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IL CHELSEA VINCE L’EUROPA LEAGUE PER 2-1 SUL BENFICA SU CUI ANCORA DURA LA “MALEDIZIONE” GUTTMANN
Di Admin (del 15/05/2013 @ 17:22:43, in europa league, linkato 1323 volte)

                                                    

 

ORE 20,45 AMSTERDAM ARENA di AMSTERDAM  FINALISSIMA  2012/2013

 

INCREDIBILE CHELSEA.COME LO SCORSO ANNO ( CONTRO IL BAYERN ) VINCE DI RAPINA ED ESPERIENZA UNA COPPA EUROPEA.

CON SOLI 3 TIRI IN PORTA SI PORTA VIA L’EUROPA LEAGUE: BEFFATO IL BENFICA GIUNTO ALLA OTTAVA FINALE PERSA !!!

 

Sarà il Chelsea di Rafa Benitez la prima squadra ad aver vinto prima la Champions League,poi l’Europa League in due stagioni consecutive oppure terminerà “la Maledizione” lanciata 50 anni fa da Bela Guttmann l’allenatore ungherese del Benfica che dopo aver vinto l’ultimo trofeo europeo ( la Coppa dei Campioni del 1962 ) disse ai suoi dirigenti con i quali era entrato in rotta di collisione per certi premi non corrisposti : “ …senza di me non vincerete più una finale europea..”

 

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In effetti finora ha avuto ragione lui. Il Benfica da quel lontano 1962 in ben 7 occasioni ha raggiunto la partita della finalissima ( una intercontinentale,5 di Champions 1 di Uefa)  uscendone sempre battuto !

 Sarà splendente anche stasera la stella di Rafa Benitez l’allenatore che è riuscito negli ultimi anni a capitalizzare titoli importanti usufruendo al meglio del lavoro degli altri che lo avevano preceduto ? ( Titolo mondiale con l’Inter dopo 45 anni ) Benitez è anche l’allenatore che magari vince un titolo ( come con l’Inter e magari stasera..) e poi lascia la panchina ad altri ( all’Inter a Leonardo e quest’anno si dice al rientrante Mourinho)

Splendido stadio e bella atmosfera per questa quarta finalissima della Europa League vinta finora due volte dall’Atletico di Madrid ed una dai portoghesi del Porto.

 Agli ordini del 40enne Kuipers inizia a spron battuto il Benfica che attacca in massa ma ha il difetto di voler troppo fraseggiare anche in area di rigore cercando lo spiraglio giusto per trafiggere Cech.

Il Chelsea sembra sempre quello di Di Matteo.Attende,si difende e cerca il contropiede.

 Punta di diamante dei lusitani è il Paraguaiano trentenne Oscar Cardoso uno spilungone di 1 metro e 93 capace di segnare con il Benfica ben 104 gol in 153 gare.

Nel Chelsea sembra creare problemi la velocità di Mata mentre solo al 37mo una stangata da media distanza di Lampard impegna severamente il portiere Artur costretto all’angolo con un prodigioso riflesso a mano sinistra aperta.

Tra l’altro Frank Lampard recentissimamente è entrato nella storia del Chelsea arrivando ad essere con 203 reti il miglior realizzatore nella storia del club londinese.

 In questo primo tempo netto il predominio del Benfica cui fa difetto la concretezza.Cantano i tifosi del Benfica ed intanto ad Oscar che era stato ammonito al 13mo per fallo su Perez si aggiunge anche Garay del Benfica proprio per un fallo sullo stesso Oscar.

Nell’intervallo sarà opportuno,per evitare di confermare quella “maledizione” di cui abbiamo detto che l’allenatore del Benfica Jesus dica ai suoi che si vince mettendo la palla in rete e che attaccare in 6 o 7 è bello e piacevole ma si può lasciare campo a Mata,Lampard e Torres che i gol sanno farli.

 4’ della ripresa grande difesa della palla in fase di attacco da parte di Cardoso e sciagurata conclusione di Rodrigo con palla in angolo. Cardoso un minuto dopo aveva anche segnato un bel gol di testa annullato per fuorigioco. Il copione è il medesimo.I rossi del Benfica a spingere i blues del Chelsea a difendersi e a colpire in contropiede.

 14’ ecco che la legge del calcio colpisce ancora una volta! Non poteva un giocatore esperto come Fernando Torres sbagliare quel tiro! Fernando Torres ha vinto un campionato del mondo e non poteva sbagliare quella palla regalatagli da uno svarione a centrocampo del Benfica e gestita con grande freddezza evitando anche l’uscita del portiere ed il tuffo disperato dell’ultimo difensore lusitano. E pensare che il tutto è partito da una rimessa lunghissima con le mani del portiere Cech

Il Chelsea è in vantaggio e per il Benfica si fa molto dura.I portoghesi hanno accusato il colpo.

 21’ occasionissima per il Benfica.Calcio di rigore! In area inglese braccia larghissime di Aplizicueta che toccano la palla e rigore sacrosanto.Batte il paraguaiano Cardoso forte e centrale e pareggia restando anche momentaneamente a terra per crampi.

 Intanto nel Benfica è uscito Rodrigo al suo posto Lima 16 gol col Benfica quest’anno. Momento di difficoltà per il Benfica quando Torres controllato stretto da Luisao va a terra in area ma francamente esaspera il volo.C’èra il controllo asfissiante ma Torres su butta.Nella stessa azione si fa male Garay costretto ad abbandonare il campo.Entra Jardel. Ho l’impressione che si vada ai supplementari.

Il Benfica ha molto speso ed il Chelsea è rinunciatario per definizione.

36’ gran tiro dal limite di contro balzo di Cardoso che Cech mette in angolo. Intanto nella difesa dei portoghesi si mette in luce il nazionale brasiliano Luisao con salvataggi a volte decisivi sulle accelerazioni di Mata e Torres.

 Finale palpitante ove accade di tutto e dove ancora una volta il Benfica viene beffato oltre i propri demeriti che ci sono,sia chiaro.

 43’ ancora un tiro dalla distanza di Lampard che colpisce in pieno la traversa a pochi centimetri dall’incrocio dei pali ad Artur battutissimo!

47’ secondo minuto di recupero angolo per il Chelsea.Lo batte Mata la sfera arriva in area di rigore ove indisturbato ed in mezzo a parecchie maglie rosse Ivanovic batte di testa e segna il gol decisivo!

Eppure un minuto dopo uno stremato ( anche psicologicamente) Cardoso davanti a Cech aveva la palla del pari e dei supplementari.Una scivolata in extremis di Cahill spazza tutto!

 Finisce così con la vittoria del Chelsea e la disperazione dei portoghesi che hanno giocato meglio ma si sono dimostrati troppo leziosi in avanti.Il Chelsea ha giocatori cinici e di grande esperienza e sostanza come Lampard,Cech,Oscar e Torres e questo ha fatto la differenza.

 Continua per il Benfica la maledizione delle finali perse. Comunque i portoghesi sono ampiamente calati nel secondo tempo e dopo essere stati superati dal Porto nel campionato nazionale hanno perduto anche questa grossa opportunità di tornare a vincere un trofeo Europeo dopo le due Coppe dei Campioni vinte nel periodo dei grandi Eusebio e Coluna.Quella squadra fu stoppata dal Milan di Altafini che vinse per 2-1 la finalissima di Coppa Campioni a Londra ( prima squadra italiana a farlo) proprio con due gol dello stesso Altafini. Da allora più nessun trofeo con otto finali perdute!