ora, poi a provarci erano Bencistà con un tiro smorzato e Semboloni con una conclusione da calcio piazzato. Gli ospiti, che fino ad allora si erano proposti solo con un tiro sbilenco di Fall al 7’, si rendono pericolosi nuovamente al minuto numero 21, con un colpo di testa di Tambasco che scavalca Flauto ma viene salvato sulla linea da Fedi. Al 26’ né Pifferi, né Fedi riescono a capitalizzare un meraviglioso cross di Benedetti, poi sono Tambasco e Olivieri a cercare la segnatura da entrambe le parti con due tiri centrali. Il risultato si sblocca al 33’ grazie ad un colpo di testa di Fedi da calcio d’angolo, con la palla che analogamente all’azione precedente del Tuttocuoio viene ribattuta dalla difesa, ma in questo caso dopo aver già varcato la linea di porta. L’1 a 0 basterebbe agli arancioni per aggiudicarsi il passaggio del turno, così adesso sono gli ospiti a dover fare la partita, tuttavia la loro manovra resta sterile. In pieno recupero la gara si innervosisce con uno scambio di ‘cortesie’ fra Fall e Semboloni che l’arbitro sanziona ammonendo entrambi i giocatori. E proprio il centrocampista d’origine livornese riceve un bel pallone al limite dell’area e batte inesorabilmente Cionini con un gran sinistro all’angolo basso. Si va al riposo sul 2-0, con gli arancioni che assaporano già il passaggio del turno, mentre gli ospiti restano orfani dell’allenatore che viene cacciato per proteste. Nella ripresa il trend della gara non sembra mutare, con la Pistoiese che pare in grado di amministrare bene il vantaggio, mentre i neroverdi non riescono a sbloccarsi. Nei primi dieci minuti ci provano Fedi e Semboloni, con due tiri da fuori area che finiscono abbondantemente distanti dalla porta avversaria. Tutto resta tranquillo fino al 25’, quando avviene un black-out generale nell’undici di casa. Su di una disattenzione difensiva, Constantin s’invola pericolosamente sulla destra ma Flauto ci mette una pezza. Dal successivo calcio d’angolo arriva il pari del Tuttocuoio. La palla, ribattuta, arriva sui piedi del nuovo entrato Ricciardi che crossa al centro per Constantin che colpisce di testa per l’1 a 2, che riporta il doppio scontro in perfetto equilibrio. Di Stefano butta nella mischia il giovane Petrilli in luogo di un acciaccato Fedi. Gli arancioni si sbilanciano in avanti alla ricerca del doppio vantaggio che garantirebbe loro il passaggio del turno, ma in questo modo lasciano spazio al contropiede neroverde. È così che al 33’ lo scatenato Constantin s’invola sull’out destro e serve all’accorrente Urbani la più facile delle occasioni per fare gol. Il pari a poco più di 10’ dal termine taglia le gambe alla Pistoiese. Di Stefano tenta gli innesti tardivi di Giunta per Breschi ed Elia per Olivieri, ma ormai valgono a poco. Gli arancioni sono in confusione e cercano di creare occasioni in mischia, perdendo però equilibrio e rischiando di cedere il fianco alla manovra ospite alleggerita dal passaggio ormai acquisito. È così che, puntuale, arriva il 3 a 2 di Constantin, che suggella una prestazione maiuscola del numero 9 neroverde, e spedisce in orbita l’entusiasmo dei quasi 200 tifosi di Ponte a Egola giunti fino a Pistoia. C’è spazio per una traversa di Bencistà in pieno recupero, e poi resta tempo solo per la festa del Tuttocuoio che, con 11 punti sulla seconda in campionato, può permettersi il lusso di puntare dritto a Roma con l’obiettivo di fare l’en-plein di vittorie, per una stagione che verrà ricordata a lungo nel piccolo centro della provincia Pisana. Resta solo amarezza, invece, fra i tifosi della Pistoiese per l’ennesima delusione sportiva che arriva a culmine di una crisi di risultati che dura da almeno 3 anni, e che in questa stagione sembra non affievolirsi nonostante le ambizioni e le speranze della neonata società.