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FAI CLICK PER LEGGERE :TRA UNA DICHIARAZIONE E L’ALTRA FUORI LUOGO MILAN NON CI SIAMO
Di Admin (del 29/08/2013 @ 16:21:31, in calcio milan, linkato 991 volte)

            Proprio non ci siamo.L’ambiente Milan non è sereno.Ed il fumo negli occhi gettato a piene mani da Galliani non serve a dissipare alcune certezze.

La prima è che la squadra non è una grande squadra e gioca un calcio episodico e non piacevole.Lontano anni luce dai dettami stilistici che vorrebbe il patron Berlusconi.

E non da ora.Da tempo.

 Non diamo troppa importanza al 3-0 ottenuto contro i ragazzotti del PSV.Ogni tanto accade che Boateng-solo giocatore fisico e basta ( si svegli dal torpore post “luci delle stelle ) e tolga le castagne dal fuoco.

 Ma nonostante questo e l’indubbia pericolosità per gli avversari che la sola presenza di Balotelli in campo rappresenta,non possiamo certo dire che la squadra nel suo complesso possa dare segnali rassicuranti per il futuro.

 Anche ieri sera alcuni interventi del portiere Abbiati sono apparsi miracolosi così come da oratorio altri interventi dei difensori.

 Allegri negli spogliatoi ha voluto puntualizzare ed a sorpresa alcune cose.

Le critiche ricevute ormai da tempo e non solo dopo Verona ( oscena prestazione) fanno effetto.

Toscano di costa è uomo fumantino nonostante l’approccio delicato alle valutazioni.

Si è detto pronto a ritirarsi al largo di Livorno in un gommone ed addirittura anche pronto alle dimissioni.

Si dovrebbe anche chiedere il perché la squadra non abbia ancora carattere né continuità di gioco e soprattutto perché continui a rischiare così tanto in difesa. A lui stanno bene Zapata e Mexes?

 Questo dopo un trionfo per 3-0 ( ma trionfo non è stato ) e la qualificazione che vale 30 milioni con la possibilità di rinforzare un organico carente.

 Anche le dichiarazioni di Balotelli lasciano adito a critiche.Troppo gasate,irriverenti,non utili né a sé né al Milan. Il Milan ha scelto di affidare il suo futuro a lui ed è una scelta di grande rischio.La maturazione di Mario Balotelli pare lenta.La sua grande auto considerazione è rischiosa.Per ora permangono forti dubbi.

 Dubbi che invece non ci sono perché in questo caso si tratta di certezze sono quelli relativi alle operazioni sul mercato effettuate dalla Società.

E qui non ci siamo.

Ci si chiede il motivo per cui uomini di vastissima esperienza come Ariedo Braida,e lo stesso Galliani non si rendano conto di quali siano le necessità dell’organico ed insistano per uomini di centrocampo ( Honda-capirai! ) o di attacco (Matri-e lo avevi in casa).

 In difesa non c’è bisogno di nulla ?