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CAMPIONATO : JUVENTUS LA PIU FORTE FIORENTINA E UDINESE OTTIME MILAN BALOTELLI CE IL GIOCO NO
Di Admin (del 20/05/2013 @ 22:49:52, in calcio, linkato 1300 volte)

                                                     

 

 Cosa è emerso di bello e di interessante da questo campionato di calcio Serie A 2012/2013?

Primo. La vittoria della Juventus è stata legittima e meritata.I bianconeri sono di una spanna sopra le altre e con un paio di giusti innesti ( non Bendtner e Anelka) potranno vincere tranquillamente anche il prossimo  torneo di A nonostante il forte richiamo della Champions

 Secondo. Il campionato della Fiorentina è stato molto bello.La squadra di Montella ha espresso un gioco di qualità superiore ad ogni altra formazione italiana,compresa la Juventus.I viola non hanno però ,a differenza dei bianconeri quella tenacia e quel furore agonistico che sono nel dna dell’allenatore Conte.Basti guardare il comportamento dei due rispettivi allenatori in panchina! Comunque la Fiorentina che ha segnato tantissimo,con una rosa stravolta ad inizio stagione e che avrebbe meritato il terzo posto ha la possibilità,rinforzando anche fisicamente l’organico di lottare per le prime posizioni della classifica anche il prossimo anno. E’ capibile la delusione dei tifosi viola circa la mancata partecipazione alla prossima Champions,sfumata negli ultimi 7’ compreso il recupero.

      

E qui entra in ballo il Milan.

Credo siano capibili quelle scene di entusiasmo sopra le righe dopo il gol decisivo di Mexes.La mancata partecipazione ai preliminari di Champions voleva dire per una squadra come il Milan la rinuncia ad almeno 30 milioni di euro di possibili entrate Uefa ed altrettanti milioni da Tv e sponsor.Insomma un tracollo finanziario dopo aver portato i bilanci quasi in linea dopo i sacrifici in termini di campioni ceduti delle scorsa estate. Non si può onestamente dire che il campionato del Milan sia stato bello.No! La squadra è partita con un rendimento da retrocessione.Si è mentenuta a galla solo con i gol di El Shaarawy che poi è scoppiato letteralmente.Ad inizio girone di ritorno il grande colpo di mercato con l’acquisto di Balotelli che ha pagato in termini di gol e che in definitiva ha permesso sia pure in extremis e con polemiche feroci il raggiungimento minimo degli obbiettivi societari.

Comunque il gioco non c’è mai stato.Alcune scelte di Allegri come l’insistenza su Robinho ( che ha da tempo la testa altrove) e su Niang ( che è acerbissimo ed ha un rapporto inesistente con il gol ) sono state incomprensibili.La difesa di una squadra di alto livello come il Milan è assolutamente da ricostruire ( i gol incassati su colpi di testa da giocatori avversari indisturbati sono moltissimi ) .

Allora perché,si dirà, la squadra ha avuto una rimonta importante arraffando il terzo posto? Perché quando si ha in squadra un giocatore imprevedibile,complesso da gestire come Balotelli ma capace in ogni gara di inventarsi almeno un gol tutto è possibile.Eccolo il motivo.E’ tutto nei 12 gol in 13 partite messi a segno da Balotelli.

E se si andassero a contare le traverse ed i pali e le occasioni sprecate in modo incredibile ( tipo quelle del derby ) si potrà considerare meglio l’importanza di questo giocatore sicuramente accreditabile di 30 gol nell’arco di un campionato.Se saprà gestirsi ( risultando in campo meno supponente ), se gli arbitri lo tuteleranno il Milan avrà trovato per un decennio il suo bomber principale.

Non si deve neppure dimenticare il grande apporto in termini di punti da parte dei gol di Pazzini sia pure facilitato dai movimenti di El Shaarawy e dello stesso Balotelli.Insomma è vero che Allegri ha fatto in questi ultimi tre anni più punti di tutti ma crediamo che sia giunto il momento del cambio allenatore.E’ l’ora che il Milan ricominci a vincere anche gli scontri diretti oltre che le gare con il Siena,il Chievo o il Pescara.Ed in questa particolare ed importante classifica per i tifosi,Allegri non ha mai brillato.

Assieme alla Fiorentina la palma di squadra rivelazione va senza dubbio all’Udinese di Guidolin ancora una volta ed è la quarta consecutiva,confermatasi un Europa con un filotto di 8 vittorie consecutive ( record per i friulani ) impreziosite dai fenomenali 23 gol di Di Natale.

 

 Negli ultimi 4 campionati il 35enne Di Natale ha segnato la bellezza di 103 gol in 139 partite con la maglia dell’Udinese ! Una media favolosa di 0,741 gol a gara,una media in questi ultimi 4 anni simile a quella del grande Van Basten che in carriera è arrivato a 0,739 gol a gara !

Senza contare poi il grande lavoro di Guidolin capace ogni anno di amalgamare al meglio giocatori sempre diversi e sempre valorizzati al meglio da una società modello che da sempre è capace di scovare talenti in ogni angolo del mondo.

 Ottimo anche il lavoro di Mazzarri a Napoli.Il secondo posto grazie ai gol ,ben 29, di Cavani ( che avrebbe potuto battere il record di segnature -33- di Valentin Angelillo se avesse tirato meglio i rigori ) è la conferma di un percorso iniziato quattro anni or sono.Mazzarri, che ha una grande considerazione di sé,ha deciso di lasciare Napoli ed è dato come certo sulla panchina dell’Inter.

 Un’Inter da ricostruire capace di uno dei più brutti gironi di ritorno della sua storia e capace di accumulare 16 sconfitte in campionato ( ad un passo dal suo record negativo di 17 ) cosa che non accadeva da decenni.Anche il computo negativo tra gol fatti e gol subiti è assai raro nell’Inter.

Il tipo di gioco attuato da Mazzarri è adattissimo alla mentalità storica del club milanese che di certo non potrà ripetere nel prossimo torneo quella sequenza infinita di infortuni ai giocatori avuta e subita in questo campionato.

 Due squadre semmai hanno avuto un numero di punti in classifica minore rispetto a quanto mostrato in campo.Il Torino di Ventura ed il Bologna di Pioli.Il Torino ha gettato al vento gare già vinte e molti di quei pareggi potevano trasformarsi in 3 punti.Cali di concentrazione e difesa non all’altezza le cause principali.Stessa cosa per il Bologna che ha un gioco più elegante rispetto ai granata ma anch’esso con delle vere e proprie giornate no. Per il resto,compreso le due romane ( attese alla finale di Coppa Italia ) c’è poco da dire.Buoni i tornei di Parma,Cagliari e Chievo, ottimo quello del Catania che ha chiuso con il suo record di punti.

A proposito di record desta attenzione il record assoluto negativo nella storia del campionato italiano di calcio che ora appartiene poco gloriosamente al Pescara capace di 28 sconfitte in 38 gare e di soli 2 punti nel girone di ritorno. Zeman,pensaci tu.