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Clicca per leggere:E’ PROPRIO ARRIVATO AGOSTO, IL GENERALE AGOSTO DOVE UN FATTARELLO DI CRONACA DIVENTA UNO SCANDALO DAI CONNOTATI RAZZISTICI E NATURALMENTE C’E’ CHI SI STUPISCE…
Di Admin (del 01/08/2019 @ 20:10:51, in Critica politica, linkato 83 volte)






                                           


Per me non è semplice il blog di oggi….ovviamente sarei tentato di riparlare della PREPOTENZA ( guidata…) della ONG SEA EYE ( tedesca) che con la nave ALAN KURDY IMPONE lo sbarco a Lampedusa dei 40 clandestini a bordo,ovviamente, ma c’è un fattarello di cronaca cui i giornali di sinistra ed in genere i siti sensibili ( come dicono loro..) ai diritti umani ,si sono AMPIAMENTE OCCUPATI stamani, a cominciare dall’ANSA, chiaro.

 Il fatto è questo:” sei nero, non paghi biglietto” razzismo su Milano-Verona scrive l’ANSA

Una giovane posta il video denuncia… SCANDALO!
 Tanto da avere un posto d’onore nella impaginazione.

Su questi fatti i buonisti dell’accoglienza ed i nemici degli italiani ci vanno a nozze.

 Ebbene questo cittadino italiano in maglietta verde maniche corte e pantaloncini neri corti magari con modi spicci e senza averne il diritto ( spetta al controllore ) ha chiesto ad un viaggiatore di colore se avesse o meno fatto il biglietto per quella tratta di percorso Milano Centrale-Verona.

 E perché dovrei mostrarlo a te,riponde il ragazzo? Io ho pagato il biglietto, te no
… e giù , pare, calci ad una bici che quel ragazzo aveva con sé e pugni ai sedili..

 Il tutto ripreso a  loro insaputa da una ragazza che si trovava nella parte superiore del vagone accanto a quello del fatto.

 MA QUALE FATTO? MA QUALE RAZZISMO? MA QUALE AGGRESSIONE?


 Questa DELIA PIAVANI pare sia una studentessa di 24 anni che si è improvvisata Sherlock Holmes a tinte da stupore democratico


. “Faccio la pendolare e quella tratta in treno la percorro quasi ogni giorno: avevo già assistito a scene del genere, purtroppo, ma mai così da vicino e sentendomi così impotente di fronte alla violenza dell’aggressore. Quando sono scesa dal treno ero molto scossa, ad avermi colpito è stato soprattutto il fatto che l’uomo pareva sentirsi legittimato a trovare un capro espiatorio per le sue frustrazioni e a infierire»

 Io dico questo:lo stupore in me,ma arrivo anche a dire di più, lo shock in me ( come dicono sempre loro…) non è sul fatto che quel cittadino italiano ( bergamasco,pare..) abbia fatto quella richiesta al giovane di colore senza averne il diritto,BENSI’ CHE QUELLA GIOVANE SI SIA STUPITA,CHE SI SIA SENTITA OFFESA a tal punto da fare l’investigatrice

. Ebbene ha avuto il suo momento di notorietà, MA IL FATTO IN SE’ E’ FUFFA!

Ma dove vive questa ragazza?

Questa DELIA PIAVANI studentessa di 24 anni ?

 Magari lei pensa che un cittadino italiano debba pagare il biglietto ed uno straniero NO? Che scuole ha frequentato? Quelle di una ONG? Quelle di una cooperativa sociale? Che educazione civica ha avuto?Perchè invece di fare la delatrice di questo SOPRUSO non se ne va su una delle imbarcazioni umanitarie invece di scassarci le scatole con questa indignazione da fuffa ?