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Clicca per leggere: ORA CHE ABBIAMO LA DICHIARAZIONE DI ROMA E CHE INVECE DI 28 STATI SIAMO A 27 RIPARTIAMO PER FAVORE A PARLARE DI POLITICA ITALIANA E DI ANDARE AL VOTO….SI DOVRA’ ATTENDERE CHE RENZI ABBIA UNA NUOVA SORTA DI LEGITTIMITA’
Di Admin (del 26/03/2017 @ 20:59:04, in Politica, linkato 373 volte)







Ora che è passata la grande abbuffata dei leader (27) degli Stati membri dell’Unione Europea ( ma Cipro e Malta che c’azzeccano ? ) con tanto di documento ufficiale definito “un miracolo di equilibrio” ( sul nulla…) che cosa ci si deve attendere?

Cosa deve aspettarsi il cittadino che stufo della situazione di completa illegalità che vige in Italia, voglia sperare in un cambiamento attraverso l’uso dello strumento democratico per eccellenza,vale a dire il voto?

 Ho sempre detto in passato che speravo molto in una “mattana” di Renzi ,in qualcosa che potessa sconvolgere il sistema in modo tale da anticipare il voto prima dell’estate.

Ma l’hanno in parte normalizzato.

 Di certo non neutralizzato col teatrino stucchevole del Congresso e delle primarie fatte passare per atto di consenso democratico. Questa data del 25 marzo è finalmente passata conclusasi con un nulla di nulla come previsto ed ora un mesetto in cui ci sarà tutta l’attenzione sulla campagna del Pd per le primarie tra i 3 candidati.

Ne uscirà un candidato che stando alle indicazioni che escono dai primi circoli al voto sarà rappresentativo di un modesto numero di italiani. Renzi come previsto è in netto vantaggio ( 65/70% ) ma l’affluenza è bassa , drasticamente calata. Ci si riferisce ai dati espressi dalle votazioni dei circoli del PD che sono ben 6000.E per ora hanno votato solo 300 circoli.E anche si deve notare come gli iscritti al partito non siano più quelli di anni fa ma solo circa 450 mila.


 Poi ci sarà la fase delle primarie aperte. Il partito che avrebbe dovuto essere della Nazione sembra che viva un brutto momento.D’altra parte tutto questo lungo percorso serve solo e soltanto a Renzi per rivincere e poter tornare legittimato da una sorta di voto popolare di nuovo a “fare il Renzi”

 E da maggio,forse si riparlerà di legge elettorale e di allenze varie.



 Ma ci rendiamo conto che il Paese è fermo da quando lorsignori e signore ( Renzi-Boschi- Verdini ) si erano messi in testa di riscrivere la Costituzione ricevendo in faccia uno schiaffone memerabile? E si continua ad aspettare che in un modo o nell’altro questa sciagura per il Paese possa tornare legittimato da uno,due forse,milioni di simpatizzanti, per sentirsi poi nuovamente autorizzato a far danni.

Si sarà gettato un anno intero
con un debito pubblico record in costante aumento e con una prossima finanziaria da paura.

 Un’altra colpa di Berlusconi che per vicende di interesse personale ( Vivendi-Mediaset e attesa sentenza di Strasburgo ) ha lasciato campo libero a questo nulla che ci riempie le giornate!