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Clicca per leggere: CON LA INUTILE FESTA DELLA BEFANA SI CHIUDONO VACANZE INFINITE ED INIZIA DI NUOVO L’ATTACCO CONCENTRICO A SALVINI ED ALMENO CONTRO DI LUI IL GOVERNO PARE UNITO
Di Admin (del 05/01/2020 @ 20:59:13, in Critica politica, linkato 71 volte)




Con la inutile Festa della Befana si dovrebbero chiudere domani sera le Festività di fine anno tanto care soprattutto a chi,e sono molti, può approfittarne per vacanze infinite sacrificando solo un paio di giorni di ferie..

Bene,anzi male! Dal 7 gennaio costoro di malavoglia saranno costretti a tornare al lavoro cercando sempre di più di metterci i bastoni tra le ruote.

Che farà la politica?

 Dopo una settimana di NULLA ha davanti un percorso non facile.

   

 Ma già Di Maio e Zingaretti si sono portati avanti nel lavoro con buona pace per ora di Italia Viva che in nome dell’antisalvinismo si adeguerà-temo-ad ogni loro decisione col beneplacito di un Conte ormai perfettamente calatosi nel ruolo di Premier votato da nessuno.Ma ben sostenuto dai poteri che contano..


 Questo quindi il quadro iniziale dell’anno 2020 politico.

 Da una parte Di Maio che cerca di rafforzarsi all’interno del suo partito dilaniato in mille correnti di dissenso civettando con Zingaretti cui non pare vero ottenere attenzione pur di lasciare ai margini un Renzi che potrebbe essere velenoso e su più di un tema,come ad esempio la revoca delle Concessioni ai Benetton.

Poi un Premier Conte nemmeno interpellato dagli americani in occasione dell’attacco missilistico messo in atto per far fuori il generale Seulimani.



 Italia che conta ZERO in campo internazionale e più specificamente in Libia dove gli interessi italiani in campo petrolifero sono a rischio con la possibilità che addirittura la Turchia ( che l’Italia sconfisse nella guerra del 1911-1912 ) possa trarre a nostre spese giovamento dal far scendere in campo proprie truppe.


 Però… c’è un però che li fa fremere e sperare.METTERE AL GABBIO SALVINI!



 A nulla rileva per loro,pare, la memoria difensiva presentata da Salvini ( e scritta assieme alla Bongiorno ) sulla assoluta paragonabilità tra i casi di Nave Diciotti e di Nave Gregoretti. Anche i renziani di Italia Viva parrebbero essere propensi per votare si all’autorizzazione a procedere per l’ex Ministro dell’Interno ,chiesta dal Tribunale dei ministri di Catania.

 In Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato,quindi 12 sarebbero per il si ( 6 dei 5 Stelle, 3 di Italia Viva,1 del PD e 2 del Gruppo misto con il De Falco cui è stato sufficiente un “salga a bordo cazzo” per assurgere al laticlavio. Contro sarebbero in 11 ( 5 della Lega,4 di Forza Italia,1 di FDI ed 1 delle Autonomie).

 L’accusa a carico di Salvini lo ricordiamo è quella di sequestro di persona per avere impedito per 5 giorni lo  sbarco dalla Gregoretti di 131 migranti.
 Caso equiparabile alla Diciotti .

 Salvini e tutto il Governo sapevano.Non è vero dicono Conte e Di Maio.

Noi siamo intervenuti collegialmente solo per la ricollocazione dei migranti.



 E Piero Grasso ex Presidente del Senato esulta: “memoria difensiva di Salvini debolissima, dice” Il Governo non è stato coinvolto nell’assegnazione del porto sicuro e nemmeno sullo sbarco ma solo nella ricerca dei Paesi che fossero disponibili a riceverli.



SALVINI da parte sua ha chiosato: Se mi porteranno in un tribunale perchè ho difeso i confini, la sicurezza e l'onore del mio Paese, processeranno l'intero popolo italiano, non processeranno solo Matteo Salvini". Piuttosto dovrebbero essere processati i ministri che prima di me hanno fatto sbarcare chiunque"

C’è forse da dargli torto?