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la danza torna nel Gran Teatro all’Aperto Giacomo Puccini di Torre del Lago con Giselle
Di Admin (del 17/08/2009 @ 14:30:57, in arte,cinema,spettacolo, linkato 2621 volte)

 

Dall'ufficio Stampa del Festival Pucciniano riceviamo e pubblichiamo:

..."Mercoledì 19 agosto ore 21,15 la danza torna nel Gran Teatro all’Aperto Giacomo Puccini di Torre del Lago con un titolo da fiaba :Giselle, sicuramente il più amato dei balletti romantici, sarà rappresentato sul palcoscenico di fronte al Lago Massaciuccoli in una formula originale con musica eseguita dal vivo Protagonisti i danzatori del Balletto di Mosca “Teatro La Classique” diretto da Elik Melikov, mentre l’orchestra del Festival Puccini che eseguirà la partitura di Adolphe-Charles Adam dal vivo sarà diretta da Gianmario Cavallaro. Un altro capolavoro che va ad arricchire l’intenso cartellone della stagione lirica 2009 Giselle è il balletto classico-romantico nato dall'idea del romanziere francese Théophile Gautier che sfogliando le pagine del libro "De l'Allemagne" di Heinrich Heine, rimase attratto dalla leggenda delle Villi, spiriti della tradizione popolare tedesca, simili agli elfi. Il libretto, una volta finito fu musicato, da Adolphe-Charles Adam, uno tra i più celebri compositori di musiche per balletto. L’opera si compone in due atti: in un villaggio durante la vendemmia, tra le viti, una giovane contadina, Giselle, che adora ballare e che darebbe la vita per questa sua passione, si innamora di un giovane, Albrecht, di cui ignora le origini poiché si presenta e la corteggia travestito da popolano: lui è un principe. Giselle e Albrecht danzano gioiosamente nonostante i continui richiami della madre di questa, che la ammonisce per le sue precarie condizioni di salute. Il contendente di Albrecht, geloso di questo amore di Giselle, notando il mantello di questo e la sua spada, capisce come stanno veramente le cose. La corte, impegnata in una battuta di caccia, entra nel villaggio per trovare ristoro. Tra i vari componenti di questa, c'è anche la promessa sposa di Albrecht, una nobile. Il rivale in amore smaschera il principe davanti a tutti: Giselle, perdutamente innamorata, impazzisce e muore per il dolore. Il secondo atto si svolge nel mezzo della notte, Albrecht si reca nella foresta, dove trova la tomba di Giselle, indicata con una croce. Disperato prega davanti alla tomba della ragazza e da lì esce questa trasformata in una villi. La regina delle Villi raduna a sé tutte le sue discepole e insieme a loro inizia a danzare con Albrecht. Il loro intento è di far morire per sfinimento il giovane ma Giselle lo sostiene fino all'alba, momento in cui le altre villi sono costrette a svanire. All’Opéra National de Paris, il 28 giugno del 1841, giorno del suo 22° compleanno, Carlotta Grisi si esibisce per la prima volta in "Giselle", al fianco di Lucien Petipa nel ruolo di Albrecht. Il balletto fu un successo incredibile, tanto che ancora oggi viene considerato come uno dei più grandi balletti classici mai rappresentati. Sul palco del Gran Teatro all’aperto torna dopo il successo del Lago dei Cigni il corpo di ballo del teatro La Classique che vedrà protagonisti, su coreografie di Alexander Vorotnikov Nadejda Ivanova nel ruolo di Giselle e Andrey Lapin in quello di Albrecht...."