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.Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli : gli interventi forestali nella Tenuta Borbone e Macchia Lucchese.
Di Admin (del 19/05/2013 @ 16:03:27, in PARCO SAN ROSSORE, linkato 1237 volte)

Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli : gli interventi forestali nella Tenuta Borbone e Macchia Lucchese.

Villa Borbone, presso il Centro visite del Parco, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione degli interventi in corso di realizzazione e programmati per i prossimi mesi nella Pineta di Levante. L'incontro con i giornalisti ha visto la partecipazione di Fabrizio Manfredi, Presidente dell'Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, e Maurizio Verona, Presidente dell'Unione dei Comuni della Versilia, oltre che del Direttore dell’Ente Parco, Andrea Gennai, e della Responsabile dell’Ufficio foreste del Parco, Francesca Logli. «Le pinete di Viareggio sono un bene prezioso non solo della città, ma anche dell’intera Versilia e, soprattutto, rappresentano un patrimonio dell’umanità – ha esordito Maurizio Verona. – Per tale ragione, e poiché tra le sue principali competenze è compreso anche l’esercizio di deleghe regionali relativamente alle politiche agricole e forestali, l’Unione dei comuni della Versilia, sebbene essa attualmente non comprenda il Comune, ha voluto investire nella Pineta di Levante, grazie all’ammissione al finanziamento di un apposito progetto, risorse provenienti dai fondi comunitari. Purtroppo negli ultimi anni a Viareggio si era registrata una certa stata disattenzione rispetto ai temi di gestione ambientale – ha proseguito Verona – ed avevo pertanto chiesto più volte al Comune, prima del suo commissariamento, che all’Unione dei comuni fossero concesse specifiche deleghe in tale materia.» Il progetto sviluppato, che nasce a seguito di apposita collaborazione tra l’Unione dei comuni e il Comune di Viareggio e l’Ente Parco – il primo come proprietario dell’area, preposto dunque all’attuazione del Piano di gestione forestale della Tenuta Borbone, mentre il secondo in qualità di ente competente per la pianificazione e la supervisione in tema ambientale, nonché per il rilascio dei necessari nulla osta – ha ad oggetto la realizzazione di alcune delle azioni previste dal suddetto Piano e, quale obiettivo generale, la restituzione alla Pineta di Levante di un aspetto di maggior decoro. «Vorrei sottolineare il fatto che la tipologia di azioni previste dal progetto è stata concertata non solo con le istituzioni, ma anche col mondo dell’associazionismo ambientale – ha precisato il Presidente Verona, – a seguito di riunioni a cui hanno partecipato, anche con proprie proposte, poi effettivamente recepite, le sezioni locali di Legambiente e Italia Nostra.» Gli interventi previsti, perlopiù di natura selvicolturale, contemplano attività di diradamento nella fascia del bosco più vicina al mare, dov’è maggiormente presente il pino marittimo, mentre una specifica sezione del progetto prevede azioni di miglioramento e di messa in sicurezza della viabilità forestale e l’asportazione di ramaglie e di fusti intramezzati: un sottobosco assai vulnerabile in caso di incendio, che potrebbe rendere difficoltoso, qualora necessario, l’intervento dei mezzi antincendio. Il Presidente dell’Ente Parco, Fabrizio Manfredi, ha precisato che gli interventi selvicolturali nella fascia di bosco più vicina al mare, che hanno di per sé lo scopo di rendere più robusti gli alberi, saranno effettuati nei punti in cui è maggiore la presenza del Matsucoccus feytaudi, nei confronti del quale l’Ente Parco sta conducendo da alcuni anni una battaglia per ritardare il più possibile gli effetti letali del parassita: «Poiché nel Parco questa invasione è partita da sud, ovvero dalle pinete della Tenuta di Tombolo, continuiamo ad avere margini di tempo per cercare di rallentarne gli esiti: nel bilancio di quest’anno, come già avvenuto in passato e sin dal 2006, abbiamo perciò destinato ulteriori risorse per replicare le strategie di lotta biotecnica.» Le politiche dell'Ente Parco per la lotta al Matsucoccus feytaudi sono dettagliatamente elencate e precisate nel Dossier "Matsucoccus: domande e risposte", che è stato divulgato nel corso della conferenza stampa e il cui scopo è cercare di fornire a giornalisti e cittadini un quadro chiaro e comprensibile delle azioni dell’Ente Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli a tutela del patrimonio boschivo dell’area protetta. Il dossier è disponibile all’indirizzo: http://bit.ly/dossier-matsucoccus

fonte: ufficio stampa Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli