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Richiesto il fallimento per la LUCCHESE LIBERTAS !
Di videonewstv (del 30/08/2008 @ 20:57:50, in calcio, linkato 1682 volte)

Mentre nani e ballerine sono già scattati per le evoluzioni del nuovo campionato 2008/2009 non orfano delle tv analogiche ( perchè forse pensavate che poteva esserlo ?), vediamo di volare più bassi ed occuparci ,di nuovo, di quello che è accaduto alla Lucchese Libertas ,la gloriosa Società fino a tre mesi fa in lotta per la Serie B ed oggi sotto scacco del fallimento.Si, perchè lo scorso 28 Agosto la Procura della Repubblica di Lucca ha chiesto IL FALLIMENTO della Lucchese Libertas 1905 PER INSOLVENZA DEBITORIA.La Società che Fouzi Hadj accolto anni fa a Lucca come il SALVATORE, ha portato alla voragine di 4 MILIONI DI EURO DI DEBITI.

                    

 

 

Vedremo a breve le decisioni del Tribunale.Intanto c’è preoccupazione tra i dipendenti della Società ed anche tra gli innumerevoli creditori che rischiano di restare senza un euro .Sono 20 i posti di lavoro in ballo alla A.S. Lucchese Libertas 1905 ed un incontro urgente è stato chiesto al Prefetto di Lucca con contemporanea lettera inviata ai politici locali ed ai vertici della FIGC.Intanto questo appello è già stato accolto dal Ministro Meloni

. Ma vogliamo riportare qui e personalmente sottoscrivere e condividere pienamente ciò che è stato scritto lo scorso 29 agosto da Giovanni Bertini responsabile CGIL zona Lucca, circa la situazione venutasi a creare in città dopo le vicissitudini che hanno visto scomparire dal calcio professionistico la Lucchese Libertas e dopo la iscrizione alla Serie D della SSD SPORTING LUCCHESE il cui Presidente ,come già annunciato, tirerà una riga tra un anno e se non vi saranno state risposte positive alla richiesta di nuovo stadio e centro commerciale,abbandonerà il progetto...?!?!....

il Direttore di VideoNewsTV Gianni Zei

Sintetizzo l’articolo di Bertini:..." Non serve una cittadella dello sport ma un progetto sportivo per la città ed è civile una città che garantisce prima di tutto un tetto a tutti i suoi abitanti 1.Poteva finire peggio. Il fatto grave è che non ho sentito né letto una parola di autocritica da parte di coloro che erano al vertice delle istituzioni e che avevano steso tappeti d'oro a quell'incredibile personaggio che si era presentato a Lucca promettendo la serie A in pochi anni. Da dove spuntava e soprattutto da dove venivano i suoi soldi? Quali erano le sue credenziali? Da chi era stato presentato all'allora Sindaco Fazzi e con quali garanzie? Forse sarebbe interessante scoprirlo. Può essere solo un caso se certi signori come Fiorani e Fouzi Hadj, a Lucca, hanno avuto grandi simpatie nei centri di potere, non solo istituzionali? 2.Uno stadio la Lucchese ce l'ha, con una sua valenza architettonica, una sua storia, con dimensioni e agibilità a norma, dignitoso anche per una squadra che arrivasse in serie B, come del resto è stato nel recente passato, e con un discreto manto erboso, il che non è poco. 3.Sul progetto di nuovo stadio o "Cittadella dello sport" mi permetto di avanzare alcune prime riflessioni critiche di metodo e di merito: a) ritengo che sia inaccettabile la subalternità e l'improvvisazione dell'Ente pubblico rispetto agli interessi privati soprattutto quando si tratta di programmazione urbanistica e di governo del territorio b) nella Piana di Lucca tutti gli studi più recenti, compreso quello dell'architetto De Lucia, realizzato qualche anno fa per il varo, da parte dell'Amm.prov., del Piano territoriale di coordinamento, hanno messo in luce una notevole fragilità del territorio e una cementificazione crescente non più tollerabile, per cui si poneva e si pone l'esigenza di salvaguardare il verde rimasto, formulando un'ipotesi tendente a zero per nuove costruzioni o nuovi assi viari e puntando invece sulla ristrutturazione dell'esistente c) la zona indicata per il business è una di quelle più colpite dalle recenti speculazioni edilizie, già realizzate o in attesa di realizzazione, e interessata da problemi di traffico e inquinamento d) mischiare il calcio e il futuro dello Sporting Lucchese con operazioni immobiliari e commerciali che aggrediscono il tessuto ambientale e socio-economico già fortemente compromesso risulta sbagliato e controproducente e) più che di una cittadella dello sport ci sarebbe bisogno di un progetto di sport per la città e i suoi abitanti, immaginando una riqualificazione delle strutture esistenti, un loro ampliamento, una messa in rete degli impianti sportivi, per offrire più spazi e più strutture a livello decentrato e a livello di Piana ( piscine, palestre, campi di calcio, campi per atletica e per altre attività sportive ), per le società, i gruppi sportivi, i giovani, mentre non servono nuovi grandi centri commerciali né megaimpianti. 4.ben venga una discussione pubblica su questo tema, ma non separata da una discussione non più rinviabile sulla programmazione urbanistica, sul piano di edilizia pubblica, sui servizi, sul ruolo dei grandi contenitori, sulla salvaguardia e valorizzazione del verde, discussione che deve garantire la partecipazione e la validazione finale da parte delle popolazioni interessate. 5.il diritto allo sport non può oggi essere disgiunto o venir prima del diritto alla casa, nella scala dei beni primari. E' ancora troppo poco quello che è stato fatto: sono tante le famiglie che non percepiscono i contributi in conto affitto, sono tante le famiglie che avrebbero bisogno di un alloggio a prezzo di affitto calmierato ( tipo 200-250 euro al mese ), sono tante le famiglie che dormono all'addiaccio o in condizioni di sovraffollamento, anche a seguito di sfratti per morosità e sempre di più quelle che non riescono a pagare il mutuo. Garantire un tetto a tutte le famiglie e realizzare spazi sociali per giovani e meno giovani è compito prioritario di un A.C. degna di questo nome. Le imprese e le banche, d'altra parte, dovrebbero ricordarsi dei "vincoli sociali" che la Costituzione pone alla loro attività.

Virginio Giovanni Bertini Resp. CGIL Zona Lucca