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PISA E PONTEDERA NELLA STORIA CALCISTICA
Di Admin (del 28/11/2009 @ 20:56:12, in CALCIO PISA, linkato 1791 volte)

Pisa: Per la risalita si passa da Pontedera

 1955, 1957, 1996, 2009: Pontedera spartiacque tra la crisi e la rinascita.

Pontedera segna uno snodo fondamentale della storia del Pisa. Ogni volta che il Pisa è sprofondato nel calcio dilettantistico, Pontedera è stata un'importante tappa per il rilancio del calcio neroazzurro. 1955: Gli anni '50 sono stati anni difficili per il Pisa Sporting Club. Solo nel 1952 il Pisa partecipava al campionato di Serie B. Quell'anno segnò l'inizio di una tragica discesa fatta di retrocessioni. Il Pisa si ritrovò in Serie C e per due stagioni tentò di risalire nel campionato cadetto. Al fallimento sportivo di quegli anni si rischiò il fallimento economico. Nel 1953 più volte venne staccata la luce nella sede sociale di Palazzo Roncioni, e il Presidente Ciaranfi non trovò l'aiuto di nessuno. Ecco dunque che con la peggiore difesa del torneo il Pisa retrocesse in IV serie nel 1953-54. Nel 1955-56, in piena crisi, lo Sporting retrocesse fino al campionato di Promozione Toscana, compiendo il traguardo storicamente inglorioso della doppia retrocessione. Quell'anno il Pisa affrontò per la prima volta nella sua storia il Pontedera, non riuscendo a vincere né all'andata, né al ritorno. A Pontedera il Pisa venne fermato sull'1-1 con le reti di Taccola per i Neroazzurri e di Bubnich, su rigore, per i padroni di casa. A Pisa andò peggio, i neroazzurri furono battuti 2-0 con le reti di Cecchini e Salperi. 1957: Per ritrovare il Pontedera si deve aspettare una stagione, quella di Promozione, vinta dal Pisa a mani basse contro squadre provinciali: Marinese, Follonica, Ponsacco, Forcoli, San Prospero, Volterrana, tanto per fare un esempio. Dopo la doppia retrocessione, ecco la doppia promozione per il ritorno in IV serie dove torna anche il derby con il Pontedera. Stavolta le cose vanno in maniera diversa e i neroazzurri vincono due volte. Espugnato il campo dei padroni di casa per 2-1 (reti di Sicurani e Ricoveri per il Pisa, Bagatti per il Pontedera) e buona vittoria all'Arena Garibaldi per 1-0 nella gara di ritorno (ancora a segno Sicurani). Il campionato viene vinto con sette punti di vantaggio su Pistoiese ed Empoli, mentre il Pontedera si deve accontentare del quarto posto. 1996: Passano quarant'anni per ritrovare una sfida contro il Pontedera. Per entrambe le squadre è un incrocio d'epoche. Pisa e Pontedera si ritrovano dopo aver appena concluso il miglior momento calcistico della propria storia. Per i neroazzurri, in due anni la squadra di Gerbi e Posarelli si è trovata proiettata dall'Eccellenza alla Serie C2, dopo il fallimento nel 1994, a conclusione dell'epoca di Romeo Anconetani, di cui quest'anno cade il decimo anniversario dalla sua morte. Anche per il Pontedera è la fine degli anni d'oro. Sono state annate bellissime nelle quali ci sono state vittorie di prestigio, ovvero la conquista del trofeo Anglo-Italiano del 1985 a Livorno nella finale contro gli amaranto per 2-1 e la vittoria nel 1994 addirittura contro la nazionale di Arrigo Sacchi in amichevole. Nella gara arbitrata da Collina, i granata vinsero con reti di Aglietti e Rossi, mentre siglò il gol della bandiera l'azzurro Massaro. Quell'anno il Pisa vinse 2-1 in casa la gara di ritorno contro il Pontedera (reti di Minuti e Paolo Andreotti per il Pisa, mentre Bagnoli segnò la rete degli ospiti) mentre a Pontedera fu fermato sullo 0-0 nella sfida del girone d'andata. Da segnalare anche il doppio confronto in Coppa Italia, vinto dal Pontedera che all'andata perse 2-1 a Pisa e al ritorno vinse 2-0, risultato che fece passare al turno successivo di coppa i granata. 2009: Ed eccoci ancora qui, dopo tre fallimenti; il primo, sportivo, degli anni '50, e gli altri due finanziari, del 1994 e del 2009. Simbolo della risalita del Pisa può essere anche questa volta Pontedera, che è già simbolo di un altro aspetto importante del calcio pisano, la provincia. Dalla provincia pisana infatti proviene gran parte dei tifosi che riempiono gli spalti dell'Arena Garibaldi. È sempre stata una presenza importante storicamente per Pisa. E in amicizia, arriva quello che potremmo definire "il derby della provincia pisana". Per ospitare la gara di Domenica 29 novembre a Pontedera, sono stati spesi 3.500 euro dal Comune di Pontedera per noleggiare le tribunette che normalmente vengono utilizzate per il Gioco del Ponte. Tra i pisani, nel Pontedera gioca il giovane attaccante Andrea Arrighini, classe '90, ex scuola calcio Freccia Azzurra, che l'anno scorso ha deciso già un derby, quello contro il Ponsacco.

Michele Bufalino per VideoNewsTV