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Clicca per leggere: ANCORA UN FALLIMENTO EUROPEO PER I NOSTRI CLUB ANCHE LA LAZIO E' FUORI NESSUNA ITALIANA AI QUARTI DI FINALE
Di Admin (del 17/03/2016 @ 22:05:48, in Calcio Internazionale , linkato 384 volte)
                                                                                        

Fallimento totale del calcio di club italiano in Champions League ed in Europa League. La Lazio,ultima nostra rappresentante nel torneo minore è stata travolta in casa dallo Sparta Praga per 3-0 ed è uscita.

 Occorre però tornare alla gara di ieri sera all'Allianz Arena dove la Juventus ha avuto in pugno la qualificazione per 89 minuti! Così come all'andata il Bayern per almeno 60' aveva stradominato segnando due gol ( pochi in base a quanto visto sul campo ) tranne poi farsi raggiungere grazie all'indomabile volontà dei bianconeri sul 2-2 , ieri sera all'Allianz Arena si è visto un primo tempo di livello assoluto per i canoni del calcio all'italiana capaci di mettere in imbarazzo e di far fare una pessima figura a chi,come nel caso del Bayern sa solo attaccare e non difendersi.

Insomma uno 0-3 alla fine dei primi 45' ci sarebbe stato tutto.


 Abbiamo detto imbarazzo per non dire peggio.INACCETTABILI per una squadra del livello del Bayern gli errori commessi da Alaba e da Neuer in fase difensiva

.Errori che hanno regalato due gol agli avversari e che se aggiunti a quello del guardalinee che tratto in inganno l'arbitro in occasione del gol di Morata annullato ( ma nato da un altro errore di rinvio di Neuer ),avrebbero potuto portare il Bayern al disastro

.E notare che si parla di uno dei due migliori portieri del mondo ( l'altro era a guardia della porta bianconera-Buffon ) e del giocatore universale che risponde al nome di Alaba uomo che Guardiola vuole con se a tutti i costi nell'avventura inglese del prossimo campionato.

 Che cosa è accaduto allora?E' accaduto che una volta uscito dal campo il portafortuna Khedira ( con lui la Juventus non ha mai perso ) ed entrato Sturaro c'è stato un arretramento generale del centrocampo lasciando ancor più l'iniziativa ad un Bayern che sembrava l'ombra di se stesso.

Possesso palla gigantesco ma infruttuoso.Fino a quando Guardiola ha comandato di utilizzare maggiormente le corsie laterali
e da lì sono arrivati i cross vincenti. Lewandowski è pur sempre il miglior centravanti europeo ( assieme ad Higuain ) ed è stato capace di andare ancora a segno riaprendo la gara portata poi sul 2-2 dall'utilissimo Muller proprio sul filo di lana.



A quel punto Guardiola ha azzeccato i cambi e proprio dai due neo entrati sono arrivati i gol del trionfo sicuramente esagerato per quanto espresso sul campo.Capibile l'umore dei bianconeri che nel corso delle due gare non hanno sfigurato ( tranne nella prima parte a Torino dove in campo c'èra una sola squadra ) e soprattutto hanno dimostrato che il credo di Guardiola (possesso palla prolungato e schemi solo di attacco senza curarsi della fase difensiva) può andare incontro a delle disfatte.


 DIciamolo chiaro: la difesa di ieri sera del Bayern è stata impresentabile e probabilmente ricadrà in simili seratacce anche se non tutte le squadre potranno proporre una manovra di contropiede della qualità espressa ieri dalla coppia Cuadrado-Morata.

 I tedeschi continuano a macinare gioco d'attacco sicuri che prima o poi i vari Muller e Lewandowski otterranno i gol necessari per vincere.Di certo i due se supportati al meglio da Ribery e da Robben paiono in grado di ribaltare qualsiasi risultato.In fin dei conti la media gol del Bayern all’Allianz Arena sia in campionato che in Champions è di

Resta comunque il fatto che la Juventus riprendendo a giocare dal 2-2 dell'andata e conscia di dover segnare almeno un gol senza subirne ha dato una vera lezione di calcio al Bayern con l'unica grave colpa di non averlo messo KO con il terzo gol.Impresa solo sfiorata.


Siamo d'accordo che non avere più la Juventus in Champions ed averci invece ancora il Wolfsburg o il Benfica sia un'ERESIA. Ma nel senso della perdita di qualità complessiva della manifestazione ed anche in un certo senso di giustizia.Ma non nell'ottica delle manifestazioni chiuse ad invito che sarebbero la fine del calcio!E proprio i dirigenti sia del Bayern che della Juventus sono tra gli assertori di questo nuovo tipo di manifestazioni sullo schema di ciò che avviene negli USA. Che non ci sia più la Juventus in Champions è un peccato dal punto di vista sportivo non dal punto di vista del marketing.Cerchiamo di capirci...


La gara di Roma in sintesi:

 Stadio Olimpico di Roma


LAZIO    SPARTA PRAGA    0-3


Dockal al 10' del 1° tempo Krejci al 12' del 1° tempo Julis al 44' del 1° tempo

 Andata 1-1 Aggregate: 1-4

Qualificato ai quarti di finale lo SPARTA PRAGA

LAZIO:Marchetti Hoedt Konko Bisevac Mauri Biglia Candreva Lulic Parolo Keita Klose All.tore: Pioli

SPARTA PRAGA:Bicik Costa Brabec Holek Kejci Frydek Marecek Dockal Zahustel Vacha Julis All.tore:Scasny

Arbitro:Buquet (Francia)

Al 10’ Sparta in vantaggio con Dockal al termine di un’azione sulla destra con Zahustel che serve in area a Krejci che lascia la battuta vincente a Dockal il cui tiro di sinistro batte Marchetti.
 Sbandamento laziale due minuti dopo il raddoppio con Krejci lasciato solo in area e servito sempre con un pallone da destra questa volta di Julis.Un tiro di precisione che batte ancora Marchetti. Ora alla Lazio per la qualificazione servirebbero tre gol.
A fine tempo al 44’ gara virtualmente chiusa con il terzo gol di Julis che con un tiro un pochino fortunoso in girata con palla che inganna Marchettidà il via alla contestazione dei tifosi laziali contro il presidente Lotito.

Secondo tempo senza più storia con l’annotazione che Mauri e Klose vanno vicino al gol della bandiera.

Non c'è da restare troppo sorpresi da questo risultato:Bastava andare a leggere il cammino dello Sparta Praga quest'anno in Europa League per rendersi conto della pericolosità in campo esterno dei cechi e non solo dal momento che la squadra di Praga è ancora imbattuta

Thun- Sparta Praga 3-3

   Asteras – Sparta Praga 1-1

   Schalke 04 – Sparta Praga 2-2

  Apoel Nicosia- Sparta Praga 1-3

  Krasnodar – Sparta Praga 0-3

  Lazio – Sparta Praga 0-3


E’ DAL 2001 CHE L’ITALIA NON HA SQUADRE AI QUARTI DI FINALE DI UNA MANIFESTAZIONE EUROPEA


 Altri risultati:

SIVIGLIA BASILEA 3-0 Rami al 35’ del 1° tempo Gameiro al 44’ ed al 45’ del 1° tempo Andata 0-0 Aggregate: 3-0

QUALIFICATO SIVIGLIA

MANCHESTER UNITED LIVERPOOL 1-1 Martial (MU) al 32’ del 1° tempo su rigore Coutinho (L) al 45’ del 1° tempo Andata: 0-2 Aggregate: 1-3


QUALIFICATO LIVERPOOL

ANDERLECHT SHAKHTAR DONETSK 0-1 Eduardo al 48’ del 2° tempo Andata: 1-3 Aggregate: 1-4

QUALIFICATO SHAKHTAR DONETSK

TOTTENHAM HOTSPURS BORUSSIA DORTMUND 1-2 Aubameyang (BD) al 24’ del 1° tempo ed al 26’ del 2° tempo Son Heung-Min (T) al 29’ del 2° tempo Andata: 0-3 Aggregate : 1-5


 QUALIFICATO BORUSSIA DORTMUND

 VALENCIA ATLETICO BILBAO 2-1 Santi Mina (V) al 13’ del 1° tempo Santos (V) al 37’ del 1° tempo Aduriz ( AT) al 31’ del 2° tempo Andata: 0-1 Aggregate: 2-2

 QUALIFICATO ATLETICO BILBAO per il gol segnato in trasferta.


 BRAGA FENERBACHE 4-1 Hassan (B) all’11’ del 1° tempo Potuk (F) al 48’ del 1° tempo Josuè (B) al 24’ del 2°   tempo su rigore Stoiljkovic( B) al 29’ del 2° tempo Rafa Silva (B) al 38’ del 2° tempo. Andata: 0-1 Aggregate: 4-2

 QUALIFICATO BRAGA

 BAYER LEVERKUSEN VILLAREAL 0-0 Andata 0-2 Aggregate 0-2

 QUALIFICATO VILLAREAL


 Le otto squadre qualificate:


Liverpool, Borussia Dortmund, Atletico Bilbao, Siviglia, Villarreal, Shakhtar, Braga e Sparta Praga