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Parco San Rossore : indagini in corso - nota del Presidente Fabrizio Manfredi.
Di Admin (del 19/02/2014 @ 15:51:12, in PARCO SAN ROSSORE, linkato 1218 volte)

Nota stampa del Presidente dell’Ente Parco riguardo alle indagini in corso

Dall'Ufficio Stampa dell'Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli riceviamo e pubblichiamo:

 Nel più complessivo lavoro di rilancio e posizionamento dell’Ente Parco in termini politico-amministrativi che il nuovo Presidente, il nuovo Consiglio direttivo ed il nuovo Direttore stanno portando avanti, una parte importante è stata ed è quella della corretta e virtuosa gestione delle risorse finanziarie e del personale. In questo ambito, alla luce di incongruenze e criticità emerse negli ultimi mesi, ed evidenziate particolarmente dal nuovo Collegio dei revisori dei conti, gli organi dirigenti del Parco hanno provveduto a compiere una serie di atti che si sono concretizzati in: 1) rimozione del responsabile del servizio finanze e bilancio, destinato temporaneamente ad altro incarico; 2) informazione doverosa alla Corte dei conti sullo stato dell’arte sia tramite trasmissione di documenti, sia attraverso un incontro ufficiale; 3) richiesta alla Regione Toscana di una forma di commissariamento “ad acta” - prevista dalle norme regionali in materia di aree protette - per quanto concerne la predisposizione e l’adozione del bilancio consuntivo 2012, e gli adempimenti conseguenti; 4) richiesta alla Regione Toscana di una deroga per l’assunzione di un nuovo responsabile del servizio finanze e bilancio. Oltre a tali azioni, gli organi del Parco hanno attivato le procedure per la predisposizione del bilancio di previsione 2014 – anche tramite il supporto di apposito consulente, ovviamente individuato con pubblica selezione, in ragione dell’assenza di figure professionali idonee nella dotazione organica dell’Ente Parco – e, su proposta del Direttore, definito ed attuato il riassetto della struttura organizzativa dello stesso ente. Questo è il lavoro in essere per riqualificare e rilanciare l’azione del Parco. Di tale lavoro non può non far parte anche la piena disponibilità a collaborare con organi giudiziari che ritenessero, autonomamente, di dover indagare su aspetti gestionali della vita pregressa dell’Ente Parco, come sta avvenendo da tempo e con le accelerazioni delle ultime ore su alcuni fronti. Tali indagini, che non sono certamente “istigate” dagli attuali organi dirigenti del Parco e che risulta non coinvolgano alcun amministratore precedente, si auspica che possano svolgersi nel migliore dei modi e nei tempi più celeri possibile per individuare eventuali abusi o reati commessi, e circoscrivere le responsabilità anche al fine di tutelare l’immagine e l’onorabilità dell’Ente e del personale che in esso da anni lavora con impegno e passione.