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PARCO M.S.R.M. IL PRESIDENTE MANFREDI ILLUSTRA LE LINEE GUIDA ED IL BILANCIO 2013
Di Admin (del 03/05/2013 @ 22:54:00, in parco m.s.r.m., linkato 1069 volte)

 

 

Fabrizio Manfredi Presidente del Parco M.S.R.M. ha tenuto a ribadire anche a Viareggio,con una apposita conferenza stampa, i punti cardine della sua politica per lo sviluppo in senso globale delle attività del Parco. Il Parco deve essere amico delle Istituzioni e dei cittadini e deve essere fatto maggiormente conoscere a tutte quelle popolazioni che vivono ai margini del Parco stesso, ha detto il Presidente.

 Il Parco deve essere volano di sviluppo sostenibile e contemporaneamente è necessaria una elevazione dell’offerta turistica e della formazione scientifica attraverso le collaborazioni con il CNR e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

 In questa occasione il Presidente ha puntualizzato gli impegni e le cifre previste dal bilancio del Parco,recentemente approvato,da attuarsi nel triennio 2013/2016 nella zona del Parco inerente la Versilia.

Cioè nella Tenuta Borbone ( Comune di Viareggio ) e nella Tenuta Massaciuccoli settentrionale ( Comuni di Viareggio e di Massarosa ) Primo problema di cui occuparsi riguarda la zona delle dune e la forte erosione presente sul litorale ( nella zona pisana la spiaggia sparisce,in quella versiliese c’è insabbiamento ed accumulo-due processi opposti ) .E’ auspicabile che la Regione Toscana possa trovare finanziamenti Europei per combattere questo ormai annoso fenomeno.

Circa la situazione non certo brillante dal punto di vista igienico ambientale in cui si trovano le zone a mare della tenuta Borbone, i percorsi, le passerelle per le zone umide, il Parco deve farsi il promotore,essere il regista di tutti quegli interventi di pulizia che sono necessari assieme a tutte le associazioni ambientaliste.

 Il Parco ha ricordato Manfredi è molto vasto, circa 24mila ettari e gestisce in proprio solo la Tenuta di San Rossore ed sul resto, come nella Tenuta Borbone e zone a mare operano anche soggetti privati .Una fattiva collaborazione sarebbe richiesta.

Circa i problemi del bosco della Macchia Lucchese continua la lotta all’infestante parassita Matsucoccus.Impossibile vincere la battaglia ma possibile ritardare la scomparsa dei pini marittimi attaccati e piano piano distrutti dall’infestante.Occorreranno risorse adeguate per la ripiantumazione di altri tipo di piante a protezione del bosco.Intanto sono previsti 42 mila euro

.Sempre per la Tenuta Borbone è vista con piacere l’istituzione di Rete Imprese della Marina di Levante.Un unione di imprenditori della zona che con una convenzione attuata con il Parco hanno capito che quella può essere una strada per offrire quel di più che dà operare commercialmente dentro un’area protetta.

In questa zona si tocca un tasto dolente.Sono note le polemiche degli ultimi anni circa i problemi avuti nella zona della Marina di Torre del Lago causati dalla presenza di discoteche,ristoranti.Insomma le famose notti estive in cui venivano impegnate le forze dell’ordine per cercare di arginare il fenomeno “movida” che in quella particolare zona aveva riflessi addirittura internazionali.Esiste ha ricordato il Presidente Manfredi un Piano di gestione del Parco che riguarda quella zona che non sempre è stato rispettato.Un bar magari è diventato discoteca, i concessionari in qualche caso si sono allargati,l’inquinamento acustico ha superato i limiti imposti,insomma c’è il rischio che dal caos delle scorse estati si possa passare ad una specie di deserto.

Ha detto Manfredi:signori imprenditori che operate in quella zona della Marina di Torre del Lago, fate una proposta, stilate un calendario di manifestazioni,di pubblici spettacoli e troveremo una zona adatta. Avanzate proposte.Nessuna risposta finora.Questo è davvero un tema delicato di non facile soluzione.

Tra l’altro la Regione Toscana ha commissionato tempo fa uno studio per la zonizzazione acustica di cui non si hanno più notizie e dal costo rilevante.

Passando ,infine, ai progetti su cui il Parco è già impegnato sono previsti notevoli stanziamenti,240 mila euro per la cartellonistica ed il miglioramento delle segnalazioni all’interno del Parco e per quanto riguarda la zona di Massaciuccoli con dei terreni da allagare e fitodepurare sono stanziati ben 502 mila euro lavorando assieme al Consorzio di Bonifica nel quadro di una più complessiva bonifica delle zone agricole del Vecchianese necessarie per ridare vita alle acque eutrofizzate del Lago di Massaciuccoli.

Dulcis in fundo ma non tanto,la situazione della zona della Lisca ove insistono ancora attività incompatibili con il piano di gestione del Parco.(lavorazioni sabbie ) .Saranno concessi a queste Ditte ulteriori 5 anni di proroga con oneri pesanti ,una situazione ormai annosa e il commissariamento del Comune di Viareggio in questo senso non ha di certo aiutato nella soluzione.

Soddisfazione infine è stata espressa dal Presidente Manfredi per l’ultimazione dei lavori della zona della Brilla ( un vecchio magazzino del riso ) che si trova sulla sponda massarosese del lago di Massaciuccoli.E’ nato uno splendido centro visite con foresteria ed aula didattica.