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CAMPIONATO SERIE A: LA LOTTA AL VERTICE SI RIAPRE SARA’ SCONTRO JUVENTUS NAPOLI SINO AL TERMINE
Di Admin (del 27/01/2013 @ 22:43:41, in campionato commento, linkato 1105 volte)

 

 

L’avevamo scritto ieri durante il commento a Juventus-Genoa. La Juventus è ancora la più forte anche aiutata,poi,dall’altalenante cammino delle altre pretendenti al titolo.Tranne una,che è pericolosa sia per la forza dell’organico ormai abituato da anni a lottare per ambiziosi traguardi, sia per la ferrea volontà di primeggiare del suo uomo principe.,Edinson Cavani.

E’ del Napoli,quindi che la Juventus deve aver paura. Juventus ancora favorita ma Napoli permettendo.

Meglio sorvolare sulle scene isteriche del fine gara di Torino dopo l’1-1 tra Juventus e Genoa e dopo il solare rigore a 15 secondi dalla fine non concesso alla Juventus.Conte continua a perdere le staffe e non fa certamente una bella figura.

 Gli Juventini anche dopo i risultati di oggi hanno la consapevolezza che il vero avversario per il titolo sarà il Napoli.Alle altre un ruolo di minore importanza .Sia la Lazio che l’Inter non potranno che cercare un posto al sole della Champions e niente più.

 Mazzarri ed il suo gruppo,dunque sulla strada della Juventus.Il gran pubblico napoletano con il suo contagioso entusiasmo che attenderà la Juventus nello scontro diretto previsto per il prossimo 1° di marzo. ( Per la Juventus il calendario prevede anche le trasferte sul campo dell’Inter e della Lazio )

 Circa la volontà ferrea di Cavani di raggiungere in termini di gol segnati il mito Maradona che dire? Va tutto a vantaggio dei risultati.Tra l’altro da rimarcare la continuità di rendimento dell’Uruguagio.Cavani vuole lasciare il segno a Napoli e superare le marcature di Maradona che in 188 gare di campionato con la maglia azzurra mise a segno 81 reti.Cavani invece in 89 gare ne ha già realizzate 67 con una media incredibile di un gol ogni 1.3 gare! Facile prevedere che se Cavani dovesse in questa stagione superare le segnature di Maradona arrivando a 82 gol vorrebbe dire da parte sua il raggiungimento di 33 gol in campionato cifra record di Angelillo nell’Inter del 1958/59 !( Campionati a 18 squadre) E probabilmente lo scudetto prenderebbe la via di Napoli. Per i campionati a 20 squadre come quello in corso il record di segnature appartiene a Gunnar Nordhal del Milan che al termine del torneo 49/50 mise a segno 35 gol. Vedremo.

 Il resto della compagnia dunque sarà di contorno al duello Juventus Napoli ? E’ probabile.

 Lazio solida,compatta ma con Klose troppo spesso fermo in infermeria viene a mancare il realizzatore con maggior classe.Ogni tanto poi una caduta imprevista come quella contro il Chievo vera bestia nera dei laziali. L’Inter di Stamaccioni è troppo fragile in difesa e logora in certi uomini chiave.Non dà segni di poter competere per il titolo nonostante sia stata quella che ha interrotto la lunghissima striscia positiva bianconera.

 Della Fiorentina avevamo detto tutto il bene possibile fino alla sosta di Natale.Poi l’acquisto (rischioso) di Rossi aveva fatto ancor più sognare i tifosi.In inizio 2013 invece 1 punto su 4 gare! Che è successo? Semplice affaticamento generale,minor fortuna negli episodi ma soprattutto Jovetic fuori fase e la mancanza a centrocampo di quel Pizarro vero uomo chiave in quel settore strategico.

Montella lavora ed ha lavorato bene lasciatelo proseguire con calma e passerà il periodaccio.Certo che la tifoseria aveva fatto la bocca a grandi traguardi (Champions,Coppa Italia) ed il rischio di restare a mani vuote è molto alto soprattutto dopo che la rincorsa del Milan si è fatta costante.

In effetti quella rossonera nelle ultima 10 gare è la squadra che ha fatto più punti e sarebbe in testa al campionato.Il Milan paga i primi 2 mesi disastrosi che lo hanno allontanato irrimediabilmente dalla lotta per il titolo cui peraltro non avrebbe avuto molte chanche di competere visto lo smembramento dell’organico soprattutto nei ruoli e giocatori cardine.

 Ipotizzare però per il Milan la possibilità del terzo posto buono per la Champions non è millantare crediti assurdi.

E’ realtà.I giovani in formazione crescono ed El Shaarawy si conferma uomo ovunque oltre che il goleador.Se dallo scontro “impossibile” contro il Barcellona il Milan non uscirà con una sonora batosta per Allegri potrebbe anche arrivare dopo lo scudetto al primo anno,il secondo posto ( con il caso Muntari !) al secondo anno ed un possibile terzo posto buono per la Champions al terzo. E sarebbe un vero miracolo.

Della Roma che dire? Tanti gol fatti e tanti gol presi nel puro stile Zeman e poco più.Altro anno di transizione.