\\ Home Page : Articolo : Stampa
Clicca per leggere: SPIGOLANDO QUA E LA’ TRA LE IMPRESE DI UN NON GIORNALISTA E LA VOGLIE PRESIDENZIALI DI UN BANCHIERE SENZA PARTITO
Di Admin (del 25/04/2017 @ 19:30:32, in Politica e costume, linkato 515 volte)


                                 


Sono giorni carichi di significati.Ed anche di fatti importanti.

Come dimenticare un 25 aprile in cui il PD il partito di Governo addirittura NON PARTECIPA alla manifestazione di Roma perché DIVISIVA!!!!Bel progresso dopo 72 anni!


 Tra i fatti all’attenzione dei media c’è anche quello relativo al rientro in Italia del NON GIORNALISTA Gabriele Del Grande
.


                                                    


Sulla vicenda si è fatto anche troppo can can. Dal momento che esiste l’Ordine dei Giornalisti con relativo esame professionale e relative quote annuali ha diritto ad essere definito tale solo chi vi è iscritto.Punto.

Altrimenti aboliamolo l’Ordine così sono tutti giornalisti ed è quello che molti vorrebbero e nei fatti purtroppo è già ,grazie all’ingegno di Steve Jobs con l’iPhone e l’iPad.

 L’architetto,l’avvocato,l’ingegnere,il medico anche loro sono iscritti ad un Ordine professionale.

 Del Grande è un documentarista che si occupa di migranti che fuggono da guerre e carestie ,scrive anche dei libri,ed ha un suo sito “ Fortress Europe” come “osservatorio sulle vittime della frontiera”.

 “ sei anni di viaggi nel Mediterraneo lungo i confini dell’Europa” vi si legge…

Al massimo è un blogger e visto l’argomento che tratta anche di grande prospettiva soprattutto dopo la “botta” mediatica ed in un paese che dell’accoglienza ha fatto uno dei suoi primi CAPITOLI DI SPESA PUBBLICA!

                                                 

E pieno di persone che non si chiedono  il perché delle cose,il come e perché Del Grande sia stato fermato ..e via dicendo. Felici per Del Grande che nella sua attività più che rispettabile di blogger che si occupa di veri problemi umani deve aver trovato buone fonti di finanziamento…

.. E veniamo alla Francia ed al giovane “politico improvvisato senza partito” Emmanuel Macron dato come grande favorito nella corsa all’Eliseo.Espressione delle banche e della finanza.

                                                           

 Renzi ( il Macron dei poveri) già gongola. Ora avremo il solito can can della stampa progressista ( talmente uniforme nei giudizi che francamente non SI SENTE IL BISOGNO DI AVRE 10/15 testate tutte uguali) nel sostenere la giustezza di una vittoria di Macron ( spread ,europa ,euro forte ,borse ,sicurezza ) sul MALE rappresentato dal populismo alla Le Pen ,per poi passare un minuto dopo a Renzi che già si sente il Macron dei poveri e sostenerlo fino allo scontato ABBRACCIO con Berlusconi alla guida dell’Italia che verrà.

 Una bella prospettiva davvero ci attende.

 Rimedi? Possibilità?

Uno ci sarebbe.Che le persone ragionassero con la propria testa senza guardare Tv e senza leggere i giornali ,che liberi non sono.

                                                        

 BASTA GUARDARSI ATTORNO
quando al mattino o alla sera ( come preferite,noi siamo libertali ) si esce di casa e ci si guarda attorno. Se vi va bene il degrado urbano,la qualità dei rapporti col cittadino intristito dalla mancanza di sicurezza percepibile,se prendete l’auto e se vi va bene lo stato delle strade,i mille cartelli vendesi o le serrande chiuse ,allora votate pure Renzi e compagnia.

Altrimenti sempre affidandosi al proprio sentire critico ( ma ci vuole l’esperienza di un tempo che fu ) andare a votare per cercare di cambiare. I giovani di oggi da che base partono per capire? Da quella delle scarpe Adidas ,dalle cuffie al telefonino oppure da qualche lettura di Nietsche ( non Nike..eh…) o di Erasmo da Rotterdam .

 Questo è il problema.