\\ Home Page : Articolo : Stampa
Versiliana: arriva Raphael Gualazzi. Domani 22 Agosto 2013.
Di Admin (del 20/08/2013 @ 15:45:57, in VERSILIANA, linkato 951 volte)

Tra soul, gospel, country, blues, rock e il suo immancabile jazz Raphael Gualazzi arriva al Festival La Versiliana con “Happy mistake tour”

 

giovedì 22 agosto ore 21.30

 Il Festival La Versiliana prosegue la staffetta di eventi da non perdere e schiera in campo uno dei migliori artisti jazz italiani, rivelazione del Festival di Sanremo 2011 Marina di Pietrasanta (LU)_ Dopo il successo del suo tour teatrale partito con una prima internazionale a Parigi, Raphael Gualazzi prosegue il suo lungo viaggio musicale e porta sul palco della Versliana, (giovedì 22 agosto alle 21,30) il suo personalissimo stile e il suo inconfondibile sound con i brani dell’ultimo disco d’inediti “Happy Mistake”, pubblicato dall'etichetta Sugar. Una miscela esplosiva di suoni e colori per “l’artigiano della musica”, autore, compositore e arrangiatore, con omaggi sorprendenti a Giuseppe Verdi e Nino Rota. (Biglietti da 20, 30, 37, 45 Euro. Info 0584 265757 0584 265757 www.laversilianafestival.it) Le sue passioni musicali che s’intrecciano nel disco e si ritrovano nei concerti, ne fanno un artista da scoprire e riscoprire specie nella dimensione live, con una vocazione fortemente internazionale: oltre al jazz e al blues, incursioni nel gospel e nel soul, così come nel country e nel rock, con un omaggio ai classici, da Verdi al felliniano Rota. Sul palco della Versiliana sarà accompagnato da 9 musicisti, 7 dei quali francesi tra cui 3 coriste, in uno spettacolo dinamico e sfaccettato che alterna atmosfere suggestive a momenti dall’energia intensa e travolgente. Raphael Gualazzi, nato a Urbino, classe 1981, è la rivelazione del Festival di Sanremo 2011: primo posto tra i Giovani e Premio della critica, con un eccezionale secondo posto all’Eurovision Song Contest a Düsseldorf. Al Festival di Sanremo 2013, oltre agli elogi della critica, si piazza al quinto posto. Nonostante un accordo con l’etichetta Blue Note e infiniti live in giro per il mondo, continua a non far propria l’aria da star e basta vederlo sul palco per capire che da quando aveva 14 anni sapeva già che avrebbe fatto “il musicista e nient’altro”. Con “Happy Mistake” Gualazzi rompe un silenzio lungo due anni per far ricominciare a parlare la musica. Riflessivo e nello stesso tempo appassionato, timido ma incontenibile, è tra i talenti più puri del panorama musicale degli ultimi anni: un vero e proprio “artigiano della musica” con un amore viscerale per il jazz e il blues.

Ufficio stampa Festival La Versiliana.