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Clicca per leggere:KLOPP HA DECISO ! HA FIRMATO COL LIVERPOOL CHE CERCHERA’ DI RIPORTARE AI FASTI DI UN TEMPO!
Di Admin (del 09/10/2015 @ 21:55:40, in Calcio Internazionale , linkato 491 volte)

                                                                           

 Ha ben ragione di sorridere Jurgen Klopp !

 Il Post.it

 

Ha appena firmato un sontuoso contratto che lo legherà per i prossimi 3 anni ad una delle più prestigiose squadre del mondo. Il LIVERPOOL FOOTBALL CLUB

 Con un compito difficile.Quello di rinverdire e rimpinguare uno dei più prestigiosi palmarès in europa.

18 titoli nazionali 7 Coppe d’Inghilterra 8 Coppe di Lega e 15 Community Shield in campo nazionale mentre in campo internazionale il Liverpool ha vinto 5 Coppe dei Campioni/Champions League 3 Coppe Uefa/Europa League e 3 Supercoppe Uefa.

L’ultimo di questi successi in campo nazionale è datato 2011/2012 con l’ottava Coppa di Lega mentre per trovare l’ultimo trionfo internazionale occorre risalire all’anno 2005/2006 con la terza Supercoppa Uefa.

 Una grande un po’ appassita,dunque.

 Una grande opportunità quindi anche per Klopp che dopo i fasti al Borussia Dortmund soprattutto negli anni 2010/2013 con due titoli tedeschi e due secondi posti e dopo i mesi sabbatici seguenti gli scarsi risultati dello scorso campionato ora si rimette in gioco in una delle più prestigiose piazze europee.

Arriva con un eccellente curriculum forte del dato statistico che indica nel 57,73% la percentuale di gare vinte col Borussia. 183 vittorie in 317 panchine con le “vespe” giallo nere.

Klopp passerà quindi dall’ambiente di Dortmund ( stadio con la massima media europea di presenze-oltre 79.000 a gara ) a quello non meno caldo di Anfiel Road e della famosa curva di tifosi della Kop.

Tra l’altro Klopp aveva sempre detto di voler prima o poi allenare in Inghilterra e di aver sempre considerato Anfiel Road come lo stadio più speciale e storico.

Queste le prime dichiarazioni di Klopp a Liverpool.

 «Leggo sui giornali che è un disastro, ma siamo solo a sei punti dal primo posto in classifica. È interessante vedere come nessuno sia soddisfatto o paziente. Dobbiamo pensare a cosa cambiare, questo è il mio lavoro e io so cosa voglio. Prima di tutto -spiega- devo parlare con i giocatori per trovare una strada comune. Chiunque sposerà il mio progetto sarà un mio buon amico».

 Ha poi proseguito:

 «Vincere è importante, ma lo è anche il modo in cui si gioca. Io credo in una filosofia di gioco che è molto emotiva, veloce e forte. Le mie squadre devono giocare con grande intensità e spingersi al limite in ogni singola partita. Va bene la tattica, ma con un grande cuore».