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SESTA VITTORIA CONSECUTIVA PER LA JUVENTUS IL MILAN CEDE SU RIGORE DOPO 14 TURNI
Di Admin (del 21/04/2013 @ 21:39:16, in campionato, linkato 1151 volte)

                                 

 

 Grossa tensione sul Milan.Dopo i risultati del pomeriggio che hanno visto vincere all’ultimo secondo o quasi le due dirette concorrenti per la Champions.Che sia per il secondo posto ( il Napoli se ne va..) o per la difesa del terzo ( la Fiorentina è alle spalle..) .

Allo Juventus Stadium i bianconeri cercano i tre punti per cominciare a toccare il gagliardetto tricolore ma come avversario trovano un Milan deciso a far punti.

Gli esiti malefici per i rossoneri derivanti da quella sciagurata partita di Firenze ove solo l’inettitudine professionale di un arbitro li aveva privati di un paio di rigori nel finale di gara consegnando agli archivi un 2-2 finale di grossa soddisfazione e spinta morale per i viola e di grossa incazzatura per l’occasione sprecata per i rossoneri ,si faranno sentire per tutto il finale di stagione.

Considerando ormai il Napoli irraggiungibile con molta probabilità i rossoneri dovrannno passare dalla fase estiva della Champions, ma per farlo dovranno tenere a distanza la Fiorentina e nemmeno dovranno essere raggiunti in classifica.( i viola infatti hanno vinto a Milano e pareggiato al ritorno).

 Vedremo che cosa otterrà il Milan dalla gara di stasera a Torino, ma Montella è lì,pronto ad approfittare di ogni passo falso forte di un calendario migliore. Niente Balotelli come era da aspettarsi.Solo un turno abbonato. Rientrerà con il Catania.

Come numeri che dire? Il Milan è ultimo nella speciale graduatoria degli scontri diretti ( ne ha vinti solo due contro la Juventus all’andata e contro la Lazio al ritorno ) però è imbattuto fa ben 14 gare.

La punta El Shaarawy dopo l’exploit nel momento terribile dei rossoneri in autunno ora è a secco da diverso tempo.La Juventus viene da 5 vittorie consecutive e nelle ultime 24 gare disputate in casa hanno sempre segnato tranne con la Lazio.

 Si parte con la direzione di Banti di Livorno e si parte di buona lena.

Al tiro improvviso Robinho dopo un minuto con palla fuori Si ripete il Milan al sesto con un fraseggio Boateng,El Shaarawy e bel tiro teso parato da Buffon. Sfiora il vantaggio la Juventus all’8vo quando una punizione battuta da Pirlo è deviata da Ambrosini che era in barriera.Abbiati ha il suo daffare a scoordinarsi e deviare la palla malefica in angolo ! 15mo minuto.Lo scoordinarsi in tuffo è costato un infortunio al polpaccio per Abbiati che è costretto ad uscire dal campo.Entra Amelia.

C’è un po’ troppa frenesia ma non nel giocare sebbene nel tentativo di andare al tiro in maniera improvvisa e quindi non precisa. Gara finora bloccata. Al 21mo tocca ad Ambrosini tirare fuori dalla distanza. E poco prima a Pogba con una improponibile rovesciata. 26mo bella azione manovrata d’attacco del Milan iniziata da un passaggio di Pazzini a El Shaarawy e conclusa dalla parte opposta con un cross teso di Abate su cui interviene Robinho con palla sull’esterno rete.Ma l’arbitro aveva visto un fuorigioco che non c’èra. 29mo ancora una punizione di Pirlo appena deviata in barriera che termina centrale tra le mani di Amelia. 31mo ancora Pirlo su punizione.Sulla sfera di testa interviene l’isolato Vucinic che manda alto!

La Juventus pressa altissima e disturba gli incerti tentativi di rimessa di Amelia. Per ora le squadre si equivalgono.Tra i migliori del Milan Abate che spinge molto sulla fascia con cross al centro ove manca la stazza di Balotelli. Anche Ambrosini ha qualche problema alla caviglia destra.Muntari scalda i motori. Al 40mo Amelia,di piede aveva fatto un mezzo miracolo deviando un tiro di Marchisio lanciato da Vucinic.Ma era in fuorigioco. Amelia rischia anche su un traversone di Lichsteiner su cui Vucinic manca la deviazione vincente.

Ricordiamo che Vucinic assieme a Miccoli ,Milito e Di Natale è uno dei giocatori da definirsi “bestie nere " per il Milan.Questi 4 giocatori hanno segnato decine di gol ai rossoneri! Finisce il tempo sullo 0-0.

 Il Milan ha tenuto più palla,Robihno si sta muovendo molto ma su di lui non si può contare in fase realizzativa,Pazzini è tosto ma spesso fuori area,El Shaarawy molto ben controllato.Per la Juventus è sempre Pirlo sulle punizioni l’uomo da temere mentre in avanti Vucinic si è visto poco.Gran battaglia a centro campo.

Intanto Ambrosini non rientra in campo.Sostituito da Muntari. Ad Allegri rimane solo un cambio.

 Juventus più determinata ad inizio ripresa.Due occasioni consecutive. Al 3’ quando da angolo battuto da Pirlo una zuccata aerea di Chiellini svettato altissimo termina di poco alta sulla traversa.Ed un minuto dopo con tiro di Marchisio dalla distanza bloccato sicuro da Amelia. 7mo incursione verso l’area bianconera di Mexes con tiro di sinistro parato da Buffon.

 11mo rigore per la Juventus! Amelia è franato addosso ad Asamoah incuneatosi nell’area di rigore rossonera.Niente da fare è rigore ed ammonizione per Amelia. Vidal alla battuta forte alta ed angolata porta in vantaggio la Juventus.

 Il Milan ha accusato il colpo.Ora è solo Juventus.

Due tentativi non pericolosi di Pogba preludono al tiro a botta sicura di Vucinic ( lasciato solo in area ) stoppato all’ultimo momento da Mexes.Ancora Juventus con tiri di Marchisio e di Bonucci al volo parato a terra da Amelia accanto al palo di sinistra. Allegri effettua l’ultimo cambio inserendo il piccolo ed agile Bojan.Esce Robinho. 29’ tiro di Muntari senza pretese ad interrompere 15’ di predominio da parte Juventus. Le mani della Juventus sul 29° titolo sono ben strette.Già domenica prossima nel derby di Torino potrebbe arrivare al titolo. Il Milan non riesce a rendersi pericoloso.Le incursioni sulle fasce di Abate e Constant non sono efficaci.Manca la qualità.

La Juventus sta per vincere una gara fondamentale con il minimo sforzo. Ed è così. La Juventus con la minima sofferenza ha battuto il Milan per 1-0 ed è vicinissima allo scudetto.Per il Milan una sconfitta amara.Non ha demeritato ma in avanti è stato poco pericoloso.Continua la squadra rossonera a non vincere le gare da vincere.Non è ancora matura e sarà già molto se eviterà il sorpasso da parte della giovane e fresca Fiorentina nella corsa al terzo ed ultimo posto valido per i preliminari di Champions League. Il cammino dei rossoneri prevede Catania,Torino e Roma in casa e Pescara e Siena fuori.Ipotizzabili grosse difficoltà nel vincere le tre casalinghe.Occorreranno almeno 3 vittorie e due pareggi o 4 vittorie.Per nulla facile. La Fiorentina avrà Roma e Palermo in casa e Sampdoria,Siena e Pescara fuori casa.E’ un calendario più agevole.