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Clicca per leggere:LUNEDI 11 AGOSTO 278 DELEGATI ELEGGONO IL NUOVO PRESIDENTE DELLA F.I.G.C.
Di Admin (del 10/08/2014 @ 21:59:48, in Calcio Italia, linkato 848 volte)

Domani è il grande giorno per la F.I.G.C.

All’Hotel Hilton Airport di Fiumicino si aprirà l’assemblea della F.I.G.C. per l’elezione del nuovo Presidente dopo le dimissioni di Giancarlo Abete avvenute subito dopo la disfatta dell’Italia ai Mondiali di Brasile 2014.

L’elezione avviene dopo parecchi giorni di polemiche a seguito della ormai famosissima frase detta da Tavecchio ( il candidato dato per certo vincitore,prima del fatto) nel corso dell’assemblea della Lega Dilettanti.

 

                                                    

Chiariamo e ripetiamo subito il nostro pensiero in merito.

 A noi non interessa chi vincerà tra Tavecchio o Albertini oppure se verrà scelta la via di un Commissario.Anzi.Avevamo in un primo momento detto di preferire Albertini sia per la più giovane età ( non sempre sinonimo di novità ),sia per l’educazione e la pacatezza da sempre dimostrate dall’ex centrocampista del Milan.

 Ma ciò che è accaduto dopo la frase  “…le questioni di accoglienza sono un conto le questioni del gioco sono un altro,l’Inghilterra individua soggetti che entrano se hanno professionalità per farli giocare,noi invece diciamo che Optì Pobà è venuto qua che prima mangiava le banane adesso gioca titolare nella Lazio…” ha cambiato la situazione.

 L’INDECOROSA e pressochè UNANIME CANEA allestita dalla stampa benpensante e dai “sinceri democratici” contro quella frase sbagliata ma che esprimeva un concetto giusto è stata RIVOLTANTE.

 La vicenda ha preso più una piega politica che sportiva.

 Insomma viene quasi da parteggiare per Tavecchio che è stato massacrato anche dall’Uefa e dalla Fifa, tacciato di razzismo,con tanto di richiesta di apertura di procedimento disciplinare nei suoi confronti.E non è detto che possa accadere.La Procura Federale con Palazzi,potrebbe anche intervenire.

Una RIVOLTANTE CANEA che ha fatto precipitare i consensi di cui Tavecchio vantava.

 

Si viaggiava sul 70%. Poi con le defezioni di parecchi club dia A e B il vantaggio su Albertini è andato scemando via via fino al punto di superare di poco il 50% Vano anche il tentativo del Presidente del CONI Malagò che ha avuto colloqui separati con i due candidati,di far recedere Tavecchio dal presentarsi candidato.

Basti pensare che prima del "fatto" la Serie A si era espressa nella stragrande maggioranza dei club ( 18 su 20 ) a favore di Tavecchio.Ora ben 9 Società( Juventus,Roma,Fiorentina,Torino,Sampdoria,Cesena,Sassuolo,Cagliari ed Empoli ) hanno chiesto ad entrambi i candidati di farsi da parte a favore di una candidatura come Commissario di Malagò capo del CONI.

Le squadre di Serie A fedeli a Tavecchio sono rimaste solo 6 ( Milan,Lazio,Udinese,Genoa,Parma ed Inter). Ultima ora:   anche Atalanta.Verona e Cesena ( che ha cambiato parere ) daranno il loro sostengo a Tavecchio.

Le pressioni della politica sono state fortissime.

Si è passati dalla frase del”sol dell’avvenire” RENZI :” se parlassi io ci sarebbe la squalifica dalle competizioni europee per le squadre italiane” , allo sdegno in salsa dal rosa al rosso intenso dei politicanti benpensanti e “sinceramente democratici”.

Dunque i giochi non sono ancora fatti né sono chiari.

 I 278 delegati attesi domani a Roma appartengono 20 alla Serie A, 21 alla Serie B, 60 alla Lega Pro, 90 alla Lega Dilettanti di cui Tavecchio è Presidente da anni,52 in rappresentanza degli atleti,26 in rappresentanza dei tecnici e 9 in rappresentanza degli arbitri.

 Chi sosterrà domani Tavecchio? Sicuramente la sua LND ( pesa per il 34%) ,poi la Lega Pro ( pesa per il17%) e la Serie B.( 5%) Il 56% dovrebbe essere assicurato.

La Serie A è completamente spaccata ma pesa poco in termini di delegati ed un tentativo di 9 club tra cui Juventus e Roma da sempre contrari a Tavecchio di convincere i due candidati a ritirarsi per insediare al comando della FIGC un Commissario ( si è parlato anche di Veltroni!!!) è andato vano.

 Si andrà quindi alla conta e Albertini ha pochissime possibilità di andare oltre un 32% rappresentato dai voti dei delegati degli arbitri, ( 2%) dei tecnici  ( 10% ) e dei calciatori ( 20% ) . Per superare l'avversario,occorrerebbe per lui raccogliere i voti degli incerti e dei contrari a Tavecchio che però sembrano indirizzati verso una scheda bianca.

PER ESSERE ELETTI:  alla prima votazione serve il 75% dei voti dei 278 delegati  cioè 208 voti

alla seconda votazione serve il 66,6% dei voti cioè 185 voti

alla terza votazione occorre la metà più uno dei voti  -140 voti- per essere eletto alla carica di Presidente della F.I.G.C. azienda che pesa sul PIL dell'Italia per il 3%