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CALCIOSCOMMESSE: UN COMMENTO IN ATTESA DELL'APPELLO
Di Admin (del 11/08/2012 @ 22:45:09, in CALCIOSCOMMESSE, linkato 1086 volte)

 

La sentenza di primo grado sull’ennesimo scandalo che ha investito il calcio italiano è stata emessa. Le sentenze si rispettano recita uno stupido detto comune.

Stupido.

Bisogna vedere che cosa ne pensano coloro che la sentenza l’hanno subita.

 Le sentenze si commentano e questa (in primo grado ) non ha molto convinto.

 C’è anche chi come il calciatore –ex del Siena-Pesoli- si è incatenato presso la sede della Federcalcio a Roma iniziando uno sciopero della fame per protestare contro la squalifica a tre anni comminatagli dalla Disciplinare.

 A parte i gesti ad effetto ,occorre ricordare come si parli solamente….. di calcio , ma l’importanza dei movimenti di danaro dietro il fenomeno calcio ( è una vera industria ,la sesta o settima del paese per giro di affari ) impone una grande attenzione mediatica ai fatti sotto giudizio.

 La Commissione Disciplinare ha in gran parte confermato l’impianto accusatorio allestito dal Procuratore Federale Stefano Palazzi per quanto riguarda il filone di indagini portato avanti dalla Procura di Cremona, ma ha smantellato quasi del tutto l’altro suo  impianto accusatorio,quello della Procura di Bari

E questo ha creato malumori visto che in alcuni casi le due inchieste si sovrapponevano.

 Ovvie le proteste di chi ,in primis il Presidente del Grosseto Camilli si è visto la squadra retrocessa e per lui stesso 5 anni di inibizione.

 Avvocati al lavoro in tempi ristrettissimi per preparare le memorie difensive per il processo di appello presso la Corte di Giustizia Federale che si riunirà il prossimo 20 agosto per deliberare.

 Non sarà facile per Lecce e Grosseto evitare la Lega Pro.

 Da parte di Conte ,eccellente tesserato ,squalificato per 10 mesi tutto tace.

 E’ probabile che si arrivi in fondo alla vicenda con il classico gioco dell’oca.E se così fosse non si vede proprio a chi abbia giovato  la strategia adottata.

Conte non voleva patteggiare.In pratica l’hanno costretto.L’accordo trovato con il PM Palazzi era di 3 mesi.Solo 3 mesi.E la Commissione Disciplinare l’ha respinto.Evidentemente ha creduto al pentito ed accusatore Carobbio. Allora il PM Palazzi ha portato la sua richiesta addirittura in eccesso,a 1 anno e 3 mesi. E la Disciplinare ha sentenziato per 10 mesi. Ora il ricorso per il secondo grado di giudizio forse redatto con i consigli di Giulia Bongiorno. Si potrebbe anche prevedere uno sconto di pena che se non ci fosse potrebbe essere ottenuto nell’ultimo grado di giudizio al TNAS ove la pena forse non verrà annulata,ma sicuramente ridotta è ipotizzabile che lo sia.

Grandi spese per i legali e gioco dell’oca con il ritorno probabile ai 3 mesi di partenza.

 Davvero un bel giochino.

 Intanto il carrozzone è ripartito con la Supercoppa che la Juventus ha vinto sul Napoli in Cina.Tra mille polemiche e un silenzio stampa del Napoli imposto,pare dal fumantino Presidente De Laurentiis. Si comincia bene.

 In Cina,dicevamo.

Ma come mai hanno giocato in Cina? In quanti ci saranno andati tra squadre, accompagnatori, arbitri, dirigenti federali ( magari escort …) un 200, forse 300 ? E chi paga? Gli sponsor.. e che cosa si deve dare in pasto a questi sponsor? Una sola parola: la credibilità nel calcio.

CHE  NON C’E’ PIU’