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Clicca per leggere:GLI AVVERSARI SI SQUAGLIANO TROPPO FACILE PER UNA JUVENTUS FORTE QUADRATA E CINICA
Di Admin (del 08/01/2014 @ 22:08:07, in Calcio Campionato, linkato 987 volte)

 

 

 Sport & Sport - il Blog di Gianni Zei

 

 

Prossimi al giro di boa del campionato di Serie A non resta che rendere merito alla forza ed al cinismo espressi fin qua dalla Juventus di Conte.

Non è da me-umile cronista di gesta pedatorie da decenni-rendere omaggio al cinismo.

Non la considero una dote umana degna di apprezzamento.

Tuttavia quando nel calcio ,sport di gruppo, il cinismo e l’abilità a gestire le gare si sposano alle altrui deficienze allora occorre prenderne atto ed apprezzarlo anche se obtorto collo.

 E’ quello che è avvenuto in Juventus-Roma 3-0 E’ un risultato troppo pesante per i giallorossi che hanno comandato il gioco per buona parte della gara senza mettersi in luce però in fase realizzativa subendo poi dei gol frutto di bravura ( il passaggio di Tevez a Vidal ) o di feroce convinzione e talento nello sfruttare i momenti di difficoltà come in occasione degli altri due gol

Insomma la Juventus ha dimostrato che questo campionato lo può vincere a mani basse inanellando anche una serie di primati.

Tanto era da primato negativo quel periodo di vero black-out capitatogli a Firenze ( 4 gol in un quarto d’ora ) da non poter essere rovesciato che un altro periodo non si sa ancora quanto lungo di vittorie consecutive.Da quello schiaffo subito in piena faccia Conte ha saputo ricostruire una squadra che in Italia non ha rivali.

La Roma dopo le 10 vittorie consecutive ha avuto un rendimento da squadra di centro classifica e con un Totti alla ricerca della piena forma,con una difesa che accusa i primi sbandamenti e con un attacco di pesi mosca non può competere con l’armata bianconera. ( Borriello dove sei ?)

La Roma corre ai ripari ,si sta rafforzando e Nainggolan è un importante tassello che bene agirà accanto a Strottman, ma là davanti non ci si potrà affidare solo ai pesi mosca Gervinho e/o Ljajic.

 Dal punto di vista del gioco la squadra di Garcia dà più affidamento del Napoli che da parte sua dispone di un tecnico più navigato e di qualche uomo più decisivo in area di rigore in attesa del ritorno alla massima condizione di Hamsik. Riservata a solo queste tre squadre la zona Champions?

Molto probabile.Per motivi molto diversi sia Fiorentina che Inter sembrano non avere molte possibilità di lottare per il terzo posto soprattutto dopo l’ennesimo infortunio subito dal capocannoniere Rossi.Molto dipenderà da ciò che i dirigenti viola riusciranno a compiere in termini di acquisto entro fine gennaio per dare ai viola una spalla al rientrante Mario Gomez.

Il progetto di Montella prevede già da quest’anno ( dopo la beffa subita dal Milan lo scorso anno ) l’ingresso in Champions ma i due infortuni subiti da chi era deputato a tradurre in reti il lavoro della squadra ( prima Gomez,poi Rossi ) potrebbero privare la squadra di quel posto che il gioco espresso ampiamente giustificherebbe.Vedremo le mosse sul mercato.

Sull’Inter il discorso è diverso.La squadra come era ampiamente evidente  a chi ne osservava le gare,non ha un gioco e neppure una difesa all’altezza.

Prima il cambio di proprietà ( con gestione oculata dei bilanci come giusto ma ancora senza alcuna chiarezza sugli obiettivi a breve ) poi il tipico comportamento dell’allenatore Mazzarri che continua a scaricare sugli altri ( arbitri soprattutto ) le colpe dello scarso rendimento di questa parte del campionato sono due fatti che non possono indicare l’Inter come squadra deputata ad una posizione migliore del quinto sesto posto in questo campionato di assestamento.

Figuriamoci l’altra milanese il Milan che viaggia in una deprimente posizione di classifica,con una squadra molto modesta e con i nodi che stanno venendo al pettine frutto di gestione sbagliata in più di un’occasione negli ultimi due anni.

Non è venuto in mente a nessuno che il Milan aveva in mano Tevez già da tempo al momento in cui Pato l’eterno infortunato era già stato venduto al Paris Saint Germain ? Poi il veto alla cessione da parte della famiglia Berlusconi ( Pato era- al tempo- il fidanzato di Barbara Berlusconi ) e l’affare non si fece.Insomma Tevez al Milan invece di Matri che è costato 12 milioni e finora ha avuto un rendimento pari allo zero!Che affare da Milan,eh!

Tralasciando gli scempi della difesa rossonera ove non c’è un solo giocatore ( tranne forse De Sciglio e a giorni alterni Abbiati ) degno di tale maglia come si fa in termini di errori a non ricordare il rendimento in campo dell’ineffabile Robinho?

 Costui pesa per milioni di euro sul bilancio della società e continua a dimostrare in campo una broccaggine degna di sottolineature,altro che 5 in pagella come ho visto dargli da parte di giornalisti diciamo così troppo buoni.

Domenica contro l’Atalanta è riuscito in queste perle. 1) nei primi minuti a porta spalancata ha colpito di polpaccio spedendo fuori 2) in occasione di un cross a seguire per De Sciglio che si era liberato sulla sinistra ha sparacchiato un pallone in verticale 3) in occasione del gol di Kakà è stato un sul svarione ad un metro dalla porta a permettere al sodale brasiliano di metter dentro.Da un suo errore è venuto il gol che ha messo ko l’Atalanta che stava dominando da 20’ Incredibile!

Nella indecenza totale degli stipendi dei giocatori di calcio credo che considerare il rapporto costi/benefici riferendoci al giocatore Robinho si tocchi la vetta più alta di INSENSATEZZA.

 Già, ora c’è anche il giapponese che vestirà una maglia storica con il N°10 quello di Rivera. Si chiama Honda, anzi Hondà così come ho sentito chiamarlo dalla solita “cima” della Rai

Se non ci fosse da piangere,verrebbe da ridere.

Campionato mediocre con prospettive non belle anche dal punto di vista della Nazionale.

La Juventus l’ha saldamente in pugno.Spetta alla Roma soprattutto cercare di tenerlo vivo il più possibile.